Complice il weekend lungo e, da parte mia, un po’ di nausea da computer, in questi due giorni non abbiamo postato granchè. Per non lasciarvi proprio a bocca asciutta riporto qualche news che ho segnato nel mio aggregatore in questi ultimi giorni.
Cominciamo con un divertente botta e risposta sul cellulare ideale tra Tim Bray (uno dei padri dell’XML ora alla Sun) con Jeremy Zadowny (Yahoo!) e Russell Beattie (blogger conosciuto per la sua fissazione con il mondo mobile e i Nokia). John Udell ha ripreso la discussione a modo suo, riassumendola e mettendo in evidenza gli argomenti più interessanti sollevati dai due campi.Se dovessi aggiungere la mia direi che Russ non mi è mai stato molto simpatico, il suo interesse degenera spesso in fissazione o fanatismo venati da una certa approssimazione e un’idea un po’ troppo grandiosa di se stesso.
Sempre sul blog di Jeremy, viene chiesto ai lettori cosa direbbero al loro amministratore delegato sui blog. Le risposte sono varie ma tutte interessanti.
Via Feet up! una entry su Jabber e i bot. Per chi non lo sapesse Jabber è il client di instant messaging prediletto dalla comunità Open Source, e bot è un termine derivato da IRC che sta per (ro)bot.
Non segnaliamo quasi mai notizie di Slashdot visto che arrivano di solito con molto ritardo rispetto ad altre fonti, ma questa volta mi sento di fare un’eccezione per l’articolo Are we headed for a Wiki world? (Siamo diretti verso un mondo dominato dai Wiki?) che riprende una questione interessante posta da Business Week, alla luce del successo di società come Social Text e Team Notepad. A proposito, il mio Wiki preferito è instiki.
Sempre via Jeremy, un link al nuovo blog Feedster Hacks.
Via Nial Kennedy, un link al report di Morgan Stanley sulla syndication, che parla tra le altre cose del rinnovato interesse di Yahoo! per l’RSS.
Per gli amanti di Linux, via Gnomedesktop un articolo su OSNews sulle venti applicazioni Gnome di cui non potete fare a meno e, sempre via Gnomedesktop, il rilascio della versione Open Source di WebCore, il motore per il rendering di pagine web di Apple, curata dal Nokia Research Center.
Per oggi è tutto, spero di aver rimediato al silenzio delle ultime ore. Buona lettura.
Un articolo del NY Times di ieri indaga sull’espansione del mercato dei videogiochi per bambini. Secondo uno studio citato, metà dei bambini americani tra 4 e 6 anni usa già videogame di qualche genere. Due giorni fa lo stesso argomento era sulle pagine di BBC e poi del Corriere: uno studio inglese rivela che saper giocare è un requisito sociale che potrebbe entrare nei programmi di educazione scolastica (in Canada è partita una sperimentazione). Un articolo precedente di BBC sosteneva le stesse idee, sulla base di uno studio fatto nelle strade di Buenos Aires. La Harvard Business Review invece ha recensito con un’intervista il libro "Got Game: How the Gamer Generation is Reshaping Business Forever", dove si tessono le lodi dei gamer sul posto di lavoro: un’idea su cui si erano fermati la settimana scorsa TechDirt e ancora una volta la BBC con un pezzo abbastanza particolare. Insomma, tutti dietro ai videogiochi.
O’Reilly media lancerà nel 2005 un nuovo periodico dedicato agli smanettoni. Make avrà uscita quadrimestrale e verrà pubblicato in un formato a metà tra libro e rivista.
Nel primo numero si parlerà di come scattare immagini aeree attaccando una macchina fotografica a un kitesurf e di come autocostruirsi in casa una steadycam.
All’interno della rivista ci saranno diverse sezioni stabili tra cui una dedicata al mobile, una dedicata all’home entertainment e una sezione dedicata all’online con trucchi per l’utilizzo dei principali siti Internet.
Per i più curiosi, sul sito, è già possibile iscriversi alla mailing list.
Uno studente del MIT ha vinto l’esposizione di Fotomicrografia della Nikon International Small World Competition , che ha chiuso il 6 ottobre scorso la trentesima edizione. Alcune delle foto, tutte scattate al microscopio, sembrano immagini create al computer o foto dello spazio. Il contrasto e la fluorescenza chimica sono la caratteristica di molte gallerie , tutte disponibili in rete.
