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L'autoreferenzialità della blogosfera

19 dicembre 2006

5 commenti

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Ieri sera, tornando a casa dopo aver passato un’oretta con chi si occupa del marketing per la piattaforma blog di Libero, meditavo su quanto è piccolo il mondo in cui ci muoviamo come blogger, emerso nei vari post di questi giorni a commento della mappa uscita su Nòva che hanno spesso toccato il tema dell’autoreferenzialità della blogosfera. Così quando stamattina mi sono imbattuto nel post di Vittorio Pasteris sul suo intervento prossimo venturo al Barcamp romano, non ho potuto fare a meno di lasciare un commento. Ve lo riporto qui perchè credo sia un tema di cui dovremmo discutere tutti quanti.

Proprio ieri sera meditavo su quanto ha ragione chi sostiene che siamo un minuscolo universo autoreferenziale.

Cosa mi ha fatto cambiare idea? Una visita a Libero, dove chiacchierando con chi gestisce la loro rete di blog mi sono reso conto che alla gente “normale” importa poco dei blogger con la B maiuscola, anzi non sanno nemmeno che esistiamo. Che al di fuori della nostra mini-galassia fatta di qualche migliaio di blog che si citano e riprendono ossessivamente, c’è un mondo di blogger (solo quelli di libero sono 52.000) che scrive di sè, delle proprie passioni, della propria vita e chiacchiera a gruppetti, come amici (e probabilmente lo sono).

E un altro mondo che legge quotidiani, guarda i tg, e al massimo visita il sito di TgCom, che usa poco Google e se capita su un blog non sa distinguerlo da un portale di notizie, anzi viene spiazzato dal formato e passa oltre. E un altro mondo ancora, quello dei “teen”, che trasforma tutto in una chat o un forum, e se arriva su un blog si fionda sui commenti e nemmeno legge quello che sta scritto sopra.

Siamo davvero autoreferenziali, l’unica cosa che forse ci salva sono i media tradizionali, che si sono accorti di noi da qualche tempo e iniziano a fare da cassa di risonanza, o cercano ibridazioni per snellire l’approccio al lettore e i ritmi di pubblicazione.

Chiudo i commenti, se avete qualcosa da dire fatelo da Vittorio, di link in questi giorni ne ho presi fin troppi.

Aggiornamento. Vittorio ha aperto un Wiki sul tema.

5 commenti

  • [...] Via Qix Ieri sera, tornando a casa dopo aver passato un’oretta con chi si occupa del marketing per la piattaforma blog di Libero, meditavo su quanto è piccolo il mondo in cui ci muoviamo come blogger, emerso nei vari post di questi giorni a commento della mappa uscita su Nòva che hanno spesso toccato il tema dell’autoreferenzialità della blogosfera. Così quando stamattina mi sono imbattuto nel post di Vittorio Pasteris sul suo intervento prossimo venturo al Barcamp romano, non ho potuto fare a meno di lasciare un commento. [...]

  • [...] Ho poca considerazione del marketing (non si offendano i lettori appartenenti alla categoria, è per esperienze personali), ma proprio un markettaro a quanto pare ha aperto gli occhi a Qix sull’autoreferenzialità della blogosfera italiana. [...]

  • [...] Oggi me la sono spassata a leggere tutta la discussione tra Vittorio Zambardino e i suoi commentatori, in bilico tra il capire cosa stava succedendo e la passione di essere nel mezzo di una interessante e tagliente discussione. Quello che ne è emerso ha arricchito -ne sono sicuro- tutti gli intervenuti. Ci sono stati alcuni interventi che ho particolarmente apprezzato: Paolo Valdemarin, Luca De Biase, Luca Sofri, Ludo, Vittorio, Nicola. [...]

  • [...] Questi giorni sono impegnato in diverse cose quindi gli aggiornamenti arrivano a gocce. Ha fatto discutere (forse anche troppo) ed è stato segnalato a più parti la copertina del Time con su stampato un grosso You come ad indicare che sei Tu (utente, lettore, bloggers) il vincitore del premio “L’uomo dell’anno”. Forse sarebbe stato preferibile, come ha fatto notare Mauro Lupi, un bel We (Noi); intanto qui in Italia ci sono critiche ma soprattutto riflessioni suscitate dalla mappa della blogosfera italiana inserita nel paginone centrale di nòva qualche giorno fa. Vittorio Pasteris, già noto per aver organizzato il BarCamp Turin che suscitò qualche perplessità, ha aperto un wiki dove discutere riguardo l’autoreferenzialità della blogosfera, “concetto” semplice che viene patinato da discussioni inutilmente complesse: c’è un continuo scambio di link, citazioni, tra i blog, avviene anche in questo spazio. L’aspetto malevole è invece lo snobbismo di alcuni bloggers che curando solo il proprio blog-orto tralasciano l’aspetto forse fondamentale: sono d’accordo con Luca De Biase, non è il blog in sè un “new media” ma sono tutti i blog uniti che creano un nuovo media aperto e fondamentalmente collaborativo. Anche io come scrive Napolux pingo Technorati, uso Feedburner, sistemi utili non solo per tenere sotto controllo le statistiche dei blogs: perchè è di questo che si parla, di quanto è alto il Pr, di quanti sono i link in entrata. Discorsi da Seo che ai lettori non interessano, così come l’inutile ping pong sul progetto Metafora. A questo punto mi aspetto almeno spunti interessanti su questa questione al prossimo Rome Camp, al quale non so se potrò prendere parte. Tags: barcamp, blog, blogbabel, blogosfera italiana, mappa blogosfera, time copertina, Voice over Net, wiki autoreferenzialità youTechnorati:   barcamp, blog, blogbabel, blogosfera italiana, mappa blogosfera, time copertina, Voice over Net, wiki autoreferenzialità, youShare and Enjoy:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages. [...]

  • Just Bru
    26 dicembre 2006 #

    During the last few days before xmas the Italian blogosphere has been moderately shaken by a conversation about self-referentiality. Vittorio Pasteris proposes to discuss the topic at the next Italian BarCamp (the RomeCamp) and opens a wiki about it. Ludo…