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Germania 2006: i primi responsi

16 giugno 2006

14 commenti

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E’ da un paio di giorni che medito un post con le mie impressioni sulle squadre del mondiale, dopo il primo giro di partite. Anche se ormai è un po’ tardi dato che alcuni gironi sono già definiti, e il tempo per scrivere come al solito scarseggia, butto giù due righe così almeno fino agli ottavi non ci penso più.

Ho appena dato un’occhiata al risultato di Argentina-Serbia, e il primo tempo (3-0 per l’Argentina) conferma in pieno quello che avevo visto nella partita inaugurale dell’”Inter mondiale”: è una signora squadra. Una delle poche insieme all’Italia in grado di affiancare attaccanti di razza (la merce più rara del mondiale per quello che si è visto fin’ora) ad un centrocampo robusto. E Messi ancora non si è visto… Salvo imprevisti (errori arbitrali clamorosi, ecc.) credo che vedremo l’Argentina in semifinale, probabilmente anche in finale.

Su un livello più basso l’Ecuador, visto nella prima partita strapazzare la Polonia, mi ha fatto un ottimo effetto. Certo Costa Rica non è uno squadrone, ma intanto l’Ecuador ha dominato e vinto, e guida il proprio girone davanti ai padroni di casa della Germania. Se non perdono la concentrazione, dovremmo vederli arrivare almeno agli ottavi.

Del Brasile non c’è molto da dire: attaccanti in forma scandalosa (lo sappiamo bene noi interisti che ci siamo sorbiti il lumacone Adriano per tutto quest’anno), gioco che latita, Ronaldinho e Kakà che tolgono le patate bollenti dal fuoco mentre Emerson randella tutto il randellabile. Salvo illuminazioni sulla via di Damasco da parte dell’allenatore, mi sa che il Brasile non farà molta più strada dell’Ecuador.

Purtroppo della prima partita della Spagna ho visto solo gli highlight, mi sembra però che per i tori rossi questa possa essere la volta buona dopo tante delusioni mondiali ed europeee. Quarti di finale probabile, forse qualcosa in più. Da rivedere anche l’Inghilterra: centrocampo di qualità (Lampard è un vero fenomeno) e buona difesa, se avesse un Toni davanti e un allenatore con un po’ più di personalità potrebe essere tra le mie favorite. A proposito, il gol di Crouch era da annullare (mentre salta tira i capelli del difensore impedendogli il movimento — bel colpo d’occhio Stefano!).

Le squadre africane sono le vere missing in action di questo mondiale, dopo edizioni in cui abbiamo ammirato giocate e grinta di Camerun, Nigeria, Senegal. Sul’Italia non mi sbilancio, ma se le premesse vengono mantenute il pronostico è simile a quello fatto per l’Argentina. Voi che ne pensate? Che avete visto in questi giorni?

14 commenti

  • matteo balocco
    16 giugno 2006 #

    Spagna, Cecoslovacchia e Argentina un gradino sopra le altre. Germania, Inghilterra e Italia hanno un gran culo. Andranno avanti finchè tiene. Francia, Brasile, Portogallo, Svezia, Olanda davvero deludenti. Trinidad è una speranza uccisa dal prossimo pareggio tra Svezia e Inghilterra. Il resto è il nulla o l'incognita più insignificante.

  • ludo
    16 giugno 2006 #

    Matteo mi sembri un po’ drastico: l’Italia ha giocato bene (almeno il primo tempo che ho visto), con una compattezza che non si vedeva da tempo e alcune giocate di classe (la traversa di Toni ad esempio).

    L’Ecuador primo del girone è una sorpresa, e gli va dato merito di quanto fatto fino ad ora.

    E l’Olanda non mi è sembrata così deludente, un Robben in gran forma e buone potenzialità per crescere, senza dimenticarci che è un paese grande più o meno come la Lombardia. :)

  • matteo balocco
    16 giugno 2006 #

    L'Italia sta su con lo sputo, anche psicologicamente. E' ciclotimica. Può vincere il mondiale così come prendere tre pippe domani con gli usa e poi coi cechi. Una squadra solida è tutt'altro. Detto questo bisogna andare avanti per un mese e quindi è tutto valido. Io mi limito a dire ciò che ho visto. Il pallone con i cechi e gli spagnoli danza, con gli azzurri arranca. In più secondo me noi abbiamo degli svarioni difensivi clamorosi che ci frutteranno delle grasse ammonizioni o espulsioni appena incontriamo una squadra un pelo organica.

  • ludo
    16 giugno 2006 #

    Mah, a me sembra che siamo su una delle strisce positive più lunghe della storia della nazionale, e arriviamo al mondiale reduci da vittorie con Olanda e Germania…

  • matteo balocco
    17 giugno 2006 #

    Hai visto che squadroni…

  • matteo balocco
    18 giugno 2006 #

    Totanus 1 - Ludo 0 :D Aspettiamo con i cechi…

  • ludo
    18 giugno 2006 #

    Mah, secondo me hanno influito due cose: la partita eccezionale del Ghana che ha disintegrato i cechi (il Ghana mi era piaciuto anche con noi, peccato non abbia uno che la butta dentro), e l’atteggiamento degli USA che, all’ultima spiaggia, hanno distrutto il gioco fin dall’inizio.

