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Ora non avete più scuse

31 ottobre 2006

5 commenti

Ora non avete più scuse per non imparare Django, il framework per lo sviluppo di applicazioni web che sta diventando lo standard per la comunità Python, e sta rivoluzionando il modo di lavorare non solo di chi fino ad ora programmava, ma anche e soprattutto di chi non l’aveva mai fatto prima.

Non avete più scuse, dato che è appena stato aperto in beta pubblica il libro su Django che stanno scrivendo gli autori del framework, e che dovrebbe andare in stampa l’anno prossimo. Anche se non siete interessati a Django, vale la pena andare a dare un’occhiata per vedere come si realizza un sito di questo genere: impaginazione semplice e curata, date di rilascio dei vari capitoli, feed Atom per sapere in tempo reale quando vengono aggiunti nuovi contenuti, e commenti contestuali che danno un senso alla bella sperimentazione di Jack Slocum. Via Zen and The Art of Ruby Programming.

Spigolature / 11

31 ottobre 2006

4 commenti

Una fattoria di libri. Mea culpa, mi ero perso il manifesto della Simplicissimus Book Farm di una settimana fa. Da accanito lettore di ebook le mie perplessità rimangono, da qualche parte però bisogna cominciare e quindi ad Antonio & crew i miei più sentiti in bocca al lupo.

Dub, questo sconosciuto. Il dub è da sempre uno dei miei generi musicali preferiti. Se non ne sapete niente, Nicola ha pubblicato su Chez Barne una bella storia sintetica della “psichedelia del ghetto”. Finito di leggere, andate a comprarvi qualche CD di Linton Kwesi Johnson, The Scientist e Mad Professor, oppure fatemi il solito fischio.

L’airbag per i passanti. Sembra che la Jaguar XK abbia un meccanismo che, in caso di incidente, fa saltare il cofano in modo che venga utilizzato come una sorta di airbag per il malcapitato di turno, che invece di andare a sbattere contro il rigidissimo blocco motore ha l’occasione di piegare qualche lamiera un po’ più morbida. Via All Things Distributed.

Che aspetto ha la blogosfera?

27 ottobre 2006

20 commenti

Come qualcuno già sa, sulla classifica dei blog abbiamo iniziato a recuperare i post di ogni blog e a tenere traccia dei link che contengono. Uno degli utilizzi che vorremmo fare di questi dati, è analizzare la configurazione della blogosfera italiana, per individuarne i centri di aggregazione e studiare collegamenti e dinamiche tra blog. Per stuzzicarvi l’appetito e farvi capire un po’ meglio di cosa stiamo parlando, ho utilizzato i (ancora pochi) dati sui link per generare una mappa della blogosfera. Anche se sono ancora alle prime armi con linguaggi e strumenti di visualizzazione, i risultati mi sembrano interessanti. Date un’occhiata alle immagini contenute nel seguito di questo post e fatemi sapere cosa ne pensate.

questo post continua, leggi il resto

Ebook da Google

27 ottobre 2006

Qualcuno a Google sembra essersi accorto delle enormi potenzialità del monumentale lavoro di digitalizzazione di testi in formato cartaceo, che ha portato alla creazione di Book Search. Scary Stories, la collezione di racconti e romanzi dell’orrore realizzata per Halloween è un piccolo segnale, che fa però intuire cosa potrà arrivare in futuro. Aspettando l’invasione degli ebook e il recupero di testi e autori finiti nel dimenticatoio, potete intanto godervi questi libri elettronici saricabili gratuitamente. Via il sempre interessante TeleRead.

Spigolature / 10

24 ottobre 2006

Non è un BarCamp ma ne vale la pena. Annunciato qualche minuto fa il sito di LIFT07, la conferenza che si tiene ogni anno a Ginevra dove è nato il web. Relatori di eccezione e un programma che non teme confronti con le conferenze di oltreoceano, febbraio è ancora lontano ma conviene farci un pensierino da subito.

Internet e Rinascimento. Non è il titolo di un dotto saggio accademico, ma una domanda assurda su Reddit che ha ricevuto in risposta parecchi commenti interessanti: “Sto progettando un viaggio nel tempo nel 1400, come faccio a ricreare Internet?”. I fan di Pratchett sanno già cosa rispondere, per gli altri è consigliata la lettura di Going Postal. Sempre sul tema viaggio nel tempo, non male anche questo annuncio economico. Entrambi i link scovati sui bookmark di Ryan Tomayko.

