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Dovere di cronaca: *cast

29 aprile 2005

2 commenti

*cast ha una pagina web per il suo podcast, che ora ha anche un feed.

Gomitology

28 aprile 2005

1 commento

Sembra proprio che il gruppo di blogger piu’ forti sia quello di chi fa la maglia. Così dice il report di Confusability, con i dati di 32,415 account pubblici su Bloglines (pari a 1,059,140 di feed sottoscritti). Topix, che è al terzo posto, ha riaggregato i dati dei propri canali: la loro categoria piu’ letta con Bloglines è quella delle news GLBT. Il knitting da loro è al numero 12, se ne parla ancora poco sui grandi media.

Il social software secondo Yossi Vardi

28 aprile 2005

Bella la presentazione di Yossi Vardi a Les Blogs, che ha parlato per una ventina di minuti senza slides e con il piglio della persona di successo. Prima i numeri della storia di ICQ:

  • Nato a Novembre 1996
  • 3000 utenti a fine mese
  • 10000 a Dicembre di quell’anno
  • 255000 a Febbraio 1997
  • “Compratevi un biglietto per Redmond, vi vogliamo parlare”
  • 5 milioni di utenti a fine ’97
  • I numeri attuali sono discussi.

Raccontava di quando Joi Ito gli ha chiesto quale fosse la cosa piu’ famosa mai uscita da Israele: il test con Google tra Gesu’, la Bibbia e ICQ (non ha usato il nome del suo prodotto vicino agli altri due, comunque i risultati dovrebbero essere scritti ancora qui).

Fattori di successo di un’applicazione web: espressione personale, comunicazione, condivisione e collaborazione. Nella situazione del prisoner dilemma, le persone – in questo caso donne – producono 5 volte tanta dopamina quando collaborano rispetto a quando competono. People is the killer app.

Il blog, come ripetuto da SixApart e altri, sarà un middleware per l’integrazione di cose diverse e non tutte pubbliche. Personalmente ho pensato a Yahoo 360, anche per quanto detto sull’importanza del social signaling: la feature piu’ richiesta quest’anno su Yahoo IM è stata l’ultima canzone suonata dagli amici della buddy list.

Weblog e libertà civili

27 aprile 2005

2 commenti

Sul Cleveland Scene leggo del Broadcast Decency Enforcement Act, una proposta di legge rediviva e all’esame del Senato, che prevede multe molto pesanti per le offese al comune senso del pudore sui mass media. Si parla di sanzioni simili a quelle previste per il disastro ambientale, spesso comminate per denunce che arrivano tutte da poche organizzazioni di reazionari psicotici, come il Parents Television Council. Insomma, in America non se la passano troppo bene: di recente il celeberrimo Spongebob è stato accusato di propaganda omosessuale e i Simpson si son visti costretti a riprendere la faccenda, col risultato di scatenare un’altra ondata idrofoba.

Tutto questo per dire che al convegno Les Blogs, Doc Searls ha impostato la presentazione proprio sul Broadcast Decency Enforcement Act. Il rischio alla lunga è che Internet venga assimilato a un mass media e sottoposto alle leggi del broadcast, invece che rimanere un luogo pubblico dove le persone conversano e si esprimono. La differenza non è da poco: in un caso si potrebbero applicare sanzioni pesantissime e censurare di fatto una parte dei weblog, nell’altro caso i blogger sarebbero difesi dall’Emendamento sulla libertà di parola, praticamente inattaccabile.

Questo mi è sembrato un tratto importante di Les Blogs, emerso da altri speaker tra i quali Pierre Bellanger: man mano che i blog arrivano al grande pubblico, sorgono questioni di diritto, di policy e di politica. Non hanno parlato di questo (solo) gli speaker dall’Iran o dall’Estremo Oriente, ma i veterani della California. Megnut ha ricordato l’importanza che aveva per loro sviluppare Blogger come strumento per la libertà di parola, accessibile in tutto il mondo.

Si avvicina una definizione legale per le immense libertà della blogosfera e per le responsabilità che genera, sia per i singoli che per i service provider. Altre news libertarie, viste in autunno: Voto elettronico, Sequestro Indymedia e il nostro Crackdown del 1994.

Technorati:

Chez Les Blogs

25 aprile 2005

2 commenti

Siamo a Parigi per LesBlogs, potete seguire i post dal vivo sul tag LesBlogs o collegarvi al backchannel Sixapart. Luca sta scrivendo su Wikilab, qui ci sono poche prese di corrente e scarseggiano le batterie. Grande presentazione di Joi Ito, la prima della mattinata.

Adsense Notifier per Mozilla

22 aprile 2005

Marco mi faceva notare ieri un’estensione di Firefox che potrebbe piacere alle legioni di blogger che giocano con Adsense. Come dice Infectious Greed, tutti i businessmen meritano lo stesso accesso alle informazioni, siano macro manager o micro publishers. Per la cronaca, si chiama Adsense Notifier e non può che far felice chi soffre di ADHD.

Torneo sul web con Flash4Games

20 aprile 2005


Allora: su Gamesblog, oggi parte il torneo Flash4Games, al vincitore un buono sconto da 100 Euro spendibile su Bitpower.it.

Le regole? Semplici, inserisci nei commenti del post sul concorso il tuo nickname preceduto da f4g_ poi massacrati di partite al gioco che verrà annunciato oggi e invia una mail con lo screenshot del tuo record. Ci sono solo due settimane di tempo.

Walk LA

18 aprile 2005

City of Sound nei giorni scorsi ha parlato di un progetto interessante, che poi quasi nessuno ha ripreso. Walk LA with me, dell’artista Lisa Salem, è una camminata per tutta Los Angeles che inizierà il 15 maggio e si concluderà solo alla fine dell’attraversamento.

Lisa sarà aiutata da un amico in automobile, che le permetterà tra l’altro di uploadare i video e bloggare tutto in tempo reale su Walkla.Blogs.com (trovate già il primo vlog).