    L’Italia non mi è piaciuta per niente, tanti lanci lunghi mentre avremmo dovuto fare possesso palla. Tanto nervosismo, è chiaro che dopo pochissimo si sono trovati in una partita che non si aspettavano, e non sono riusciti a riorganizzarsi. Poi ci si è messo De Rossi (ma che gli fanno alla Roma, li preparano specificamente per fare figuracce in mondovisione?) e la frittata era fatta.

    Comunque, se hai visto giocare il Ghana ieri e ripensi a come abbiamo giocato contro di loro, ti rendi conto di cosa può fare la nazionale italiana. E poi la fase a gironi del mondiale per noi non è mai molto indicativa. Io sono ancora ottimista, anche se come scrivevo sopra la favorita numero uno è l’argentina, soprattutto dopo aver visto il 6-0 alla Serbia.

  • ludo
    18 giugno 2006 #

    Dimenticavo, almeno due dei fuorigioco fischiati all'Italia erano regolarissimi, se ci avessero lasciato proseguire staremmo parlando di Italia cinica e spietata, capace di ottenere il massimo anche in giornata no e condizioni ambientali difficili…

  • matteo balocco
    18 giugno 2006 #

    Ciao Ludo… ti rispondo essenzialmente perchè ormai è divertente questo botta e risposta ;) L'Italia cinica e spietata non esiste, almeno per me, infatti anche dopo al vittoria col Ghana me ne sono stato bello zitto al riguardo. Sti ghanesi hanno una potenza fisica fenomenale ma son degli scarponi e la metton dentro se la sorte vuole così. L'Italia è la solita italia (minuscola) che vale poco ma che viene osannata da tutti se mette dentro una palletta o due. Credo che al posto di esaltarci per i gol di Gilardino e Pirlo davanti (poca cosa comunque) dovremmo guardare bene gli svarioni di Cannavaro e soci dietro (autogol da incorniciare!!!). Veramente scarsoni e con un carattere che un bimbo delle medie al confronto sembra l'ammiraglio Nelson.

  • ludo
    18 giugno 2006 #

    Matteo, anche a me diverte questo botta e risposta. :)

    Non sono d’accordo su nessuno dei due punti. Il Ghana, se l’hai visto contro la Repubblica Ceca, è una signora squadra con un gioco corale impressionante e ottime doti tecniche. Ovvio, lo strapotere fisico c’è ma a certi livelli non basta e comunque non c’è solo quello. D’altronde hanno giocatori nei campionati di club più importanti, e non come panchinari (un nome su tutti: Essien del Chelsea). Mancava una squadra africana di livello in questo mondiale e sembrava strano, il Ghana ha riempito questo vuoto e se continua così si collocherà a buon diritto a fianco del Camerun di Italia ’90, la Nigera di Francia ’98, il Senegal degli scorsi mondiali.

    Riguardo all’Italia, secondo me pecchi un po’ del vizio nazionale del "brontolonismo": la prima partita è stata buona, molti dei nostri giocatori sono fenomeni (hai visto giocare Toni, o Totti-Perrotta-De Rossi in campionato?), quasi tutti sono da anni ai vertici delle competizioni per club dove non si arriva per caso, almeno non con continuità. Lippi come allenatore non mi è mai piaciuto, ma sono interista e quindi mi ricordo i suoi anni peggiori, però ci ha qualificati al mondiale senza problemi (cosa che non è sempre accaduta in passato) e ha un’idea abbastanza chiara del gioco e dell’assetto che vuole dare alla nostra nazionale, senza rifugiarsi nelle barricate e nel "palla lunga e pedalare" di buona parte dei colleghi che l’hanno preceduto. Se ha una pecca (ma anche qui sto pescando dall’esprienza interista) è quella di non essere molto bravo a riorganizzare la squadra in campo, e voler fare troppo il creativo cambiando schemi e moduli con risultati spesso disastrosi.

    Io resto della mia idea, secondo me se non succedono disastri possiamo arrivare tranquillamente in semifinale. Altre squadre tanto forti per ora non vedo, Argentina a parte (e forse Spagna, ma vorrei vedere una partita intera prima di sbilanciarmi).

  • matteo balocco
    18 giugno 2006 #

    Ludo, in realtà non hai risposto sull'unico vero tallone d'Achille della nazionale: il carattere inesistente. La tendenza a sfasciarsi non appena succede un imprevisto. Brontolismo? Ma per favore. Magari solo invidia per il fatto che nazionali ben più scarse come il portogallo o la germania siano riuscite a centrare due successi su due e noi invece ci siamo fatti picchiare per bene dai marines. Cmq sia, bada bene, se passiamo il primo turno poi è tutta in discesa.

  • ludo
    18 giugno 2006 #

    Mah, non è che i giocatori di calcio in genere siano modelli di carattere, ma non è che di solito i ragazzi poco più che ventenni lo siano, calciatori o meno. Siamo un paese portato agli psicodrammi e il calcio è per eccellenza lo psicodramma nazionale, come potrebbero giocatori, allenatore, addetti vari e giornalisti esserne esenti?

    Io non invidierei troppo Germania e Portogallo, non ho visto grande gioco in nessuna delle due squadre (anzi), e di attacanti capaci di buttare la palla dentro non si vede l’ombra, specie nel Portogallo per cui la mancanza di attaccanti è cronica. Comunque vedremo, ormai manca poco. :)

  • matteo balocco
    19 giugno 2006 #

    Intanto grazie alla Francia noi facciamo ancora un figurone…

  • SanBaldo
    23 giugno 2006 #