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Altro che TV

30 novembre 2005

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Forse prima di proporci la TV sul cellulare come l’ultima grande meraviglia tecnologica che dovremmo tutti avere, i nostri operatori farebbero meglio a fare un po’ di ordine nelle offerte che hanno già, e magari a pigliarci meno per il culo.

Esempio di questi giorni: trovare una connessione ad Internet a prezzi abbordabili dalla Sormani, la biblioteca centrale milanese, che in perfetto costume italico offre connessioni al pubblico solo dagli appositi PC, senza tenere conto che ormai Internet è uno strumento di ricerca indispensabile (ma forse chi fa ricerca in Italia non dovrebbe proprio starci). Due le soluzioni possibili: dotarsi di una scheda GPRS o UMTS, o accedere all’hotspot presente in Sormani.

La prima soluzione sarebbe tecnicamente più semplice, ma sembra un po’ sprecata con un access point WiFi a disposizione, e oltretutto costa venti-trenta euro al mese per qualche decina di Mb (sempre che si sia riusciti ad interpretare correttamente la miriade di note, postille e scadenze varie che accompagna ogni offerta, come ad esempio quelle in nota 4 qui).

Così mi sono messo di buzzo buono e ho cercato di capire come effettuare un accesso tramite hotspot via Tim o Vodafone. La prima barriera da superare è raggiungere le informazioni sul WiFi nei siti dei due operatori, che sono evidentemente più interessati a vendere suonerie e dar da mangiare a stuoli di (mediocri) grafici e pseudo-programmatori in Flash, piuttosto che a mettere a disposizione in maniera accessibile le informazioni sui servizi offerti.

Dopo qualche centinaio di click scopro che sia Vodafone che Tim condividono gli stessi hotspot, gestiti in realtà dall’americana Boingo, e che stando alla paginetta che ognuno dei due operatori dedica al servizio, l’utilizzo è (apparentemente) semplicissimo e prevede l’invio di una password di sessione via SMS sul cellulare dell’utente.

L’unica incognita che resta quindi è quella del prezzo: mentre Tim proclama che “fino al 31/03/2006 navigare con il WI-FI di TIM è gratuito!” bypassando almeno temporaneamente il problema, Vodafone fa pagare la “modica” cifra in promozione di 1.90 euro ogni quindici minuti. Una chiamata al 190 (come al solito super efficiente, il servizio migliore di Vodafone) abbassa lievemente la cifra a 3 euro ogni mezz’ora.

Deciso quindi di approfittare dell’offerta Tim, ieri sera io e Enrica andiamo al centro Tim dietro piazza Cordusio per fare una nuova scheda prepagata. La prima, positiva, sorpresa è che il centro Tim è superorganizzato e il personale davvero gentile ed informatissimo. Poca coda, ottima assistenza, e dopo aver pagato (piuttosto volentieri) 5 euro usciamo con una scheda nuova con 10 euro di traffico voce e l’assicurazione che fino al 31 marzo potremo utilizzare gratuitamente la connessione WiFi.

La seconda sorpresa, decisamente spiacevole, è che quando Enrica ha provato a collegarsi oggi dalla Sormani è stata reindirizzata su una pagina che le propone l’acquisto online di un accesso dedicato per gli hotspot. E peggio ancora, tutti gli operatori del 119 con cui ha parlato sostengono che non c’è nessuna offerta in corso, e che l’accesso è effettivamente a pagamento (stessa disinformazione molesta che ho trovato settimana scorsa nei centri Vodafone, dove affermano che l’offerta Telefono Plus non è più valida). Stasera torniamo al centro TIM, dopodichè credo che partirà una bella lettera all’Associazione Consumatori.

1 commento

  • Orientalia4All
    30 novembre 2005 #

    Anche oggi sono andata nella meravigliosa biblioteca Sormani. Munita di comp come al solito, scheda prepagata in offerta TIM da 5 Eu. Già, perché ieri sera siamo andati in un negozio del centro e abbiamo comprato questa scheda che ti dà accesso gra…