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Fino all'ultimo minuto

14 marzo 2007

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Sabato si conclude una delle edizioni più combattute del 6 Nazioni degli ultimi anni, la prima che all’ultima giornata vede l’Italia ancora in corsa (anche se solo matematicamente) per il titolo. Peccato per Mauro Bergamasco, squalificato per la prossima partita con l’Irlanda per la botta rifilata al capitano gallese, forse involontaria ma frutto di un intervento poco corretto con il braccio aperto.

Grazie ai soliti noti (fatemi un fischio se non sapete di cosa parlo e vi interessa), dall’anno scorso riesco a recuperare agevolmente le partite che non sono riuscito a seguire in diretta per rivederle con calma durante la settimana. Ieri sera è toccato a Inghilterra – Francia (domenica ero al derby), che vi consiglio caldamente di vedere: a dispetto di tutti i pronostici l’Inghilterra sembra aver trovato la strada giusta, e questa volta senza passare per i piedi di Wilkinson.

Per la prima volta in vita mia mi sono trovato a tifare per gli inglesi, che specie nel secondo tempo mi hanno fatto divertire sfoderando un gioco vibrante e qualche volto nuovo che promette bene. Mi sono piaciuti in particolare: l’incredibile Dave Strettle, ala degli Harlequins con un passato internazionale nel rugby a 7 evidentissimo dai movimenti e dal tipo di gioco, dove detiene il record per il maggior numero di mete — cinque! — segnate in un tempo (che nel rugby a 7 dura 10 o 20 minuti) di una partita di coppa del mondo; il fantasioso Shane Geraghty, apertura dei London Irish — squadra che preferisco nella Premiership, che ha fatto vedere alcune azioni notevoli per tempismo e visione di gioco, anche se non sembra fortissimo nel gioco al piede; non male anche Toby Flood, che il sito ufficiale del sei nazioni indica come centro ma ieri sera ha giocato come apertura, che forse per il fisico poco aggraziato mi ricorda in qualche modo l’apertura dell’Australia Larkham .

Insomma, anche se il 6 Nazioni è avviato alla conclusione, l’amtosfera si sta scaldando per il campionato del mondo di quest’anno. Credo che ne vedremo delle belle anche nelle fasi finali della Heineken Cup, nelle amichevoli estive e nel Tri Nations.

4 commenti

  • michele
    15 marzo 2007 #

    Grandissimo Strettle..me la sono guardata in diretta ed e' stata una partita entusiasmante. Caro Ludo, devo davvero ringraziarti per avermi indirizzato verso questo incredibile sport ; sabato non mancherò di gustarmi l'ultima partita della nazionale!! Beati voi che vi fate anche le birrette al pub :-). Ma c'e' ancora qualche remota possibilità di poter vincere il torneo?

  • ludo
    15 marzo 2007 #

    Beh Michele il piacere è tutto mio, più siamo ad apprezzare il rugby e meglio è. :)

    PEr vincere il torneo, direi che le possibilità sono solo matematiche: dovrebbero perdere tutte le tre in testa, e noi dovremmo segnare una caterva di mete contro l’Irlanda.

    Per il pub, se sei in zona vieni anche tu, se invece sei vicino a Roma Alberto Mucignat va sempre a vedere l’Italia in un pub, forse potresti aggregarti al loro gruppo.

  • michele
    15 marzo 2007 #

    Grazie per l'invito.. sono un 150km piu' a nordest di MI ..direzione Valtellina, tra pizzoccheri, caprette e maggenghi :-).

  • Alberto Mucignat
    17 marzo 2007 #

    più che matematica, parlarei di statistica… io cmq oggi FORSE non sarò al pub ;-)