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Classifiche di blog e riflessioni

7 agosto 2006

38 commenti

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Qualche commento veloce sull’ultimo post di Tony Siino (cui per comodità ho copiato il titolo) sulle classifiche di blog.

Nel creare una classifica è poco raccomandabile partire da una base numerica di blog limitata, per almeno un motivo: la classifica non sarà in grado di tenere conto dei meme (che fanno acquistare molti link in periodi di tempo brevi). Faccio un esempio concreto: se ho ben capito Alex sta creando tanti blog-civetta su Blogspot per hackerare la sua posizione nelle classifiche (credo che lo faccia a scopo provocatorio e di test); la classifica di BlogItalia, comprendendo quasi 8000 blog anche senza link, era già “reattiva” ieri, mentre l’altra non riportava il blog in ascesa.

Come diceva il buon vecchio Joe Guruprogrammer, it’s a feature, not a bug!. Per me infatti la reattività su blog civetta è esattamente una delle cose da evitare nella lista, sia bilanciando le statistiche con molte fonti (e pesi diversi), sia controllando a mano la “bontà” di ogni blog. Se Tony preferisce avere nella base dati blog civetta, portali, siti di template che usano i blog come CMS leggeri è affar suo. A me (e credo anche a tutti gli editor della nostra classifica) interessa di più avere dei dati il più possibile realistici.

E riguardo ai blog di template vale lo stesso discorso: per noi non sono blog, non partecipano a conversazioni, non hanno commenti (se non l’occasionale “grazie, figata, bellissimo template”). Sono siti che utilizzano un meccanismo agile per presentare e distribuire materiale da scaricare, tutto qui. Così come non sono blog quelli che non hanno un feed, o non rientrano nella classifica italiana quelli che, appunto, non sono scritti (almeno per la maggior parte) in italiano.

Tony, capisco che hai un investimento di tempo e risorse e networking da difendere, e che “da tempo [state] lavorando a una classifica che prenda in considerazione non solo Technorati ma anche altre fonti” (a proposito, ma che usate, il Fortran per metterci così tanto?), ma secondo me dovresti trovare qualche argomento un po’ più convincente.

38 commenti

  • Tony Siino
    7 agosto 2006 #

    Ludo faccio appello a te per rendere open source l'applicazione che effettua le interrogazioni via API e genera la classifica in modo da poter adottare criteri diversi dai tuoi. Lo farai? ;)

  • ludo
    7 agosto 2006 #

    Toni non ne ho la minima intenzione. Mi è già stato chiesto da Montemagno e la risposta è stata la stessa. Per l’Open Source ho già dato: un paio di decine di milioni di page view al mese in giro per il mondo sono servite da Lightpress, il mio frontend per Wordpress.

    Per le statistiche dei blog ho in mente parecchi sviluppi, alcuni commerciali, e non vorrei trovarmi a dover fare i conti con chi approfitta delle (parecchie) ore di lavoro che ho messo sul progetto per farmi concorrenza, senza che ci sia ritorno alcuno.

    Smettiamola di invocare l’Open Source in questi contesti, per favore. Non sei d’accordo? Sviluppati il tuo servizio e vediamo come va.

  • Tony Siino
    7 agosto 2006 #

    Non avevo dubbi. Si traggano le conseguenze su chi ha tempo, risorse e networking da difendere. :)

  • ludo
    7 agosto 2006 #

    Toni toglimi una curiosità, cosa hai dato al mondo Open Source in questi anni?

    E già che ci siamo, ti sembra etico invocare il rilascio in Open Source quando sei uno che fa la stessa cosa e sta perdendo utenti e credibilità, e usi prevalentemente una piattaforma Microsoft? :)

  • Tony Siino
    7 agosto 2006 #

    Non ho intenzione di polemizzare. Quanto a risorse per la comunità dei blogger ho dato BlogItalia.

  • ludo
    7 agosto 2006 #

    Già, non hai proprio nessuan intenzione di polemizzare. :)

  • Sir Percy Blakeney
    7 agosto 2006 #

    Secondo me ha ragione Ludo se non altro è trasparente. Il sw lo ha fatto lui che faccia cio che gli pare. Poi che il "concorrente" gli chiede di metterlo open fa ridere per non dire piangere…..anche se mi sembra un litigio tra primedonne…"un paio di decine di milioni di page view al mese in giro per il mondo sono servite da Lightpress, il mio frontend per Wordpress."..mi sembrano tante…

  • ludo
    7 agosto 2006 #

    Percy grazie del supporto. :) Il mio non era un gemito da primadonna, cercavo di far capire che non sono contro l’Open Source, anzi, le mie brave centinaia di ore a sviluppare un software che è effettivamente utile a qualcuno le ho spese, in questi anni.

