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E due!

4 aprile 2007

Anche Pydinner ha la sua chatterbox, courtesy of Tumblr!

Spigolature quotidiane

4 aprile 2007

Da oggi su spigolature.qix.it (feed), grazie a Tumblr.

Quattro nove

2 aprile 2007

14 commenti

Uno dei supposti punti di forza dei mainframe IBM (si, esistono ancora) è l’alta affidabilità, i famosi “quattro nove”, o 99.99% di disponibilità. Nella mia esperienza però il mainframe, come tutti i marchingegni basati su hardware e soprattutto software, non è immune da catastrofi, che spesso richiedono operazioni di ripristino ben più pesanti di quelle cui siamo abituati noialtri con le nostre “macchinette”.

Lo spunto per questa piccola tirata me l’ha dato la pubblicazione dei downtime dei siti più popolari secondo Alexa, effettuata in base alle misurazioni di Pingdom. Trasformando i periodi di downtime nell’anno solare in percentuale, possiamo renderci conto che i “quattro nove” non sono una prerogativa del mainframe, ma possono tranquillamente (e in maniera molto più semplice ed economica) essere raggiunti con architetture moderne e agili.

I patiti del mainframe a questo punto obietteranno che questi “sono solo siti web”, non rendendosi conto che tra questi ci sono Ebay, che l’anno scorso con il sistema in questione ha fatto 6 miliardi di dollari di revenues, o Amazon che l’anno scorso dal suo “sitarello” ha venduto prodotti per quasi 11 miliardi di dollari. Ecco la classifica rielaborata.

    sito            % uptime
---------------------------------
#1   yahoo.com               100.0           
#2   comcast.net             99.9994292237   
#3   aol.com                 99.9994292237   
#4   ebay.com                99.9988584475   
#5   google.com              99.9986681887   
#6   go.com                  99.99847793     
#7   microsoft.com           99.9975266362   
#8   amazon.com              99.9960045662   
#9   cnn.com                 99.9958143075   
#10  facebook.com            99.9952435312   
#11  imdb.com                99.9944824962   
#12  flickr.com              99.9942922374   
#13  myspace.com             99.9885844749   
#14  craigslist.org          99.9868721461   
#15  photobucket.com         99.9842085236   
#16  live.com                99.9794520548   
#17  wikipedia.org           99.9727929985   
#18  msn.com                 99.9686073059   
#19  youtube.com             99.9459665145   
#20  blogger.com             99.9453957382   

Aggiornamento: La lista era ordinata in maniera sbagliata, grazie a Carlo per aver beccato il bug.

Spigolature / 22

1 aprile 2007

7 commenti

La migliore sintesi di RItaliaCamp. Dopo le tante, troppe chiacchiere degli ultimi due giorni, questa frase di Chris DiBona è una ventata di aria fresca e riassume perfettamente la mia posizione: “Don’t Talk. Do. Don’t yammer. Launch. Release. Ship.” Sante parole, peccato che in Italia di solito si lavora esattamente nel modo opposto. Via JZ.

TheTyper. Ieri sera, chiacchierando in IM con Luca sul RItaliaCamp, stavamo dicendo più o meno le stesse cose che ha scritto DiBona ed è saltato fuori un link a TheTyper, un bel progetto (Rails) di Luca che non conoscevo. Luca è uno dei dei pochi in Italia a rendersi conto che ormai tecnologia e infrastrutture costano due lire e sono alla portata di tutti, e che la vera competitività sta nel produrre rapidamente qualcosa di innovativo e renderlo disponibile al pubblico. Se funziona si va avanti, altrimenti si fa tesoro dell’esperienza e si passa ad altro. Senza tante chiacchiere, teorizzazioni, riunioni e filosofismi. La veloce chiacchierata con Luca mi fa pensare che BlogBabel (con cui Luca, Alberto e Gabriele hanno da poco iniziato a collaborare) probabilmente non farà mai una lira, ma almeno avrà avuto il merito di aver fatto da aggregatore sociale per chi sta cercando di ridurre il gap tecnologico del nostro paese.

Imparare a giocare. Come si impara a giocare a calcio, a pallavolo, a basket, ma anche a scopone scientifico o a poker? Giocando, non certo (o sicuramente non solo) andando a scuola. Due bei post che provano a spiegare le differenze tra i vari modelli di sviluppo del software, e invitano i futuri sviluppatori a buttarsi nella mischia senza aspettare di mettersi sul mercato del lavoro.

L’Italia del rugby non è solo il 6 nazioni. Piccoli ma importanti segnali dal movimento rugbystico italiano: la selezione italiana Over 35 di rugby a 7 ha vinto la medaglia d’argento ai World Police And Fire Games 2007, dietro al New South Wales e davanti al Sudafrica. Qualche dettaglio in più sulla performance dei nostri su Rugby.it. E non è il solo segnale confortante per la crescita del rugby in Italia, ieri ad esempio Matteo mi diceva che da poco ad Alessandria Vercelli (scusa Matteo) c’è una squadra, con campo e allenamenti regolari.

I Pythonisti sono più belli

1 aprile 2007

8 commenti

Non ci credete? Guardate qui sotto, e a giugno andate in edicola a prendere Glamour, dove troverete immortalati due dei soci fondatori della neonata associazione Python italiana (di cui parlerò in un prossimo post). E troverete anche (forse) una menzione del Pydinner, che era oggi riunito al completo tranne Antonio, che c’aveva da fà.

Lawrence fotografato per Glamour

Ma se i Pythonisti sono i più fighi, i Rubyisti sono (forse) quelli con il senso dell’umorismo più sviluppato: in venti secondi Chiaroscuro ha sparato un paio di battute non male, visto soprattutto che eravamo al termine di una lunghissima maratona iniziata ieri mattina alle 11:30 da Yahoo!. 1

Come era prevedibile, il RItaliaCamp è stato interessante soprattutto per l’aspetto sociale, le chiacchiere, qualche bella risata, e le ottime (anche se decisamente mal disposte) vettovaglie fornite dal munifico Tombolini. Sul resto non avevo molte speranze: troppi partecipanti, obiettivi fumosi e decisamente poco concreti, e — sorpresa — la peggiore organizzazione tra tutti i BarCamp fatti fin’ora in Italia (con risvolti tra il comico e il grottesco su quella sòla di Second Life), nonostante gli sforzi sovrumani di Theo che ha passato la giornata a correre, spostare, aggiustare e soccorrere. Per fortuna lo ZenaCamp è vicino, credo che sarà tutta un’altra storia.

1 Fatte queste premesse, siamo quindi tutti con il fiato sospeso a vedere come cresce l’ibrido PyRuby, che ha appena iniziato a collaborare a BlogBabel e potrebbe quindi godere delle qualità di entrambi gli schieramenti (meno male che sta a Roma, altrimenti ci rovina la piazza a tutti).