altre destinazioni

ultimi post

ultimi commenti

tag principali

archivi

powered by

  • WPFrontman + WP

friends

copyright

  • © 2004-2011
    Ludovico Magnocavallo
    tutti i diritti riservati

Zenacamp

27 aprile 2007

magliette allo zenacampQui a fianco i pacchi di magliette pronte per i geek che parteciperanno domani allo Zenacamp. Siamo passati verso le quattro e mezza, e gli organizzatori (Andrea, Tambu, Kurai e qualche altro di cui non ricordo il nome) stavano dandosi da fare tra pacchi di San Lorenzo, WiFi e altre amenità.

Palazzo Ducale (come si sapeva) è magnifico, l’organizzazione anche, se tutto va secondo i piani i genovesi saranno riusciti a regalarci il Barcamp migliore tra tutti quelli fatti in Italia. Ci vediamo domani.

Per essere visionari...

23 aprile 2007

17 commenti

…bisognerebbe creare i servizi invece di copiarli. E per la cronaca, non sono frustrato, e la X dopo Q.I. mi aggrada assai.

Il pensiero mi è caduto su un sistema ormai in disuso ma che ha rappresentato l’innovazione spinta per alcuni anni. La posta pneumatica.

Immaginate ora un sistema di trasferimento fisico come quello ma esteso a scala cittadina, nazionale o, perché no, tanto le visioni sono gratuite, mondiale. 30cm. di diametro potrebbe essere lo standard per trasportare qualunque cosa da una parte all’altra del mondo.

Insomma, una Internet fatta di tubi di gomma e cilindretti di ottone. Strano che fino ad ora nessuno abbia avuto un’idea così brillante. Ah sì, ce l’ha già avuta qualcuno, Terry Gilliam in Brazil

E chissà come mai i sistemi di posta pneumatica che coprivano, ad esempio, Parigi e Praga fino a qualche anno fa sono stati dismessi. Forse il nostro visionario ha trovato una vecchia copia di Wired durante una seduta di meditazione nel bagno di qualche cliente…

Eat Your Own Dogfood

22 aprile 2007

7 commenti

Una massima cara a chi sviluppa, che non tutti sembrano conoscere… (per i dubbiosi, è davvero senza apostrofo).

Screenshot-Diventa Boss Di Te Stesso » SlideShare - Mozilla Firefox.png

Disordini a Chinatown

12 aprile 2007

10 commenti

Passando in bicicletta questa sera a Chinatown, abbiamo raccolto la testimonianza di un ragazzo che ha assistito ai disordini di oggi. Ovviamente non siamo in grado di verificare la veridicità del racconto, confermato però in alcuni punti da chi come noi si era fermato ad ascoltare. Aggiungo che il narratore era italiano, milanese doc e ben vestito, una tipologia di solito poco propensa a schierarsi dalla parte degli immigrati di turno. Ecco alcune cose che forse non leggerete domani sui giornali.

  • i rapporti tra forze dell’ordine e residenti cinesi (cui qualcuno avrà pur dato le licenze per la vendita all’ingrosso) sono negli ultimi tempi molto tesi, non solo per il cronico disordine del commercio locale, ma anche perchè pare che i vigili non perdano occasione per cercare di estorcere mazzette (cosa che ho sentito dire anche da commercianti — italianissimi — della mia zona)
  • circa una settimana fa, i vigili hanno preso a manganellate un residente cinese della zona, reo sembra di avere documenti non in regola, facendo poi in modo che fosse portato a Niguarda invece che al vicinissimo Fatebenefratelli, e che il tutto venisse insabbiato
  • i disordini di oggi hanno raggiunto il punto di non ritorno quando i vigili hanno iniziato a manganellare la donna (con figlio appresso) cui avevano appena controllato i documenti (considerazione mia: c’è bisogno di arrivare allo scontro fisico, e soprattutto di usare i manganelli per immobilizzare una donna?)
  • a calmare il clima, dopo l’arrivo di una trentina di macchine della polizia, non è certamente servito il gesto di un poliziotto in borghese, che ha estratto la pistola e percosso a freddo con il calcio un ragazzino cinese che aveva vicino, per poi dileguarsi in mezzo agli altri agenti