    Ma non per questo sono costretto a rilasciare tutto quello che produco come Open Source sotto il ricatto "ecco, sei un egoista e non tieni conto delle esigenze della community", soprattutto quando chi si erge a giudice della mia moralità di sviluppatore è:

    1–un concorrente

    2–che non ha mai rilasciato nulla di Open Source (se sbaglio correggetemi), cioè codice completo e funzionante che risolve un problema reale, supportato e utilizzabile da altri

    Il paio di decine di milioni sono effettivamente un po’ esagerati, ma non troppo: se metti insieme i circa 8 milioni di Blogo e il qualche milione di WeblogsSL in Spagna che sta migrando i suoi blog a WP+LP, vai almeno oltre la metà della cifra che ho sparato. Più qualche manciata di page view su blog come i miei, o quelli degli utenti "normali".

  • sasaki
    7 agosto 2006 #

    scusate, non entro in polemica perché ne ho troppe sulle spalle e onestamente negli anni viene meno la voglia. però ho letto uno strafalcione, mi pare da parte di entrambi, e chiedo spiegazioni. per quanto ne so "rilasciare al mondo open source" non dovrebbe c'entrare molto con i "blog-punto", sbaglio? infine, svillupare e regalare a Blogitalia non mi pare un gesto in stile open-source, ma banalmente quello che è: svillupare gratis per qualcuno, fine. ditemi dove sbaglio perché non mi è chiaro.

  • Exhausta
    7 agosto 2006 #

    appena uscirà la classifica di blogitalia che farai? richiudi come a dicembre, con la tua vecchia top100? sei poco affidabile. blogitalia tuo concorrente? ahahaha…hanno tredicimila blog iscritti!

  • Sir Percy Blakeney
    7 agosto 2006 #

    Si ma era senza polemica,concordo con te su tutta la linea. Comunque sei hai letto il post che abbiamo scritto io e Alex (proveditrasmissione.net) sui nostri blog , c'è un problema di base sulle classifiche e sui blogger, nel senso io ritengo sia fine a se stessa,un gioco un esercizio anche perchè viene dopata alla base e consente l'emersione e la creazione dal nulla e per nulla (solo grazie a blogroll e linksulink) delle "blogstar" che vivono di questo status, conferenze, seminari, libri,consulenze di mktg, tutto fumo e niente arrosto. Forse è per questo che chi fa.. (va oltre le query a technorati e basta ) viene attaccato..se vai oltre il minimo sindacale.. crei problemi…

  • Tony Siino
    7 agosto 2006 #

    Ciao Sasa'. Io dico di rendere il sorgente del tool di pubblico dominio, non di darlo a noi in particolare.

  • ludo
    7 agosto 2006 #

    Tony hai tempo di rispondere quindi reitero la mia domanda: cosa hai rilasciato in Open Source in passato, intendo codice realmente utilizzabile, non un servizio tuo che gli altri usano come utenti, portando traffico e link e pubblicità ecc. ecc.

    Percy, sono completamente d’accordo con te sul valore dei link allo stato attuale. A mio parere il valore maggiore della lista inq uesto momento è di disporre di un elenco filtrato di blog, da cui partire per altre operazioni tra cui, ovviamente, il calcolo dei link effettivi, senza blogroll e cazzate varie di mezzo.

  • sasaki
    7 agosto 2006 #

    continuo a non capire, deve essere un problema mio. stando a quello che ha scritto ludovico, mi pare di capire che per quanto lo riguarda si senta già a posto con il mondo open source avendo sviluppato lightpress. quindi mi sembra legittimo che un secondo progetto, quale mi pare questa sua classifica, possa essere da lui visto come qualche cos’altro.

    poi, ho da dire una cosa sulla questione "fuffa". il concetto stesso mi pare soggettivo. la prima domanda sarebbe dunque cosa non sia fuffa. tutto può essere "fuffa" e viceversa. il valore non nè necessariamente immanente. e non lo dico io ma una buona quintalata di manuali di marketing. altrimenti non avremmo mai sentito parlare di "valore aggiunto"; il 90% delle cose oggi in vendita non vale quello che costa, ma non sembra un problema, sbaglio?

    infine, ciascuno si pone gli obbiettivi che più ritiene più opportuni. con le debite proporzioni, Exhausta, nemmeno sarebbe proponibile paragonare Apple a Microsoft dovessimo stare, squisitamente, ai numeri di installato. eppure mi pare siano in concorrenza. argomentazioni più circostanziati immagino potrebbero portare a conclusioni migliori.

