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La solita Italia

14 febbraio 2005

2 commenti

Un portatile dimenticato su un Intercity in viaggio verso il sud Italia conferma che nonostante i proclami dei politici siamo sempre la solita Italia. Appena saputa la notizia, dopo gli improperi di rito comincio la rincorsa contro il tempo con il sito di Trenitalia, che come unico numero telefonico riporta quello dell’helpdesk, costosissimo, completamente automatizzato e perfettamente inutile. Trovo su Google (non sul sito di Trenitalia ovviamente) il numero dell’Ufficio Oggetti Smarriti della Stazione Centrale di Milano, che come ci si può aspettare squilla a vuoto. Intanto il treno prosegue la sua corsa verso sud…

Senza molte altre speranze, provo a seguire il percorso del treno e chiamare la prossima stazione di sosta, visto che il portatile (se c’è ancora) è sopra un posto prenotato di cui conosco carrozza e numero. Sapendo orario di partenza e destinazione finale (e solo sapendo quella), il sito di Trenitalia mi informa che le prossime due soste sono Vasto (dopo tre minuti) e Termoli. Corsa su Google, ricerca del numero di telefono della stazione di Termoli (ovviamente sconosciuto al sito di trenitalia), chiamata e nuovo squillo a vuoto. Riprovo tre volte, sempre nessuno che si degni di alzare la cornetta. Tento la sorte con Vasto, di cui riesco a recuperare sempre tramite Google il numero del posto di polizia ferroviaria. Come sbagliarsi? Il numero squilla a vuoto.

Per fortuna che, quando si riesce a farsi rispondere al telefono e a parlare con un essere umano, spesso poi le cose si risolvono. Una gentilissima persona dell’Ufficio Informazioni di Ancona raggiunta per telefono (non da me), capita la situazione si è messa in contatto col capotreno che ha recuperato il portatile. Ora vediamo se si riesce a farlo arrivare sano e salvo fino a Milano.

Ask Jeeves on Fire(fox)

12 febbraio 2005

Sembra ormai chiaro che se c’è un motore di ricerca che ha serie intenzioni di competere con i colossi del settore, non può essere altri che Ask Jeeves. Negli ultimi mesi ha fatto notizia più volte, annunciando servizi nuovi e funzioni che i motori maggiori non forniscono, contemporaneamente restituendo buoni risultati nelle normali ricerche.

Ask Jeeves e mozilla.org hanno iniziato a discutere su come possono collaborare per aumentare il valore dei loro servizi per gli utenti e come il motore di ricerca può usare la piattaforma XUL di Mozilla per meglio integrarsi con il browser.

La notizia più interessante è però che Ask Jeeves sta pensando a donare il loro prodotto di ricerca desktop come software open source alla Mozilla Foundation. Al momento non è ancora deciso se sarà rilasciata tutta l’applicazione o solo il nucleo di indicizzazione, ma entrambe le possibilità sono ottime notizie e la collaborazione con Mozilla.org mi fa credere che si stia anche considerando un porting dell’applicazione a XUL, così che diventi automaticamente multipiattaforma.

Sembra che alla fine il Gbrowser non debba essere fatto per forza da Google. Buona fortuna e buon lavoro, Jeeves!

Internet radio e Podcasting

8 febbraio 2005

Bell’articolo del sempre interessante Doc Searls oggi sullo hype che sta ricominciando a circondare le radio via Internet, grazie al momento d’oro dei Podcast e dei lettori MP3. Doc commenta un articolo recentemente apparso sul LA Times, notando che spesso non sono i grandi nomi a scoprire e decretare il successo di un mezzo di comunicazione o un movimento (il paragone azzeccato è con il rock and roll nato nei piccoli studi di registrazione di Memphis), e che non è stata la mancanza di un modello commerciale ad uccidere le radio Internet qualche anno fa, ma le restrizioni e licenze imposte dalla Library of Congress e dalla RIAA (tramite il CARP).

