altre destinazioni

ultimi post

ultimi commenti

tag principali

archivi

powered by

  • WPFrontman + WP

friends

copyright

  • © 2004-2011
    Ludovico Magnocavallo
    tutti i diritti riservati

Cinque cose...

30 dicembre 2006

9 commenti

Tirato dentro da Fullo, ecco la mia versione di “5 things about me”.

  1. più o meno ai tempi del ginnasio ho giocato per un po’ a rugby come seconda linea tra i piccoletti della Amatori, che allora si chiamava MAA ed era in serie A; l’ultima partita di campionato a Viadana l’abbiamo persa 44 a 0…
  2. in seconda liceo classico a un certo punto squilla il telefono di casa, e la segretaria del preside chiede a mia madre: “scusi signora, ma suo figlio ha cambiato scuola? Non lo vediamo in classe da due mesi…”; non avevo cambiato scuola, e non ero neppure malato…
  3. due o tre anni prima che uscisse Marrakech Express, con due amici siamo saliti su un treno e abbiamo fatto lo stesso tragitto, con scene e incontri simili, partita a pallone Italia-Marocco su una spiaggia vicino ad Agadir inclusa; ho rivisto uno dei due amici pochi giorni fa dopo più di quindici anni, ora è un monaco cistercense
  4. quando avevo nove o dieci anni ho visto in TV un’orchestra suonare Jazz, e sono rimasto così impressionato che pochi giorni dopo mio padre mi ha dato il suo vecchio registratore a bobine Geloso, con i nastri che aveva inciso da ragazzo di New Orleans jazz, blues e ragtime; sarà per questo che da allora i miei gusti musicali sono poco conformisti…
  5. una sera, il primo anno dopo aver conosciuto Enrica, torno a casa e trovo le luci spente, e la stanza illuminata da candele; la mia reazione è stata chiedere se c’era un problema all’impianto elettrico…

E tanto per non restare con le mani in mano, passo la palla a Enrica, Antonio, Simone, Davide, Lawrence.

Spigolature / 18

29 dicembre 2006

3 commenti

Opacità delle risorse. La pulizia periodica della Inbox fa riemergere un messaggio dove Roy Fielding, teorico del ReST e papà del protocollo HTTP/1.1, fa un po’ di chiarezza sull’opacità delle risorse: “[...] RESTful applications are, at all times,
encouraged to use human-meaningful, hierarchical identifiers in order
to maximize the serendipitous use of the information beyond what is
anticipated by the original application. [...]“
Utile per chi deve sviluppare delle API per dare accesso a un servizio web.

Scaricateli finchè potete. Sto parlando delle fantastiche compilation di Kalil Wilson, una vera e propria introduzione musicale ai principali generi della musica africana e caraibica, dall’highlife alla rumba passando per salsa, soukous e calipso. I miei preferiti? Golden Days Highlife (No. 9) e Ambiance à Congo (No. 1), appena pubblicato.

Scaricateli finchè potete / 2. Meno ecumenico ma non per questo meno interessante il blog di Steve Ntwiga Mugiri, che pubblica alcuni pezzi d’autore conditi da racconti e considerazioni personali. Tra i brani che ho avuto il tempo di ascoltare, la palma d’oro per ora va a Christina dei Maroon Commandos, Mrema di Remy Ongala e la Orchestre Super Matimila, e l’imperdibile Sina Makosa dei Les Wanyika. Qui tutti i post musicali di Steve, ricordatevi di lasciare un commento se la musica vi piace.

Scaricateli finchè potete / 3. Se la musica africana vi lascia un po’ freddini, provate a fare un salto su Breath of Life, dove Kalamu e Mtume ya Salaam prongono pezzi splendidi come I’ll Take You There degli Staple Singers e Simply Beautiful di Queen Latifah e Al Green.

Libevent-based HTTP/1.1 client

28 dicembre 2006

6 commenti

A snapshot of my toy HTTP/1.1 client built on pyevent. It’s very much incomplete, and probably full of bugs, but it’s a start and it’s damn fast. On my clunky old PIII 1.2 laptop it is able to complete 1k requests of favicon.ico served by lighttpd in less than half a second. The source (updated from time to time as work progresses) is here.