  • ludo
    7 agosto 2006 #

    Sasaki più o meno è come dici: sono nel pieno del mio diritto di usare il codice che ho sviluppato per scopi (eventualmente) commerciali, tutelando la mia posizione. E nemmeno credo che mi si possa dare del "crumiro", dato che le centinaia di ore di sviluppo su Lightpress — rilasciato con licenza GPL — e altre picole librerie testimoniano della mia buona volontà di sviluppatore Open Source.

    D’altronde, si è mai sentito di concorrenti che chiedono a Digg o Reddit di rilasciare come Open Sourceil codice del loro servizio? Mah…

    E in risposta a Esausta (ci credo, a tirare fuori certe cazzate ci si stanca…): la vecchia classifica non è stata abbandonata, è evoluta in questa che ha richiesto un bel po’ di sviluppo. Al contrario di altri, ho preferito interrompere un servizio fino a che non ero soddisfatto dei risultati. E sul numero di blog, col ritmo a cui ne stiamo inserendo di nuovi non ci vorrà molto per arrivare a diecimila…

  • Tony Siino
    7 agosto 2006 #

    Risposta semplice: io non sono un programmatore. :)

  • Sir Percy Blakeney
    7 agosto 2006 #

    @Exhausta guarda che dietro a Blogitalia.. non mi sembra ci sia un monte di ore tale da impedire la nascita di un concorrente, onestamente registra, aggrega, da i feed (ma quelli ora li hanno quasi tutti) e poi? ah si lo top100 che è una query a technorati….13.000 iscritti sai incomincia a togliere i blog inattivi.. @sasaki, onestamente il discorso valore aggiunto fa molto neweconomy.. ho 40 anni ne ho sentite a tonnellate e visto come sono finite.. finche chiameremo la "fuffa" valore aggiunto saremo lontani anni luce da altri paesi.. e prospereranno i fuffaroli che poi magari chiedono pure di rendere pubblico un progetto dopo che il loro si è arenato.. @Tony Siino Perchè non rendi open Blogitalia? Poi convinciamo ludo a rendere open la top100

  • Full(o)bloG
    7 agosto 2006 #
  • sasaki
    7 agosto 2006 #

    e allora tony, scusami, ma la diatriba non ha senso d'essere. non che come hobby faccia il giudice di pace ma concluderei con la banale soluzione comune. il problema non si pone: ludovico fa quel che più ritiene opportuno della propria applicazione e con buona approssimazione cercherà di "batterti", tu comincia a "difenderti", il resto lo vedremo: a tutto guadagno di noi utenti, per inciso. è la concorrenza, bellezze :D s.

  • ludo
    7 agosto 2006 #

    Tony non sei un programmatore, evabbé nella vita ci sono anche le sfighe, bisogna saperle accettare… Piuttosto, hai scritto documentazione per progetti Open Source, fatto evangelismo, organizzato User Groups, scritto articoli sulle tue esperienze con software OS utili ad altri utenti? O invochi l'Open Source quando ti viene comodo?

  • sasaki
    7 agosto 2006 #

    Sir, parli ad un reduce della ne. E non ad uno sprovveduto. E' che il valore aggiunto di per sé non ha accezione negativa: anche la pizza subisce l'influenza del valore aggiunto. mangi una pizza pazzesca in un posto lercio? bene, non so te ma io non ci torno. :D vabbé stiamo parlando di cose ovvie in questo caso. sappiamo entrambi di cosa fidarci e di cosa no, altrimenti non saremmo sopravvissuti tu con i tuoi 40 ed io con i miei 30 ;)

  • fullo
    7 agosto 2006 #

    ma scusa Tony.. il software dietro alla classifica è già di pubblico dominio. Le api di Alexa sono pubbliche, quelle di Technorati, Google e Yahoo! pure. L’algoritmo è nelle faq. Chi vuole fare meglio, faccia meglio.

