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Lomo, adorabile infedele

30 agosto 2004

omino

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Immagine presa con una Lomo

Ma che c…o è Lomo? Continuano a chiederselo i fondatori della International Lomographic Society, osservando quella che era una piccola comunità di fotografi alternativi divenire sempre più un vero e proprio movimento culturale, un’autentica bandiera anticonformista.

In termini strettamente fotografici, Lomo è quanto di più approssimativo e improbabile si possa trovare in un mercato che ormai ragiona in termini di perfezione assoluta alla portata di tutti.

Tonnellate di megapixel? Sensori CCD che catturano anche il più piccolo particolare? Display lcd che non ti permettono di sbagliare l’inqadratura neanche volendo?

Macchè: Lomo significa rullini fotografici da 400 ASA in su, possibilmente scaduti; l’obbligo di scattare senza guardare nel mirino (tanto non serve); e una fenomenale ottica sovietica (Lomo è rimasta oltre cortina) che si occupa di trasformare una normale fotografia in una coloratissima opera d’arte: una lomografia, appunto.

Lomografare è oggi quanto di più antitetico si conosca rispetto al fotografare: non si va alla ricerca della bella foto, dell’inquadratura perfetta e dell’esposizione calibrata, no: si cerca (e quasi sempre si ottiene) l’improvvisazione più pura, l’imperfezione assoluta, che diviene espressione unica, irripetibile.

Lo sanno bene gli oltre 8.000 lomografi che da ogni parte del mondo scaricano le proprie piccole lomografie (il vero lomografo stampa solo in formato 12 x 9 cm., presso i meno qualificati "sviluppini" automatizzati), trasformate in pixel, su lomography.com e con esse entrano a far parte di una delle community più divertenti e stimolanti del web.

Inutile e assolutamente approssimativo dire di più: se volete fare un’immersione nella più pura infedeltà fotografica e riempire la vostra casa di piccole coloratissime e buffe immagini, fatevi un giro su http://www.lomo.it , è la nostra ambasciata lomografica, ne avrete bisogno?

aggiunta di ludo Da ex-appassionato fotografo dilettante, qualche tempo fa avevo cercato di saperne qualcosa di più sulla Lomo, scovando una interessante recensione fatta di chi fotografia si occupa in maniera professionale, e quindi non può che essere critico verso la Lomo (preferendole sue cugine sovietiche come la Fed o la Kiev). Ho anche trovato un importatore italiano che vende le Lomo (e altre macchine dell’est) a prezzi variabili tra la metà ed un terzo rispetto a quelli praticati dai soliti siti o negozi trendy (come quei furfanti di High Tech a Milano), ma è un link che terrò per me ancora per un po’, se potete spendere più di duecento euro per una Lomo che dirvi, beati voi e vi meritate un prezzo del genere. :) (dopo aver letto la mia aggiunta, omino fa notare che le Lomo si trovano a 20 euro su ebay, ovviamente con tutte le incognite del caso).