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Un portatile contro il digital divide

29 settembre 2005

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Il portatile da 100 dollari progettato dall'MITVi avevo già parlato qualche mese fa del portatile da 100 dollari, che MIT e Negroponte stanno progettando come contributo alla riduzione del digital divide nei paesi del terzo mondo. Ieri alla Emerging Technologies Conference Negroponte ha presentato un prototipo del portatile e le sue specifiche assolutamente fuori dal comune, che comprendono ad esempio una manovella per l’alimentazione che può prendere il posto della batteria. Tanto di cappello al gruppo di lavoro, anche se temo ci vorranno finanziamenti enormi per dare un senso al progetto, dato che in molti paesi 100 dollari rappresentano alcuni mesi di stipendio medio. via

5 commenti

  • Massi
    29 settembre 2005 #

    Bah. Come già qualcuno aveva avuto l'ardire di commentare su Slashdot, quello di Negroponte sembra più un gadget adatto al mercato europeo che un fattore di crescita culturale per il sud del mondo. 100 dollari in molte parti del mondo non rappresentano neppure una frazione del reddito pro-capite. E se pure regalassimo noi agli studenti poveri questi portatili, l'uso più profittevole che potrebbero farne sarebbe quello di rivenderli sul mercato nero ed assicurare molti mesi di cibo alle loro famiglie. Se si vuole raggiungere lo stesso scopo, sono secondo me altri gli interventi da realizzare. Mi piace molto, ad esempio, quello che si sta facendo il Laos: internet point realizzati da fondazioni umanitarie e accessibili a pochi centesimi per tutta la popolazione. Con un fondo di cento dollari ogni studente potrebbe passarci più della sua vita lì dentro…

  • ludo
    29 settembre 2005 #

    Massi hai perfettamente ragione, e dalla (poca) esperienza che ho di paesi del terzo mondo, il modello degli Internet Point — che spesso sono solo baracchini — funziona molto meglio.

  • Frangino
    30 settembre 2005 #

    Più che un gadget secondo me può essere la svolta per coinvolgere il terzo mondo informatico europeo. Nel parlo nel mio blog ma pensate ad un'offerta "pc economico senza manovella" + ADSL base + Servizi di assistenza on demand a 25€ al mese. Sono convinto che un'offerta del genere conquisterebbe una grossa fetta di gente attualmente esclusa da internet

  • michele
    30 settembre 2005 #

    Ciao
    l’idea della manovella credo riprenda l’invenzione di Trevor Baylis. L’inventore nel 1991 creò la famosa clockwork radio, utilizzata per diffondere e fare conoscere i rischi dell’Aids alle popolazioni del terzo mondo.

    Il gadget di Negroponte mi pare più da feed engadget o gizmodo.

  • Riccardo
    4 ottobre 2005 #

    Come Massi anche a me aveva dato fastidio il commento su Slashdot. E anche io ho sentito parlare positivamente d internet point. Ludo, ho ripreso il tuo post qui: http://www.ricir.net/drupal/?q=node/234