Chi raccontava era visibilmente scioccato dalla violenza con cui le forze dell’ordine hanno gestito la situazione. Speriamo che cambi qualcosa presto, non solo per evitare lamentele da parte di paesi amici, ma anche e soprattutto per non replicare qui, prima o poi, rivolte come quelle dei ghetti americani.

Detto questo (anzi, riportato), le mie esperienze con i vigili di Milano non sono drammatiche, anzi: prima del lungo ponte dell’ultimo Capodanno i vigili del comando di via Faravelli hanno speso un paio d’ore e parecchie energie per dare una mano (con successo) a soccorrere un gatto che era rimasto chiuso nell’asilo vicino. Con cordialità, pazienza e buon senso. Peccato che alcuni episodi gettino ombre su un corpo che, sono sicuro, è composto in gran parte da persone che fanno un lavoro difficile bene e con coscienza.

Pycon Uno

10 aprile 2007

1 commento

Con colpevole ritardo segnalo Pycon Uno, la prima conferenza italiana su Python, che si terrà a Firenze il 9 e 10 giugno 2007. Valentino, che della neonata associazione Python Italia è presidente, ha fatto circolare oggi la seconda call for papers per la conferenza. Se siete interessati, trovate tutto qui.

E anche se non avete nulla da presentare fateci un pensierino, potrebbe essere una buona occasione per conoscere persone, scambiare esperienze, e farsi qualche bella mangiata/bevuta in compagnia. In fin dei conti, le occasioni di questo tipo in Italia non sono tante…

Che succede se le API non ci sono più?

9 aprile 2007

2 commenti

Si parla tanto di mashup (termine che mi piace davvero poco) e “Web as a platform”, ma che succede se un bel giorno le API che utilizzate per il vostro servizio non ci sono più? E’ la domanda che si pone Carlo in questo bel post, di cui vi consiglio caldamente la lettura.

Chi ha bisogno di SOAP? Abbiamo MySQL

7 aprile 2007

7 commenti

MySQL è il vero dialetto universale, altro che SOAP.

I just pushed my first public release of my MySQL storage engine for AWS S3.

Mark Atwood

SphinxSE is MySQL storage engine which can be compiled into MySQL server 5.x using its pluggable architecure.

Sphinx search engine

The memcache_engine allows memcache to work as a storage engine to MySQL. This means that you can SELECT/UPDATE/INSERTE/DELETE from it as though it is a table in MySQL.

Tanget Software’s memcache_engine

Eccetera…

Un blog ogni duemila persone

6 aprile 2007

9 commenti

Il post pubblicato da Paolo poco fa sull’ultimo “stato della blogosfera” mi ha fatto venire la voglia di provare a capire quanti siano realmente i blog italiani. Riporto quanto scritto nei commenti da Paolo.

prendendo per buono il campione di blog di Blogbabel, possiamo fare un’ipotesi su quanti blog “attivi” (non veri, con una persona che blogga dietro, ma attivi) ci siano sul totale di quelli censiti da Technorati.

Mettiamo una media di 0.75 post per blog (in realtà è un po’ di più, vedi sopra):

1.5 milioni / 0.75 = 2 milioni di blog

il numero di blog italiani dovrebbe essere il 3%, circa 60.000. Togliendo gli spam blog, quelli che blog non sono, ecc. la cifra dovrebbe diminuire ulteriormente.

Diciamo che i blog veri sono la metà, quindi 30.000, significherebbe un blog ogni 2.000 abitanti. Pensateci quando siete allo stadio (se è pieno, insieme a voi dovrebbero esserci altri 40 blogger), in coda in autostrada (un paio), in treno (forse solo voi), ecc.