Spigolature / 9

24 ottobre 2006

3 commenti

Chi controlla i controllori? Pare che la Comunità Europea, che dovrebbe essere tra gli organismi preposti alla tutela del diritto d’autore, stia violando da anni la proprietà intellettuale di Systran, la società francese leader mondiale nello sviluppo di software per la traduzione automatica. Secondo Bruno Giussani di Lunch over IP, che riporta i dettagli dello scandalo in divenire, sarebbe un po’ come se la CEE avesse deciso di apportare modifiche a Windows, dando in appalto il progetto a una società terza senza nemmeno consultare la Microsoft.

Il nuovo Acrobat. Si chiama Digital Editions il successore di Acrobat, rilasciato in beta dalla Adobe per Windows e prossimamente disponibile su tutte le altre piattaforme. Il nuovo programma introduce finalmente il reflow del testo per adattare la pagina alle dimensioni dello schermo, una funzionalità indispensabile per leggere su smartphone e palmari, ed è decisamente orientato verso la fruizione di ebook. Dai tanti segnali di questo periodo, non è azzardato ipotizzare che gli ebook si stanno avviando a diventare un fenomeno di massa. Restano le perplessità sullo schema DRM proprietario. Maggiori dettagli sul sempre interessante TeleRead.

Un BarCamp affollato. Gaspar si chiede — giustamente — come e se si riusciranno ad accomodare le 25 e più sessioni previste nell’unica giornata del BarCamp di Torino. Secondo me, dato che molte sessioni sono iperspecialistiche e avranno un pubblico limitato, non avranno bisogno dello spazio di una sala ma si trasformeranno in chiacchierate di poche persone introno a un portatile, e potranno quindi essere programmate in parallelo. Il distributed computing è la via del futuro…

Il mio compasso politico

21 ottobre 2006

25 commenti

Il mio compasso politicoSecondo il mio compasso politico sono un po’ più a sinistra di Gandhi e un po’ più autoritario del Dalai Lama. La mia posizione è più o meno quella dei Verdi inglesi, e tra i parecchio autoritari paesi europei quello dove dovrei stare meglio è la Svezia (me lo dice sempre Boh, pare sia l’unico paese al mondo senza cani randagi — ma non perchè li sopprimono).

Voi dove state? Sarebbe carino riassumere in una pagina tutti i compassi della blogosfera, se lasciate un commento o un trackback qui con un link al vostro compasso li metto tutti insieme su una pagina (o magari insieme al profilo del vostro blog nella classifica).

Spigolature / 8

18 ottobre 2006

2 commenti

Contenuti per salsiccie. John Udell cita un bell’editoriale di Ephraim Schwarts su InfoWorld, secondo cui l’acquisizione di YouTube è il vero segnale che Internet è diventata mainstream, non nel senso che è ormai una parte indispensabile della vita di centinaia di milioni di persone, ma che il motore propulsivo della rete non è più molto dissimile da quello dei media istituzionali e si basa sul consenso, la diffusione di massa, e quindi l’appiattimento dei contenuti. Udell è sempre stato un fine osservatore delle evoluzioni tecnologiche fin da quando scriveva per Byte, probabilmente ci sta beccando anche questa volta.

Datemi un editor! Larry Sanger, uno dei fondatori di Wikipedia, sta lanciando in versione alpha Citizendum, un clone (forse, più o meno) di Wikipedia dove è necessario registrarsi, e i contenuti sono sottoposti al vaglio di un gruppo editoriale prima della pubblicazione. Non so se il progetto avrà successo (secondo me non molto, troppo tardi e Wikipedia è troppo diffusa), ma è interessante notare comunque le analogie con quanto scritto sopra a proposito della qualità dei contenuti, e come sia sempre più difficile, anzi impossibile, avere dati di qualità senza un filtro ed un controllo. Lo stesso motivo per cui la classifica dei blog (anzi, le classifiche), a differenza di altre che l’hanno preceduta ha un gruppo di persone che controllano ogni nuovo inserimento. La notizia era anche in prima pagina sul Corriere di oggi, come cambiano i tempi…