    Se poi non sei un programmatore, trovatene uno. Pagalo e fagli fare lo sporco lavoro. Chiedere a Ludo di lavorare (per giunta gratuitamente) per far morire la top100 mi sembra un pochino eccessivo, soprattutto dopo tutto il lavoro fatto finora.

  • Sir Percy Blakeney
    7 agosto 2006 #

    @sasaki ti quoto…

  • Antonio
    7 agosto 2006 #

    La questione del rilascio del codice mi sembra tangenziale rispetto al nocciolo della questione. Quello che ha senso discutere pubblicamente è il metodo e i criteri per affinare la rilevanza della top100, che è ciò che già avviene e per cui non è necessario guardare una riga di codice. Poi essendo un problema comune a tutte le classifiche, visto che non esiste una metodologia consolidata, è normale e utile scambiarsi qualche idea e qualche obiezione.
    L’implementazione invece è tutto un altro discorso, quello è il capitale di lavoro che ognuno ci mette :)

    ciao

  • Qix, ti faccio un esempio: il Taoblog, utilizzo lui perchè ha censurato i commenti del mio amico antonio de chiara che chiedeva numi.

    Il blog in questione secondo shinistat ( statistiche pubbliche ) negli ultimi 3 mesi Maggio,Giugno,Luglio ha fatto la media di 397 visite al dì, shinistat come tu sai meglio di me inserisce al proprio interno spybot ecc ecc, allora mi dici tu com’è possibile che questo blog sia in top100? Io fino a ieri ero 540 e facevo le sue stesse visite.

    E Come ciliegina sulla torta mettici la sequela di 0 commenti… mi spieghi come nella tua classifica senza nanopublishing si trovi al posto numero 35?

    La tua classifica è sicuramente più affidabile rispetto a technorati ma vorrei tanto capire come fanno ad accadere certe cose.

  • Daniele Medri
    7 agosto 2006 #

    Scusate, mi intrometto da anzianotto per dire una cosa molto semplice.. smettela. Se c’è intenzione di costruire qualcosa che non abbia un interesse singolo e personale allora non c’è ragione di litigare in un thread infinito di post di accusa su cosa ha fatto uno, cosa ha fatto l’altro.

    C’è il desiderio di classificare i blog italiani?

    Allora i punti da chiarire sono molto semplici:

    1. che cosa è un Blog? (cercare una definizione comune)

    2. quali dati abbiamo a disposizione?

    3. è necessario trasformarli prima dell’analisi statistica?

    4. definiamo le modalità per l’analisi dei dati.

  • Tony Siino
    7 agosto 2006 #

    Ludo, ripeto, non voglio polemizzare. Anche se non mi sento sfigato perché non programmo come te e se ho fatto dei seminari sul free software e sull'open source all'Università di Palermo e altre cose che mi scoccia elencare credo che questo non sia l'oggetto del nostro discorso. Ho fatto delle osservazioni e una richiesta e tu hai risposto piccato alle prime e no alla seconda. Ciascuno rimane della sua opinione. :) Pace e fraternità fratello Ludo!

  • Samuele
    7 agosto 2006 #

    Per quanto concerne la definizione di blog tempo fa Mantellini ne parlava: sono d’accordo con lui.
    http://www.mantellini.it/2005_02_20_archivio.htm

    E secondo quanto sostiene lui anche i blog di template andrebbero inseriti. Posso essere d’accordo. :-)

  • ludo
    7 agosto 2006 #

    Antonio, perfettamente d’accordo con te, e hai anticipato le domande di Daniele. Per chi non lo sapesse, c’è infatti una lista di discussione creata apposta per discutere di cosa misurare, e come.

    Alex, certe cose accadono perchè c’è chi usa servizi di blogroll (i blog di destra come Robinik in 16esima posizione, chi ha 130 blog che si linkano tra di loro (Blogosfere), chi è bravo a fare networking e ha tanti link. Però c’è anche chi semplicemente scrive bene, o in maniera allegra, o di cose che interessano magari pochi, ma tutti blogger. E finisce (giustamente) nei blogroll, viene (giustamente) linkato con costanza, e magari ha poco traffico e pochi commenti.

    Certo misurare solo i link nei post secondo me avrebbe più senso, e spero che fra non molto ci arreveremo, sempre che il flusso di commenti si fermi in modo da avere tempo di programmare oltre che leggere e rispondere, anche se la discussione è stimolante.

    Tony, purtroppo hai avuto la sfiga di fare la stessa affermazione di Montemagno a distanza di poco tempo, e mi è saltata la mosca al naso. Resto comunque sulle mie posizioni, e sottoscrivo quello che hanno detto qui Antonio e Fullo.