L'autoreferenzialità della blogosfera

19 dicembre 2006

5 commenti

Ieri sera, tornando a casa dopo aver passato un’oretta con chi si occupa del marketing per la piattaforma blog di Libero, meditavo su quanto è piccolo il mondo in cui ci muoviamo come blogger, emerso nei vari post di questi giorni a commento della mappa uscita su Nòva che hanno spesso toccato il tema dell’autoreferenzialità della blogosfera. Così quando stamattina mi sono imbattuto nel post di Vittorio Pasteris sul suo intervento prossimo venturo al Barcamp romano, non ho potuto fare a meno di lasciare un commento. Ve lo riporto qui perchè credo sia un tema di cui dovremmo discutere tutti quanti.

Proprio ieri sera meditavo su quanto ha ragione chi sostiene che siamo un minuscolo universo autoreferenziale.

Cosa mi ha fatto cambiare idea? Una visita a Libero, dove chiacchierando con chi gestisce la loro rete di blog mi sono reso conto che alla gente “normale” importa poco dei blogger con la B maiuscola, anzi non sanno nemmeno che esistiamo. Che al di fuori della nostra mini-galassia fatta di qualche migliaio di blog che si citano e riprendono ossessivamente, c’è un mondo di blogger (solo quelli di libero sono 52.000) che scrive di sè, delle proprie passioni, della propria vita e chiacchiera a gruppetti, come amici (e probabilmente lo sono).

E un altro mondo che legge quotidiani, guarda i tg, e al massimo visita il sito di TgCom, che usa poco Google e se capita su un blog non sa distinguerlo da un portale di notizie, anzi viene spiazzato dal formato e passa oltre. E un altro mondo ancora, quello dei “teen”, che trasforma tutto in una chat o un forum, e se arriva su un blog si fionda sui commenti e nemmeno legge quello che sta scritto sopra.

Siamo davvero autoreferenziali, l’unica cosa che forse ci salva sono i media tradizionali, che si sono accorti di noi da qualche tempo e iniziano a fare da cassa di risonanza, o cercano ibridazioni per snellire l’approccio al lettore e i ritmi di pubblicazione.

Chiudo i commenti, se avete qualcosa da dire fatelo da Vittorio, di link in questi giorni ne ho presi fin troppi.

Aggiornamento. Vittorio ha aperto un Wiki sul tema.

Un'interfaccia gradevole per WP

18 dicembre 2006

5 commenti

Stamattina la quotidiana lettura dei post in aggregatore ha prodotto un link a Tiger, un ridisegno dell’interfaccia amministrativa di WP che vale decisamente la pena provare. Finalmente anche WP ha un’interfaccia esteticamente piacevole, e con un migliore utilizzo dello spazio. Purtroppo non ricordo dove ho trovato il link a Tiger, quindi per oggi niente linklove. Qui sotto un frammento dell’interfaccia di Qix, altri screenshot su OrderedList.
Tiger per WordPress

Spigolature / 16

16 dicembre 2006

4 commenti

Post-mortem di una conferenza. Dal suo osservatorio parigino, Simone sforna un bel post sui postumi di Le Web 3, con link perlopiù francofoni che meritano di essere seguiti.

Prototipi di carta per applicazioni web. Interessante presentazione su come creare prototipi e quale flusso di lavoro adottare. Blog scovato su Perception of speed, a sua volta scovato sul venerabile Daily Python URL, appena rifatto in Django.

Pizzata domenicale. Fullo domani sera è a Milano e si va a mangiare una pizza. Se qualcuno vuole aggregarsi si faccia vivo.

Ma i paragrafi dove sono?

15 dicembre 2006

5 commenti

Ma secondo voi, a Scalfarotto a scuola hanno insegnato che esistono i paragrafi?

Ecco le immagini

14 dicembre 2006

91 commenti

Ecco le visualizzazioni della blogosfera scaricabili (e stampabili), sugli stessi dati utilizzati per il paginone di oggi di Nòva.

Aggiornamento. Ori0n mi fa notare nei commenti che manca la licenza, eccola qui: Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.5 License.