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Linux Day Milano

23 novembre 2005

2 commenti

Antonio mi segnala il Linux Day Milano sabato 26 novembre (questo sabato, fra tre giorni), presso il dipartimento informatico di via Comelico 39:

Di mezzo ci siamo noi del MiLUG, il Lug Bocconi, il Lug Università statale e il DICO.
Siamo lì dalle 10 alle 18.
http://www.linuxdaymilano.it/

Non ci sono particolari highlights: pochi talk e diverse postazioni demo. Comunque Stefano Maffulli di FSFE-Italia e Carlo Piana, che sta seguendo la causa contro MS a Bruxelles, saranno nei dintorni. Ma se riuscite a passare fa prima di tutto piacere, che finalmente ci si conosce.

Se vi interessa c’è anche un LD a Cinisello Balsamo tenuto dai nostri concorrenti di Openlabs:

http://www.openlabs.it/linuxday2005/

Io nel pomeriggio andrò con Enrica a vedere il test match Italia-Fiji a Monza e cercherò quindi di passare in mattinata, dopo le solite pulizie del sabato. Anzi, se qualcuno va a vedere Italia-Fiji mettiamoci d’accordo anche per il Linux Day, così scrocchiamo un passaggio in macchina ed evitiamo di partire per Monza due ore prima della partita. :)

Type decisamente movable

23 novembre 2005

La vicenda Mayer vs Ediprint è arrivata ad una conclusione a dir poco sorprendente: il titolare della tipografia torinese ha accettato di mettersi in discussione seguendo le logiche dei blog, e dai commenti ai post di chi ha ripreso la vicenda è passato ad un blog aziendale seguendo i consigli di Gaspar e Paolo.

Bell’esempio di reattività e apertura, decisamente poco comuni tra le aziende italiane. Se la Ediprint cura i propri servizi come ha curato questa vicenda, credo che i clienti insoddisfatti in futuro saranno ben pochi. Ora non sarebbe male se qualche esperto di marketing scendesse in campo per dare consigli alla Ediprint su come trarre il maggior profitto possibile dal nuovo blog.

Macchina fotografica Lego

22 novembre 2005

Strano che non sia ancora stato ripreso da Hackaday il progetto di macchina fotografica realizzata con i pezzi della Lego.

Tutto è cominciato quando Adrian di found photography si è trovato tra le mani una Polaroid 95a e ha provato a modificarla con il Lego per utilizzare pellicole ancora in commercio. Da quell’esperienza l’idea di costruire una macchina a camera oscura di medio formato completamente con il Lego, cui ha fatto seguito la versione 35mm che vedete nella foto. via

Ancora Ronaldinho, questa volta in partita

21 novembre 2005

4 commenti

Forse per confermare le meraviglie mostrate nell’ultima pubblicità Nike, nel derby spagnolo Real-Barcellona giocato in questo fine settimana Ronaldinho si è scatenato con due gol che hanno fatto gridare al miracolo i giornali sportivi.

Chi come me se li è persi in TV può rimediare con questo filmato. Anzi, fatemi sapere com’è visto che fino a questa sera non posso vederlo. (immagine da qui, niente male anche questa foto)

Type poco movable

20 novembre 2005

12 commenti

Un po’ rigido l’atteggiamento della Tipografia Ediprint di Torino, che ha minacciato Giuseppe Mayer di azione legale, se non avesse provveduto alla rimozione del post in cui si dichiarava molto poco soddisfatto del servizio ricevuto. Il post è stato rimosso, se siete curiosi lo trovate ovviamente nella cache di Google. Via Gaspar, Haramlik.

Aggiornamento. L’altra versione dei fatti è quella di Ediprint, che ha deciso (fatto raro per un’azienda italiana) di entrare nella conversazione rispondendo ai blogger nei commenti in maniera civile e sensata (ad esempio qui sotto), e manifestando la propria intenzione di aprire un blog, come suggerito da Gaspar e Paolo. Se poi il blog non si limiterà a fare marketing o comunicazione aziendale (il che già non sarebbe poco), ma sarà arricchito da know how specifico su tecnologie e servizi della Ediprint per facilitare l’interazione con i clienti, potrebbe diventare una risorsa davvero preziosa per la comunità e per l’azienda.

