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Kablog per cellulari Nokia S60 (e non solo...)

30 luglio 2004

la schermata principale di Kablog

È stata rilasciata pochi giorni fa l’ultima versione di Kablog per i cellulari basati su sistema operativo S60 (Nokia 3620, 3650, 6600, 6620, 7610, 7650, N-Gage, Siemens SX-1, Sendo, Ben-Q, ecc.). Kablog è un programma che permette di postare news e fotografie su un blog direttamente dal vostro cellulare. I blog supportati sono quelli che utilizzano i software o i servizi più diffusi. Kablog può essere scaricato in versione trial (la versione registrata costa 19.99 dollari) ed è disponibile anche per i cellulari che supportano J2ME e MMAPI (quasi tutti i cellulari recenti) e per i palmari Palm. I produttori di Kablog mettono a disposizione degli utenti un sito di test, dove è possibile vedere cosa consente di fare Kablog.

Ebook, opinioni contrastanti

29 luglio 2004

Uno dei temi più attivi nel mondo dei blog (quelli almeno che non sono impegnati a discutere sulla convention democratica a Boston) delle ultime ventiquattr’ore riguarda gli ebook (libri elettronici). L’occasione nasce dal lancio di una nuova rubrica settimanale su Gizmodo, il popolare blog dedicato ai gadgets elettronici, il cui primo editoriale riguarda appunto gli ebook.

L’editoriale di Gizmodo ha suscitato quasi subito reazioni contrastanti: prima un articolo fortemente critico apparso su Boing Boing, seguito poco fa da uno fortemente elogiativo su Slashdot. Data la qualità media dei siti in questione e di chi ci scrive, è facile capire chi stia centrando l’obiettivo (Boing Boing) e chi dell’argomento stia capendo poco (Slashdot, e non è la prima volta).

Anch’io nel mio piccolo, avendo utilizzato massicciamente libri elettronici negli ultimi anni su varie piattaforme (Palm, iPAQ, P800) ero rimasto un pò perplesso ieri sera leggendo l’articolo di Gizmodo, che mi è sembrato approssimativo e decisamente poco interessante. Questa mattina ho trovato quindi conferma alle mie opinioni su Boing Boing:

Gizmodo ha una nuova rubrica chiamata "Feature Creep", e l’hanno inaugurata con un editoriale sul futuro dei libri elettronici che colpisce per quanto ignori le reali esperienze di mercato. E’ pieno di frottole sui libri elettronici che sono state ripetute a vuoto per dieci anni ("Chiamatelo carta digitale o inchiostro elettronico, è il futuro dei libri elettronici") e a parte un’occasionale riferimento all’iPod, si fatica a trovarvi un paragrafo che non potrebbe essere stato scritto nel 1997 — né uno che tenga conto di alcuno degli eventi da allora (per essere onesti, c’è anche un sacco di aria fritta per promuovere una società di libri elettronici chiamata Vertical che probabilmente non esisteva nel 1997, ma questa è un’altra questione).

L’articolo di Boing Boing critica soprattutto l’approccio alla questione del DRM e dei diritti digitali. A mio parere l’editoriale di Gizmodo manca anche altri punti, che riguardano la distribuzione di libri elettronici, le piattaforme per il loro utilizzo, e le esperienze di mercati di nicchia (ad esempio Fictionwise).

Per quanto riguarda Slashdot, dato il basso livello generale di quanto vi si trova e la generale propensione al sensazionalismo dei suoi redattori/lettori, forse è bastato leggere il termine digital rights nell’editoriale di Gizmodo per restare abbagliati (e probabilmente per smettere di leggere e correre a cercare di fare un first post).

Il mercato delle applicazioni mobile visto da uno sviluppatore

29 luglio 2004

Russell Beattie ha appena pubblicato (in inglese) un breve pezzo che riepiloga le sue recenti esperienze di utilizzatore del primo servizio 3G in america, e che offre alcuni spunti di riflessione interessanti sul mercato delle applicazioni mobile dal punto di vista di chi sviluppa.