Ritilan rimanda invece agli esperimenti di radiofotografia di Noah, che si è comprato su eBay una macchina fotografica a raggi X per dentisti. Nulla di strano, a suo dire, la scoperta è che si possono usare le istantanee Polaroid invece della pellicola specialistica. Le immagini di Noah sono ancora test, ma si possono vedere foto spettacolari nella galleria del giardino segreto di Albert Richards.
Ho visto anche con qualche giorno di ritardo (ZDNet italiano, News.com) la notizia del filtro per cameraphone che sta spopolando in Giappone, per trasformare il cellulare in un visore osè tipo raggi X. L’accessorio si chiama Peeping Tom e perfeziona tecniche a infrarossi per scatti notturni. L’articolo migliore mi sembra quello del Timesonline, del 23 ottobre. I commenti su Usenet si sprecano.
Dai laboratori di Sandia arrivano invece immagini e video di insetti che interagiscono con MEMS (sistemi microelettromeccanici). Un pò come vedere davvero b-movie anni ’50 con trifidi e ultracorpi.
Lo so lo so, non c’entra nulla con i temi trattati su Qix.it (a proposito, quali sono?), e probabilmente molti di voi non condivideranno l’argomento o la mia posizione o mi daranno del gufo, ma non ho resistito. Poco fa sono andato a farmi un giretto sul sito del Boston Globe, un po’ per ragioni sentimentali (ho vissuto quasi un anno a Boston circa dieci anni fa) un po’ perchè le grandi imprese sportive mi hanno sempre appassionato. Ho letto il titolo principale, che credo sia riportato a caratteri cubitali anche sul quotidiano a stampa di oggi, e ho pensato (no, stavolta non è Vespa): "magari è la volta buona anche per l’Inter":
Finalmente!
I maiali possono volare, l’inferno si è congelato, la scarpetta [di Cenerentola] finalmente calza, e i Sogni Impossibili davvero possono avverarsi.
I Red Sox hanno vinto le World Series
Ripensandoci noi siamo un po’ meno sfigati, non sono novant’anni che non vinciamo ma circa una ventina. Anzi lo siamo molto di più, ora che i Red Sox hanno vinto.
È da un paio di giorni che circola l’interessante presentazione di Cal Henderson Flickr e PHP, che espone l’architettura di Flickr con un occhio di riguardo a PHP, MySQL e ad alcune decisioni prese sulla denormalizzazione dei dati. La presentazione sembra essere stata citata per primo da Nial Kennedy e ripresa poi dalla maggior parte dei blog che si occupano di PHP. Ieri ne ha parlato anche Kottke in un post stringato ma interessante sulla denormalizzazione dei dati.
Alcune chicche dalla presentazione:
PHP 4 non ha un buon parser XML
Perchè PEAR non supporta XPath?
- Perchè PEAR è stupido!
- PHP 4 fa schifo!
La normalizzazione dei dati è per fighetti
Tenete più copie degli stessi dati in giro
Battute su PHP (su PEAR non sono molto convinto che l’affermazione sia una battuta) a parte, la presentazione non offre idee nuove o rivoluzionarie, ma presenta alcuni punti chiave interessanti dell’architettura di Flickr e dimostra come sia ancora possibile creare un servizio di massa di successo armati di qualche idea e delle competenze giuste.
Francesco aggiunge la entry su Unmediated.org che parla della presentazione e riporta altri link collegati:
Se volete farvi una risata o vi piacciono i complotti internazionali, leggete l’ultimo post di Halley Suitt (che conduce la serie di interviste Memory Lane su IT Conversations) che riporta alcune voci che circolano sul Web su un possibile boicottaggio delle elezioni presidenziali da parte dell’amministrazione repubblicana, da attuare se i poll della vigilia dessero Kerry vincente.
Sempre in tema di elezioni presidenziali, Jeremy Zawodny punta al post di una blogger che si è trovata l’FBI in casa per alcuni commenti personali su Bush postati sul proprio blog.
Google ha annunciato oggi in un comunicato stampa di aver concluso le trattative per l’acquisto di Keyhole, società americana specializzata in mappe digitali terrestri.
Dalle prime dichiarazioni fatte sembra che i prodotti di Keyhole verranno presto integrati in Google per permettere di visualizzare immagini in 3D delle località cercate, complete di dettagli su strade e toponomastica.
Il software, che può essere acquistato a 29.95$ o testato gratuitamente per una settimana, permette di inserire un indirizzo e di visualizzarne le immagini in 3D complete di informazioni sugli Hotel, parcheggi, bancomat o sulle fermate dei mezzi pubblici.