Ho sempre pensato che una delle funzionalità più utili dei linguaggi di scripting Open Source come Perl e Python siano i formati di documentazione sviluppati ad hoc, che permettono di scrivere testi strutturati in maniera molto semplice, che possono essere poi convertiti facilmente in HTML, PDF (di solito via LaTeX), Unix man pages, eccetera. Esempi di questo tipo di formati sono la Plain Ol’ Documentation (POD) di Perl, Textile di PHP (anche se limitato all’HTML), StructuredText (STX) di Zope e ReStructuredText (ReST) di Python, il mio preferito per la chiarezza delle formattazioni che rendono il documento sorgente piacevole da leggere e molto simile ad un documento formattato con un Word Processor.
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Non è un fotomontaggio ma uno screenshot dal TGR Neapolis dell’altro ieri, dove hanno parlato (bene e con competenza) dei podcast. Accanto a siti e podcast americani (tra cui il mio podcasters.org) è stato dato spazio a Qix come pionieri del podcast in Italia, con sottofondo dell’ultima intervista a Darkripper. Si è visto brevemente passare anche il logo di gamesblog, curato appunto da Darkripper. Una bella soddisfazione, grazie a Luca per averci segnalato il link alla registrazione Real Video. Se siete curiosi, il servizio sui podcast inizia verso il sesto minuto.
Sembra che Apple lancerà al prossimo MacWorld di gennaio un computer con un prezzo al pubblico di circa 500$. Il nuovo I-Mac sarebbe basato su un processore G4 da 1,25 GhZ, hard disk tra i 40 e gli 80 GB, 256 MB di RAM, USB 2.0, Fire Wire, Ethernet, Modem e Wi-Fi. Il nuovo Mac, assoluta novità, verrà consegnato senza monitor e, nei piani di Apple, dovrebbe attaccare il segmento educational. Auguri di felice anno nuovo allo zio Bill.
The OpenCD è un progetto che raccoglie il software Open Source più maturo, utile ed interessante per gli utenti Windows in un pratico CD con un unico programma di installazione. Tra i programmi disponibili sul CD si trovano classici come OpenOffice (suite office), Gimp (editor di immagini), Audacity (editor audio), Firefox (il browser web di Mozilla); applicazioni poco conosciute a chi non utilizza Linux come Dia (editor di diagrammi), Gaim (instant messenger), Battle for Wesnoth (gioco di ruolo), Celestia (simulazioni astronomiche); utility specifiche per Windows come CDex (ripping ed mp3 encoding di CD audio), Notepad2 (sostituto di Notepad con sintassi colorata e altre funzionalità avanzate), WinHTTrack (downloading di siti e pagine web).
Se quindi avete un po’ di banda e magari un po’ di tempo libero durante queste vacanze, e non potete permettervi Photoshop o un Macintosh ma non siete ancora pronti a fare il salto a Linux, l’OpenCD potrebbe fare per voi.
[via Jeremy Zawodny linkblog]
Evidentemente il troppo spumante consumato nei vari cenoni comincia a dare alla testa. I risultati si vedono sul sito di Polygen, dove proprio nel periodo delle festività si sono moltiplicate le “grammatiche” che compongono testi sempre più esilaranti (e sempre meno “politically correct”).
Ma forse ho dimenticato di dirvi cos’è Polygen. Beh, si tratta di un semplice programma open source che permette di generare testi partendo da dei “canovacci” (detti grammatiche), un pò come faceva, qualche anno fa, il mitico Dilbert Mission Statement Generator. E se creare un nuovo testo è la cosa più facile del mondo – basta fare “refresh” – anche programmare una nuova grammatica non richiede particolari competenze. Semmai, è necessario un certo gusto per lo sberleffo…
Iniziano le classiche previsioni per il nuovo anno e c’è chi inizia a scommettere sui piani di Google per il 2005. Se ne comincia a discutere nei forum di Flickr con spunti esterni: l’idea è che Google acquisirà Flickr per completare il servizio fornito da Hello e Picasa.
Si specula anche sul fatto che questo servirebbe a migliorare Google Images, perché darebbe la possibilità di aggiungere metadati più ricchi e precisi alle immagini senza nessun costo (gli utenti Flickr lo fanno già ora).
Queste previsioni non mi convincono moltissimo, finora Google non ha mai integrato tra loro più di tanto i diversi servizi, le voci dicono che Ludicorp abbia già rifiutato altre richieste di acquisizione e Yahoo! potrebbe essere più interessata ad un servizio di questa natura, proseguendo sul filone che sta portando avanti con My Yahoo! RSS e integrandolo con il proprio Yahoo! Photos per acquisirne gli utenti e sfruttare il notevole ritorno di immagine che questa novità comporterebbe, di cui Google non ha molto bisogno al momento.
In ogni caso, io preferirei che Flickr rimanesse un servizio indipendente.
È finalmente stata rilasciata da Nokia la versione di Python per i cellulari S60. Non ho un cellulare S60, ma se siete tra i fortunati potete finalmente sviluppare applicazioni per il vostro cellulare in un linguaggio semplice e umano. Se non conoscete ancora Python potete cominciare leggendo l’ottimo Dive Into Python, disponibile gratuitamente in vari formati e tradotto in italiano.
[via Andrew Channels...]
Aggiornamento 24/12/2004: se il tema vi interessa, trovate alcune risorse sul wiki e sul blog di Matt Croydon.