Il vero problema è questo: trovare il denominatore comune. Nel passaggio da Popolare e Pratico a Potente e Possibile, i numeri cominciano a svanire. Certo, società come BlueLava hanno venduto milioni di giochi scritti in Java, e certo TextAmerica ha 100.000 membri, e certo Verizon ha venduto 34 milioni di applicazioni Brew. Ma come sviluppatore e uomo d’affari, su cosa conviene puntare? Java? Allo stato delle cose Java significa sviluppare una volta e fare il debug ovunque. L’interoperabilità MMS è deludente, i servizi dati sono piuttosto costosi e variano tra operatori e paesi, i cellulari con fotocamera sono molto popolari ma rappresentano ancora solo il 15% circa della base utilizzata. E tutto ciò senza tenere ancora conto del posizionamento sul mercato degli smart phone. Sembra un panorama sepmlice, ma in realtà è piuttosto caotico.

IronPython disponibile per il download

29 luglio 2004

IronPython, la versione di Python per la Common Language Infrastructure (.NET e Mono) sviluppata da Jim Hugunin, è stato rilasciato ieri al pubblico. Alcune caratteristiche di IronPython:

  • fino a 1.7 volte più veloce di Python 2.3
  • può utilizzare le librerie CLR ed è possibile estendere classi scritte in altri linguaggi che utilizzano la CLR (CSharp, VB.NET, ecc.)
  • come la versione standard di Python, ha un interprete interattivo e la compilazione dinamica del codice
  • può generare file .exe e .dll utilizzati da altri linguaggi CLR

Jim Hugunin non considera ancora IronPython completo ed utilizzabile in un ambiente di produzione, ma visto che da agosto comincerà a lavorare in Microsoft nel team di sviluppo della CLR con lo specifico compito di integrare nuovi linguaggi (in particolare linguaggi di scripting) in .NET, si può sperare che IronPython raggiunga una versione stabile in poco tempo.

Quicksilver, il Mac a portata di click

29 luglio 2004

Avvio di BBedit tramite Quicksilver

I fortunati possessori di un Mac con OSX possono provare gratuitamente la beta di Quicksilver, un software che indicizza e collega i dati (applicazioni, foto, siti visitati, ecc.) presenti sul vostro computer, e li rende disponibili con un semplice comando. Quicksilver sta facendo il giro dei blog Mac-oriented in questi giorni, e sembra che chiunque lo usi ne sia entusiasta. Chi non ama sperimentare può seguire questa guida all’uso (in inglese), o farsi un’idea delle potenzialità di Quicksilver.

Motorola A780, Linux e 1.3Mpixel

28 luglio 2004

Motorola A780

Motorola ha annunciato questa settimana l’A780, un cellulare quadriband che come il suo predecessore A760 è basato sul sistema operativo Linux. Rispetto all’A760, il nuovo modello ha una fotocamera da 1.3 megapixel e una cover con un inserto trasparente che permette di utilizzare una parte dello schermo interno con il telefono chiuso.

Altre caratteristiche dell’A780 sono 48Mb di memoria, un browser HTML, un lettore MP3, il supporto per Java e la dotazione di strumenti per la visualizzazione di documenti Office e PDF. L’A780 verrà commercializzato a fine 2004.

Samsung offre il supporto DiVX per i propri lettori DVD

28 luglio 2004

I possessori di lettori DVD Samsung possono aggiungere il supporto per i film in codifica DiVX/XViD con un upgrade firmware scaricabile dal sito del produttore. Per installare l’upgrade è necessario disporre di un comune masterizzatore per CDrom, con cui creare un CD da inserire nel lettore contenente l’aggiornamento.

Google pagerank per Firefox

27 luglio 2004

Google pagerank per Firefox

È finalmente disponibile una estensione per Mozilla Firefox che calcola il pagerank Google della pagina corrente e lo visualizza sulla barra di status. Il sito di sviluppo di questa estensione dove segnalare eventuali bug o miglioramenti è su mozdev.org. Potete installare o scaricare direttamente l’estensione (v0.8) per Firefox, installarla o scaricarla per Mozilla (v0.7).