Un portatile a 100 dollari

8 febbraio 2005

1 commento

Un portatile a 100 dollari pare sia l’ultima idea di Nicholas Negroponte (Wiesner Professor of Media Technology all’MIT e presidente fondatore del celebre MIT Media Laboratory), raccontata in un’intervista pubblicata ieri dalla BBC. L’idea mi piace molto, oltre che per le sue implicazioni per i paesi in via di sviluppo perchè è molto simile a un’idea che ho in testa da anni e che ho riportato qui in tempi non sospetti. Fa piacere vedere che qualcuno di decisamente famoso e con ampi mezzi a propria disposizione si sta muovendo nella stessa direzione.

[ via Boing Boing]

Finalmente è cominciato

5 febbraio 2005

E come ogni febbraio, finalmente è cominciato anche quest’anno il torneo delle Sei Nazioni. Per chi fosse a digiuno di cultura sportiva, il torneo mette a confronto le migliori squadre nazionali europee di rugby: Francia, Galles, Inghilterra, Irlanda, Italia, Scozia. Noi italiani ci siamo arrivati solo qualche anno fa e a dir la verità ancora stentiamo un pochino, evitando il “cucchiaio di legno” (il trofeo destinato a chi perde tutte le partite) con una vittoriuzza a stagione.

Speriamo vada meglio, intanto oggi grazie a La Sette che dall’anno scorso trasmette in diretta tutte le partite, mi sono visto Francia-Scozia (partita mediocre, piena di errori e vinta dalla Francia in extremis ed immeritatamente) e ora sto seguendo Galles-Inghilterra (partita intensissima, in cui i sorprendenti gallesi stanno conducendo sui campioni del mondo in carica, grazie anche ad un ispirato Shane Williams che non conoscevo). Chi non ne avesse mai sentito parlare o non avesse mai visto questo splendido sport, può rimediare domani alle 15:00 con Italia-Irlanda. Io sfoglierò la classica margherita per decidere se seguire questa partita o quella dell’Inter, appena nominata dall’Istituto Internazionale di Storia del Calcio migliore squadra mondiale del mese scorso. La vita non finisce mai di stupire…

Finalmente anche da noi

2 febbraio 2005

4 commenti

TelviaGiuro che non prendo una lira, ma dopo tanto parlare di prezzi e velocità delle ADSL nostrane rispetto ai nostri cugini d’oltralpe mi sembrava doveroso segnalare questa mail ricevuta stamattina dal mio provider

Gent.le cliente,

La informiamo che nei prossimi giorni Telvia Le offrirà la possibilità di migliorare le performance della Sua ADSL aumentandone automaticamente la velocità da 640 kbps in ricezione e 256 kbps in trasmissione, a 1280 kbps in ricezione e 256 kbps in trasmissione.

[...]

Il canone mensile non subirà alcuna variazione.

E tutto questo dopo avermi appena approvato il cambio di contratto, senza IP fisso ma con canone dimezzato, senza che ne fossero obbligati. E in quasi cinque anni di servizio, i disservizi (qualche ora al massimo) si contano sulle dita di una mano.

Podcast: musica e giallo

1 febbraio 2005

19 commenti

CC MixterCon il podcast di questa settimana proseguiamo le segnalazioni di musica rilasciata con licenza Creative Commons o liberamente scaricabile, e iniziamo i contributi dalla Libreria del Giallo (ora anche Giallo & Co.) con un estratto dall’incontro con Lawrence Block tenutosi la scorsa settimana.

Come al solito, potete scaricare direttamente il file mp3 (per chi sta dietro un proxy che blocca gli mp3 un finto zip da rinominare in mp3) o sottoscrivere il feed RSS con le enclosure se usate iPodder o un programma simile.

Ecco i temi ed i brani musicali di questa puntata

questo post continua, leggi il resto