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Gizmodo in italiano

5 ottobre 2005

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Gizmodo ITA febbraio di quest’anno Jason Calacanis (che pubblica Engadget, Autoblog.com, ecc.) sembrava intenzionato a sbarcare in Europa, aprendo collaborazioni con Weblogs SL in Spagna e Blogo in Italia. Evidentemente si deve essere reso conto che il mercato europeo non è facile per chi viene da oltreoceano (o che le piccole startup di casa nostra non sono disposte a farsi inghiottire per poco), e ha quindi ripiegato su versioni localizzate di Engadget per Cina, Giappone ed i paesi di lingua spagnola.

Nick Denton, il principale concorrente di Jason (Gizmodo, Jalopnik, Wonkette, ecc.), ha invece preferito trovare un partner europeo e ha annunciato ieri con VNU l’apertura di Gizmodo localizzato per i principali paesi europei: Regno Unito, Francia, Olanda, Italia, Germania, Belgio, Spagna. Un gran lavoro, vedremo nelle prossime settimane se i contenuti saranno all’altezza del sito americano, e soprattutto se i nanopublisher nostrani iniziano a sentire il fiato caldo dei giganti sul collo.

9 commenti

  • Luca Lizzeri
    5 ottobre 2005 #

    Il gioco si fa interessante.

    Vorrei proprio sapere quanto paga VNU per il privilegio. Peccato che nelle stats di Gizmodo non ci sia il breakdown della versione IT. Per ora il country share Italiano di gizmodo è sotto l’1% (ergo meno di 3.000 pageviews al giorno). Seguirò con curiosità l’evoluzione.

  • ludo
    5 ottobre 2005 #

    Luca, il tuo "quanto paga VNU" mi ha fatto un po' pensare. Poi mi sono ricordato di aver fatto caso alle pubblicità su Gizmodo italiano, che usano una concessionaria diversa da quello americano. Può darsi che davvero i Gizmodo europei siano gestiti da VNU, e che Gawker riceva una royalty per marchio e contenuti. Chissà, certo il mercato si sta scaldando…

  • Luca Lizzeri
    6 ottobre 2005 #

    Ludo, basta guardare in fondo ad ogni post la url per il trackback. E' del tipo: Trackback: http://blogs.vnunet.com/app/trackback/908

  • ludo
    6 ottobre 2005 #

    Si, avevo già notato i link, ma potrebbe essere solo infrastruttura. Più importante mi sembra sia dove vanno a finire i soldi delle pubblicità. :)

  • Luca Lizzeri
    6 ottobre 2005 #

    Come al solito, Rafat Ali ne sa di più: Gawker will get a fee based on traffic and ad revenues.

  • ludo
    6 ottobre 2005 #

    Appunto, una royalty. :)

  • Julio Alonso
    7 ottobre 2005 #

    Spagna non appare neanche sull contry share :). Riccordo che l’idea del accordo su royalties era gia nella mente di Gaby in aprile. Vedremo cosa combinano, ma non sono per niente preocupato. Ci sono altri concorrenti piu forti.

    Per quanto ne so, VNUnet scrive i contenuti e gestiche la pubblicità. Poi, sappete comme pagano ai editori? prezzo per post. Visto quanto paga Calacanis per post nei nuovi blog, scomese per il prezzo per blog da VNUnet? Sono soltanto io a ricordare come Dominique Busso facceva il punto su come vengono pagati i blogger?

  • ludo
    7 ottobre 2005 #

    Julio! E come sei capitato da queste parti? :)

    Rinfrescami la memoria, che diceva Dominique su come vengono pagati i blogger? Quasi quasi ci farei un pensierino a propormi a VNU come blogger…..

  • Julio Alonso
    7 ottobre 2005 #

    Hai scrito Weblogs SL sul tuo post :) E Technorati ti trova sempre!

    Dominique aveva, ricordo, una speciale voglia di chiedere a tutti i nanopublishers presenti come pagavano i loro bloggers, un po’ per far la diferenza coi stipendi dei veri giornalisti.