Balle spaziali

18 novembre 2005

4 commenti

Non per scatenare un altro vespaio, ma nei commenti al mio ultimo post emergono dati di traffico per i principali gruppi editoriali italiani che mi sanno tanto di bufala: i 100 milioni suggeriti da Massimo per il Corriere, o i 228 scovati da Luca per il gruppo Espresso mi sembrano decisamente poco realistici.

I conti sono presto fatti: l’ultimo comunicato stampa di RCS riporta una media di 3.5 milioni di visitatori per il Corriere. Pur senza tenere conto di spider e bot vari (che alzano il numero di utenti) e considerando realistici i dati di page view per utente di Alexa, il Corriere dovrebbe fare circa 20 milioni di page view al mese. Usando lo stesso principio, Repubblica dovrebbe fare sui 30 milioni invece di 228, cifra che darebbe una assurda e decisamente inverosimile media di 44 e rotte pagine viste al giorno per utente…

Cifre più alte di un ordine di grandezza rispetto a quelle registrate dai nostri nanopublisher, ma credo che se potessimo ottenere un costo unitario per page view dividendo investimenti e costi di esercizio per il totale di pagine viste, scopriremmo che le page view dei nanopublisher costano un millessimo di quelle dei loro fratelli maggiori.

Serve davvero un nuovo servizio di blog?

17 novembre 2005

24 commenti

L’annuncio che la Stampa ha appena lanciato l’ennesimo servizio di blog pubblico (a proposito, complimenti Paolo) mi dà l’occasione per buttare giù in due righe una cosa su cui sto ruminando da qualche tempo, che suona più o meno così: che senso ha per un editore lanciarsi in un’operazione del genere, che sa tanto di bolla vecchio stile (e qui invece che sui nanopublisher avrebbe senso il post di oggi di Neri), piuttosto che utilizzare le tecniche del nanopublishing aggiungendo blog tematici al proprio network?

La considerazione è nata da una notizia letta qualche settimana fa (niente link, era sul giornale) secondo cui il Corriere on line avrebbe raggiunto i cinque milioni di pagine viste al mese. Tante, direte voi. Poche, dico io se penso che quei quattro scalcinati di Blogo (è un modo di dire, sono di più e scalcinati solo per questioni personali) in una decina di mesi sono arrivati a tre milioni. Con mezzi infinitesimali rispetto a quelli del Corriere e credo un centesimo dei costi. Non avrebbe più senso per Rizzoli/l’Espresso/la Stampa assumere qualcuno che ci capisce (io ad esempio sono disponibile) e raddoppiare in poco tempo pagine viste e — credo — introiti pubblicitari, realizzando magari un minimo di sinergie con i contenuti e le redazioni delle testate a stampa?

Fon, WiFi libero e legge antiterrorismo

17 novembre 2005

10 commenti

Ieri sera ricevo un messaggio da Julio Alonso che mi indirizza su Fon, un movimento per la liberalizzazione delle connessioni WiFi, dove il promotore si chiede come mai gli italiani non abbiano ancora aderito all’iniziativa. La mia prima reazione è stata di entusiasmo, subito subito raffreddato pensando ai limiti del recente decreto antiterrorismo. Dato che era tardi, mi sono ripromesso di ripensarci in giornata.
Poco fa mi sono letto il testo della legge e ho postato il mio bravo commento su Fon, per poi accorgermi che Luca mi aveva preceduto e aveva pubblicato la notizia sul suo blog con toni entusiastici. Peccato che non abbia fatto i conti, appunto, con il decreto legge che impedisce a tutti gli effetti l’adozione di Fon in Italia. Tirata d’orecchie a Luca e Luca, va bene essere i primi ma ogni tanto bisognerebbe fare i conti con la realtà di casa nostra. Prima di arrivare a Fon ci vuole un movimento di opinione che riesca a cambiare o limitare l’impatto del decreto legge, magari partendo dalla comunità di blogger di cui parlavo a margine del post di ieri.