  • ludo
    7 agosto 2006 #

    Samuele abbiamo postato in contemporanea. :) Spostiamo la discussione sulla lista (che tra l'altro ha un buon numero di iscritti con cognizione di causa). Per quanto mi riguarda, un blog senza un feed non è un blog, per delucidazioni chiedere a Dave Winer che di blog e RSS se ne intende. E deve contenere contenuti in grado di generare una discussione, non template o materiale da scaricare. Almeno questi sono i blog che ci interessa monitorare, se qualcuno vuole seguire anche il resto per carità, è liberissimo di farlo.

  • d o t - c o m a *:o)
    8 agosto 2006 #

    Poche balle, è questa la classifica vera dei blog veri. E, già che ci siamo, come si fa a scalare…

  • [...] Tutto questo come se non se ne fosse mai parlato. Se ne parla attualmente su: Deeario, Full(o)blog, Qix.it e BlogGoverno [...]

  • [...] Mettere tutti i link è impossibile, così segnalo solo il post di Alex che, forse, ha originato questo nuovo clamore; segnalo anche che ci sono arrivato partendo da Mantellini. Probabilmente, per chiudere il cerchio manca il link al post sul blog dell’autore della classifica oggetto della polemica, uno dei pochi che non è raggiungibile direttamente scorrendo i commenti del post di Alex. La polemica riguarda anche il significato di link e come vengono interpretati dalle varie classifiche, perciò dovrei fare attenzione ai link che pubblico, ma me ne frego come sempre. [...]

  • Pannasmontata
    16 agosto 2006 #

    Ciao Ludo,
    volevo semplicemente fare un piccolo appunto su quanto hai detto sui blog di templates.
    Pur tenendo conto che io per prima, all’epoca della prima versione della classifica, ti mandai un email chiedendoti se era giusto inserire blog di templates come il mio (per il semplice fatto che i link-back in casi come questo potevano risultare come "imposti" e non spontanei) mi sembra non corretto dire che "non partecipano a conversazioni, non hanno commenti (se non l’occasionale "grazie, figata, bellissimo template"".
    Siti/blog come il mio (e come tanti altri che conosco) non sono solo una vetrina di templates ma sono anche siti in cui si postano e creano tutorials, guide di vario genere, si aiutano gli utenti con i loro blog e dove gli stessi utenti fanno domande, chiedono consigli e fanno critiche e non si limitano ai soli complimenti (che ovviamente non fanno mai schifo :P ).
    Che poi questo possa essere considerato o meno alla stregua di un blog non sta a me deciderlo e questo mio intervento non vuole essere polemico nè è stato fatto con l’intento di far inserire a tutti i costi blog di templates nella classifica (per me va più che bene esserne fuori).
    Ci tenevo solo a fare un piccolo chiarimento, tutto qua :)
    Un salutone!

    Cristina

  • Robert
    21 agosto 2006 #

    Se qualcuno, ogni tanto, si preoccupasse anche dei contenuti, oltre che delle classifiche, anche queste ultime, forse avrebbero senso…

    A Blogitalia va riconosciuto il merito di far conoscere tanti blog, sull’affidabilità delle sue classifiche ormai chi ci capisce un po’ qualcosa sa che è meglio non metterci la firma.

    ;)

    Un caro saluto a tutti.

  • [...] In ogni caso il fatto dimostra come quella del ranking e delle classifiche sia sempre una questione che scatena quesiti (e polemiche al calor bianco) ogni qualvolta il meccanismo di calcolo del ranking non è trasparente e che i tentativi di modificare gli algoritmi di calcolo del ranking per arginare gli spammer seguono le stesse dinamiche dei tentativi di arginare la diffusione dei virus sui sistemi Microsoft. [...]

  • [...] A dare un’occhiata in giro e a riguardare quello che è successo non si può non dargli ragione: in fondo il 2006 è stato l’anno dei dibattitti sulle classifiche e sulle mappe e d’altro canto, anche altrove, l’esigenza di definire delle metriche per i blog che vadano oltre quelle tradizionalmente adottate per i siti web, da molti date per morte, appare sentita. [...]

  • fortunato zanotti
    9 aprile 2007 #

    il mio blog,diario di un esattore è il mio racconto tra un mix di mobbing,poteri forti e giustizia lenta.grazie