Sull’onda del successo di Lookout (di cui abbiamo già parlato a luglio) è nata Recall, una toolbar installabile per ora solo su Internet Explorer, che permette di ricercare tra le pagine web già visitate.
La toolbar indicizza in un file su disco i contenuti delle pagine man mano che navighiamo permettendoci di lanciare ricerche all’interno dell’indice riportando tra i risultati titolo della pagina web, URL e un estratto del testo.
Come Lookout anche Recall Toolbar utilizza le librerie di ricerca Lucene.NET.
Chi ha ancora bisogno del cellulare? Noi sicuramente, gli abbonati americani al servizio SoftPhone di Vonage da oggi un po’ meno, grazie alla convergenza tra tecnologie wireless, voice over ip, e palmari, come spiega un articolo appena apparso su Engadget. Per chi possiede un palmare PocketPC equipaggiato di connessione WiFi ed un account SoftPhone è infatti possibile utilizzare il palmare come un vero e proprio telefono, dotato di un proprio numero telefonico. Chissà quando sarà possibile fare la stessa cosa in Italia…
Ma che c…o è Lomo? Continuano a chiederselo i fondatori della International Lomographic Society, osservando quella che era una piccola comunità di fotografi alternativi divenire sempre più un vero e proprio movimento culturale, un’autentica bandiera anticonformista.
In termini strettamente fotografici, Lomo è quanto di più approssimativo e improbabile si possa trovare in un mercato che ormai ragiona in termini di perfezione assoluta alla portata di tutti.
Tonnellate di megapixel? Sensori CCD che catturano anche il più piccolo particolare? Display lcd che non ti permettono di sbagliare l’inqadratura neanche volendo?
Macchè: Lomo significa rullini fotografici da 400 ASA in su, possibilmente scaduti; l’obbligo di scattare senza guardare nel mirino (tanto non serve); e una fenomenale ottica sovietica (Lomo è rimasta oltre cortina) che si occupa di trasformare una normale fotografia in una coloratissima opera d’arte: una lomografia, appunto.
Lomografare è oggi quanto di più antitetico si conosca rispetto al fotografare: non si va alla ricerca della bella foto, dell’inquadratura perfetta e dell’esposizione calibrata, no: si cerca (e quasi sempre si ottiene) l’improvvisazione più pura, l’imperfezione assoluta, che diviene espressione unica, irripetibile.
Lo sanno bene gli oltre 8.000 lomografi che da ogni parte del mondo scaricano le proprie piccole lomografie (il vero lomografo stampa solo in formato 12 x 9 cm., presso i meno qualificati "sviluppini" automatizzati), trasformate in pixel, su lomography.com e con esse entrano a far parte di una delle community più divertenti e stimolanti del web.
Inutile e assolutamente approssimativo dire di più: se volete fare un’immersione nella più pura infedeltà fotografica e riempire la vostra casa di piccole coloratissime e buffe immagini, fatevi un giro su http://www.lomo.it , è la nostra ambasciata lomografica, ne avrete bisogno?
aggiunta di ludo Da ex-appassionato fotografo dilettante, qualche tempo fa avevo cercato di saperne qualcosa di più sulla Lomo, scovando una interessante recensione fatta di chi fotografia si occupa in maniera professionale, e quindi non può che essere critico verso la Lomo (preferendole sue cugine sovietiche come la Fed o la Kiev). Ho anche trovato un importatore italiano che vende le Lomo (e altre macchine dell’est) a prezzi variabili tra la metà ed un terzo rispetto a quelli praticati dai soliti siti o negozi trendy (come quei furfanti di High Tech a Milano), ma è un link che terrò per me ancora per un po’, se potete spendere più di duecento euro per una Lomo che dirvi, beati voi e vi meritate un prezzo del genere.
(dopo aver letto la mia aggiunta, omino fa notare che le Lomo si trovano a 20 euro su ebay, ovviamente con tutte le incognite del caso).
Avevamo già parlato in un post precedente circa la possibilità di usare lo spazio di storage da 1 GB fornito da Gmail per effettuare backup di files da macchine Linux, ora è possibile montare direttamente un filesystem che utilizza Gmail per archiviare i dati.
Per poter usare Gmail filesystem è necessario che sulla macchina Linux siano installati Python, FUSE e libgmail.
Il filesystem può essere montato con mount dalla shell oppure con fstab, sul filesystem possono essere effettuate tutte le più comuni operazioni (cp, ls, mv, rm, ln, grep); importante notare che i files non vengono criptati e vengono quindi salvati in plain text all’interno della casella Gmail.
Non abbiamo pubblicato nuove notizie in questo fine settimana perché siamo stati impegnati a configurare il nuovo server. Qix.it è ancora in beta, ma i progetti che abbiamo in cantiere e l’interesse per il sito, che nonostante le ferie di agosto continua a crescere, ci hanno convinto che fosse meglio anticipare i tempi e migrare Qix.it su un server dedicato potente ed affidabile.
Il server e la connettività sono stati offerti da Kyron, società gestita da Marco che dispone di un datacenter (che vedete nell’immagine a fianco) all’avanguardia per sicurezza e affidabilità, oltre ad avere un link in fibra dedicato sul mix. Kyron offre hosting, housing e dialup con qualità e professionalità che altri ISP italiani non hanno, e servizi all’avanguardia come server virtuali User Mode Linux personalizzati. Grazie dunque a Kyron, che comparirà tra gli sponsor di Qix.it alla prossima revisione del layout.
Jeremy Zawodny ha pubblicato una breve analisi delle differenze tra la solita ricerca sul web e la ricerca nelle discussioni e commenti della blogosfera, che ammonta ormai a milioni di siti in continuo aggiornamento. Tra le conclusioni, l’effetto domino che probabilmente seguirà l’adozione in massa dei motori di ricerca per weblog (è stato compilato in questi giorni un elenco). Joseph Scott ha testato i principali motori di ricerca per blog tra di loro, con risultati molto diseguali e in generale poco soddisfacenti. Un buon articolo che può far risparmiare molte ore di tempo.
Restano quattro giorni per partecipare all’asta di Japan-Games.com, che viene venduto insieme ad una collezione personale di videogiochi giapponesi. Il sito è frutto di 4 anni di ricerca e attività come seller su eBay. Il propietario ha deciso di lasciare il settore e promette di passare tutta la propria esperienza insieme all’archivio e al magazzino, che sono ancora sufficienti ad aprire e mantenere un negozio specialistico. L’offerta al momento ha quasi raggiunto i 30 mila dollari.