Qix, versione 3.0

6 ott 2007

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Qualcuno se ne sarà già accorto: ieri sera ho girato la chiavetta e abbandonato finalmente Wordpress (+Lightpress) dopo 3 anni di onorato servizio. Il nuovo software che fa girare questo blog è scritto in Django, ed è la versione monoblog di quella che — spero — diventerà una piattaforma multiblog e multiutente stabile, facile da gestire e con qualche funzionalità interessante, come scrivevo un po' di tempo fa.

Mancano ancora parecchie cose, prime fra tutte il caching delle pagine pubbliche (ora sono tutte generate dinamicamente) e una console di amministrazione su misura, invece di quella standard di Django con qualche modifica che sto usando ora. Altre cose ci sono già (temi, plugin, trackback, weblogs ping, editor WYSYWIG, ecc.), e soprattutto l'applicazione è strutturata in maniera lineare, in modo da permettere a chi mastica un po' Python di estenderla facilmente. Credo infatti (e lo sostengo da tempo) che sia ora che qualcuno sviluppi una piattaforma alternativa a WordPress e MovableType, con un'architettura più semplice e moderna che garantisca prestazioni decenti e una facile estendibilità da parte di sviluppatori, designer e utenti. Non so se sarà la mia, ma intanto ci provo.

Il nuovo software segue la tradizione ufficiosa delle applicazioni Django (e di Django stesso) che dà alle applicazioni il nome di un musicista famoso: Django (Reinhardt), (Duke) Ellington, (Luis Armstrong detto) Satchmo. Il nome che ho scelto è Luambo, in onore di François Luambo Makiadi detto Franco, forse il più grande musicista di rumba congolese — genere musicale che da un po' di tempo accompagna le mie ore di coding.

Oltre al software ho cambiato anche layout: era tempo che volevo qualcosa di più semplice e leggibile, il vecchio layout a tre colonne (che pure ai tempi era abbastanza innovativo) va bene per un blog commerciale, ma mi stava sempre più stretto e insieme a Wordpress finiva per togliermi la voglia di scrivere. Il nuovo layout è stato abbozzato da me e rivisto da Antonio Cavedoni, che è tra i pochi in Italia in grado di coniugare web design e tipografia.

Se avete commenti o curiosità, fatevi sentire nei commenti. E abbiate pazienza se salta fuori qualche bug, vedrò di sistemarlo più velocemente possibile.

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