altre destinazioni

vedi anche

ultimi post

ultimi commenti

tag principali

categorie

archivi

powered by

  • WPFrontman + WP

friends

copyright

  • © 2004-2011
    Ludovico Magnocavallo
    tutti i diritti riservati

Aspiranti scrittori /2

5 marzo 2006

1 commento

tag

categorie

La pulizia periodica dell’aggregatore ha prodotto un altro link interessante da Grumpy Old Bookman: le dieci regole di scrittura di Elmore Leonard, parte della serie Writers on Writing del New York Times.

These are rules I’ve picked up along the way to help me remain invisible when I’m writing a book, to help me show rather than tell what’s taking place in the story. If you have a facility for language and imagery and the sound of your voice pleases you, invisibility is not what you are after, and you can skip the rules. Still, you might look them over. [...]

My most important rule is one that sums up the 10.

If it sounds like writing, I rewrite it.

Chi è Elmore Leonard? Il buon vecchio Bookman risponde così:

Elmore Leonard, who he? Oh, he’s just some boring old commercial writer. Writes thrillers and stuff. Kissy kissy bang bang, and not too much of the kissy kissy. Been selling for fifty years, but only to those unspeakably vulgar types who like stories, and couldn’t care less about the quality of your metaphors. What does he know, compared with the professors on your MFA course?

Il tono è ovviamente ironico (precisazione necessaria per le blogstarlettes letterarie nostrane che tendono a prendersi sempre un po’ troppo sul serio): Elmore Leonard è uno degli scrittori di maggior successo dell’ultimo mezzo secolo, non solo per il numero di copie vendute o le trasposizioni cinematografiche, ma anche per la qualità dei suoi romanzi. Da noi se ne è accorta Einaudi che ne sta pubblicando l’opera completa nella collana Stile libero Noir, considerandolo “uno degli scrittori americani piú originali degli ultimi decenni [per] l’abilità stilistica e l’innovativo uso del dialogo”.

Il mio “ciclo Leonard” (se un autore mi piace cerco di leggere tutto quello che ha scritto in sequenza) è stato qualche anno fa, cominciando con gli eccezionali romanzi western scritti negli anni ’50 e ripubblicati in tre raccolte nel 1998-1999 (#1, #2, #3), che vi consiglio caldamente di procurarvi e leggere. Il suo romanzo forse più famoso è Get Shorty, da cui è stato tratto l’omonimo film con John Travolta nei panni di Chili Palmer. Gli ultimi libri di Leonard mi lasciano invece un po’ freddino, forse dopo una ventina di libri ho raggiunto la saturazione, o più semplicemente i miei gusti sono cambiati.

1 commento

  • kamau
    5 marzo 2006 #

    in un post di novembre hai parlato dell’esigenza di un aggregatore blog di sinistra. qualcosa di simile sta nascendo ora. prova a dare un’occhiata a www.kilombo.org

    un saluto