altre destinazioni

vedi anche

ultimi post

ultimi commenti

tag principali

categorie

archivi

powered by

  • WPFrontman + WP

friends

copyright

  • © 2004-2011
    Ludovico Magnocavallo
    tutti i diritti riservati

Rendere comode le cuffie in-ear

14 ottobre 2007

4 commenti

tag

categorie

È da un po’ di tempo che ho in mente di scrivere un howto su come rendere piacevole l’utilizzo delle cuffie intra-auricolari, che ormai uso da parecchi mesi con grande soddisfazione. Lo spunto me l’ha dato finalmente un post di Giovy, che mi era sfuggito a suo tempo ma ho recuperato grazie a Lawrence, che ha comprato un paio di cuffie nuove seguendo i consigli di Giovy e ne è assolutamente soddisfatto.

Prima di passare all’howto vero e proprio, ricapitoliamo brevemente cosa sono le cuffie in-ear o intra-auricolari, e soprattutto perchè conviene usarle. A differenza delle cuffie normali, che si appoggiano o si incastrano all’esterno dell’orecchio, le cuffie in-ear hanno una protuberanza che entra dentro il canale auricolare, di fatto occupandolo e bloccando l’ingresso dei rumori esterni: lo stesso principio dei tappi per le orecchie. Questo tipo di cuffie era una volta limitato all’utilizzo professionale come monitor da concerto per musicisti, ma sono diventate recentemente un prodotto di massa grazie alla diffusione dei lettori MP3 portatili e al loro utilizzo in ogni tipo di ambiente e situazione.

Le cuffie intra-auricolari offrono di solito una resa audio più piena, e sono particolarmente efficaci in condizioni rumorose — metropolitana, treni, aerei, autobus o mentre fate le pulizie con l’aspirapolvere acceso — o quando il lettore MP3 non ha un volume sufficiente, come il mio Palm T3. I modelli disponibili sono molti, e vanno dalle costose Etymotic o Shure (derivate direttamente dalle versioni professionali) alle cuffie da poche decine di euro che ormai sono in catalogo di quasi tutti i produttori.

La differenza dei modelli economici  rispetto a quelli di alta gamma  non è solo nella resa audio e nella cura con cui sono costruiti, ma anche nella qualità del rivestimento, il “cappuccio” che viene a contatto con l’interno dell’orecchio. Le cuffie economiche infatti hanno di solito dei gommini che, per quanto morbidi, sono spesso scomodi e non aderiscono perfettamente al canale auditivo, lasciando degli spazi che diminuiscono notevolmente l’isolamento acustico e la resa musicale. Per fortuna, con qualche euro e un po’ di pazienza è possibile costruirsi da soli dei rivestimenti in spugna comodissimi, che non hanno nulla da invidiare a quelli utilizzati sui modelli da qualche centinaio di euro. Per sapere come, continuate a leggere qui sotto.

Questo howto è ispirato a quello di HeadWize sulle Koss “The
Plug”
, forse il primo modello di cuffia intra-auricolare economico e
sicuramente uno dei più diffusi, che di serie è parecchio scomodo ed ha
una qualità audio abbastanza scarsa, ma può essere facilmente
modificato con risultati eccellenti. Le cuffie che vedete qui sotto non sono le Koss ma un modello simile della JVC — le HA-FX33 — che costa un po’ meno (una ventina di euro nuove, quindici dollari su Amazon, dai cinque euro in su su Ebay) e ha il vantaggio di richiedere meno personalizzazioni: basta una buona coppia di spugnette (quelle che imparerete a fare qui sotto) e siete a posto.

Cosa vi serve

I materiali che vi servono

  • un cacciavite a stella, o in alternativa un bastoncino di metallo sottile e possibilmente a punta con una pezzuola per tenerlo quando è caldo
  • un bastoncino di legno di quelli che si usano al ristorante cinese
  • una lametta da barba, o un taglierino
  • un fornello del gas o una fonte di calore per scaldare il cacciavite
  • qualche tappo per le orecchie di quelli spugnosi

I tappi per le orecchie sono l’elemento critico: scegliete quelli di spugna (non quelli gelatinosi), possibilmente cilindrici e non conici come nella foto sopra, in modo da poterli utilizzare anche se uno dei due lati è un po’ rovinato (quelli conici vanno utilizzati solo dalla parte larga, quella stretta si taglia e si butta). I tappi migliori sono quelli gialli, e sono anche i più cari: in farmacia due tappi costano circa due euro. Quelli sempre gialli, ma conici come nella foto sopra, costano invece circa tre euro per otto tappi. Vanno bene anche quelli bianchi cilindrici che vedrete sotto, anche se sono un po’ meno morbidi e isolano meno dal rumore. Provatene qualche tipo, poi decidete da soli con quali vi trovate meglio.

Come fare le spugnette

Scaldare il cacciavite

La prima operazione è scaldare il cacciavite sul fuoco. Provate prima a scaldarlo poco, poi aumentate lentamente il tempo di riscaldamento fino a che riuscite a bucare il tappo senza scioglierne metà.

Bucare il tappo

Il tappo va ovviamente bucato in centro, tenendo il cacciavite in posizione verticale. Il modo migliore per me è appoggiare il tappo su una superficie piana che non si rovini a contatto con il cacciavite caldo, come vedete in fotografia. Una volta bucato il tappo, dobbiamo tagliarlo per renderlo delle dimensioni adatte: infilate il tappo sulla bacchetta di legno e allineatelo alle cuffie, poi lentamente e senza fare forza per non schiacciarlo, tagliate con la lametta facendo girare un po’ per volta la bacchetta. Lasciate uno o due millimetri di lunghezza in più, potete sempre toglierli in seguito e vi servono per compensare eventuali compressioni della spugnetta quando la schiacciate con le dita prima di infilarla nell’orecchio.

Il risultato finale è quello che vedete nella foto qui sopra, accanto a un tappo ancora non bucato e tagliato. Per usare le cuffie con le nuove spugnette seguite le istruzioni sulla confezione dei tappi per le orecchie: prendete ogni spugnetta tra pollice e indice e “arrotolatela” tra le dita per renderla più sottile, poi infilatela più che potete nell’orecchio; dopo qualche secondo la spugna comincia ad espandersi, riempiendo il canale auditivo. Mi raccomando, non utilizzate mai cuffie di questo tipo in auto, moto, bicicletta o mentre camminate nel traffico: non sentendo nessun rumore esterno correreste grossi rischi. Buon ascolto!

4 commenti

  • Boh/Orientalia4All
    14 ottobre 2007 #

    ecco come passa il tempo Ludo quando non sta davanti al computer...:)

  • curson
    14 ottobre 2007 #

    Non male come idea. Stavo pensando di acquistare un modello del genere, la metropolitana di Londra sa essere decisamente rumorosa. L'how-to è interessante, ma credo opterò per una soluzione più costosa e più "pigra" :)

  • Falco Stellare
    16 ottobre 2007 #

    Dubbio: e se per caso quando mi sfilo queste cuffiette autocostruite, la spugnetta si stacca dall'auricolare e resta nell'orecchio, che faccio? Pronto soccorso otorino, o anche qui applico il fai-da-te chiedendo a qualcuno di operare l'estrazione "on the road"? :-)

  • ludo
    16 ottobre 2007 #

    Falco, si il fai-da-te funziona sempre. :) Scherzi a parte, le cuffiette sono normali tappi per le orecchie, si sfilano molto facilmente. Certo se restano attaccate all'auricolare è meglio. :)