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I tabù non sono per tutti

24 gennaio 2005

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“I tabù non sono per tutti”, o “le buzzwords non funzionano sempre”. Questo mi è venuto in mente leggendo le ultime considerazioni fatte da Fredrik Lundh sul suo magnifico parser XML per Python da poco rilasciato anche come estensione in C:

Credo che avrei dovuto rendermi conto che nel paese dell’XML, nessuna buona azione resta impunita. Troppi santoni hanno trascorso anni a discutere del fatto che i parser XML devono essere lenti, e che le strutture XML devono occupare un sacco di spazio, e che le API XML devono essere sovrasviluppate [bloated] (o il mio argomento preferito: che tutto ciò non conta, dato che la vostra applicazione è probabilmente più lenta, più grande, e più ipersviluppata comunque)

Per chi non lo conoscesse, Lundh (detto effbot per la frequenza dei suoi post su clp) è uno degli sviluppatori più noti della Python-sfera, autore di progetti come la Python Imaging Library (PIL), alcuni dei moduli della standard library distribuita insieme all’interprete (ad esempio il modulo per le regular expression) e il parser in questione. Anche se la Python-sfera non ha la reverenza verso l’XML e le sue API superingegnerizzate del mondo Java (e di quello Enterprise, che da sempre viaggia carburato a buzzwords), sentir parlare in maniera chiara uno sviluppatore del calibro di Lundh è una ventata di freschezza. Soprattutto per chi sente denigrare quotidianamente Python in ufficio, e poi magari viene chiamato a fare il troubleshooting di applicazioni J2EE costate parecchi soldini e dotate del “bollino blu” che ne certifica la qualità Enterprise, che fanno acqua da tutte parti anche per l’utilizzo anomalo e sconsiderato di XML e XSL (magari reinstanziando un parser ad ogni richiesta per ognuno dei 1000 thread attivi).

Appena pubblicato questo articoletto effbot fa seguito alle sue affermazioni con altri due post (qui e qui), con altre chicche che dimostrano come la poilitica (e la poca competenza) non sembrano essere esclusive del mondo delle grandi aziende e del software commerciale.