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TextDrive e Joyent

28 novembre 2005

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Annunciata poco fa (qui la press release) l’acquisizione di Texdrive da parte di Joyent, una delle start-up più interessante nel panorama delle applicazioni Web 2.0 (per i Mac-cultori, Joyent è anche la società dove lavora l’autore di Daring Fireball).

Ennesima dimostrazione che con buone idee, gente in gamba e un po’ di fiuto, di là dell’oceano i risultati possono arrivare, e arrivare in fretta: in poco più di 18 mesi, il server su cui Dean Allen pensava di ospitare qualche utente di TextPattern (il suo programma di blogging) è diventato una società florida e innovativa, con una fetta di un datacenter a San Diego, accordi commerciali con Dell, una comunità di utenti e sviluppatori fuori dal comune, e un’applicazione di successo come Strongspace.

Avendo seguito TextDrive dall’interno in questi ultimi mesi (Lightpress è uno dei progetti sponsorizzati), mi era abbastanza chiaro che prima o poi sarebbero stati acquistati, non solo per le opportunità di business ma anche e soprattutto per le esperienze ed il know-how di alto livello di chi ci lavora. E non credo che, come qualcuno si ostina a sostenere, queste siano le prime avvisaglie di una nuova bolla: TextDrive come altre startup di questo periodo non brucia (anzi non usa) capitali forniti da terze parti, non spende miliardi in tecnologie prima ancora di avere un utente, non assume manager dal curriculum blasonato per avere i nomi giusti sulla carta. Nel caso di Textdrive, il team è composto da geek di livello che vivono in paesi e continenti diversi (USA, Francia, Olanda, Repubblica Ceca, Australia, Nuova Zelanda, ecc.), lo strumento principale di collaboration è IRC, i rapporti con gli utenti sono principalmente gestiti attraverso un forum…

Qui in Italia intanto ci prepariamo a sorbirci l’ultima incarnazione tecnologica della vecchia TV (dopo il digitale terrestre i cellulari), dobbiamo fare le evoluzioni per fornire accesso ad Internet senza commettere reati penali, ecc. ecc.

3 commenti

  • Paolo
    28 novembre 2005 #

    Textpattern trasuda geekness da tutte le parti: avessi avuto i soldi sarei diventato membro a vita ogni volta che c'è stata l'occasione.

  • Paolo
    28 novembre 2005 #

    Volevo scrivere "TextDrive" al posto di "TextPattern" :P

  • enrica
    29 novembre 2005 #

    Strongspace: confermo che è davvero stupendo! Apri, butti là tutto e anche se a qualcuno va di fare scherzi hai sempre una copia.

    O se ti perdi la roba per strada come come me…