altre destinazioni

vedi anche

ultimi post

ultimi commenti

tag principali

categorie

archivi

powered by

  • WPFrontman + WP

friends

copyright

  • © 2004-2011
    Ludovico Magnocavallo
    tutti i diritti riservati

Aaaaagggghhhhhh

23 gennaio 2008

7 commenti

tag

categorie

Automattic is now positioned to execute on our vision of a better web
not just in blogging, but expanding our investment in anti-spam,
identity, wikis, forums, and more.

No, per favore no, di programmi scritti in maniera indecente e usati da milioni di persone ne avete già uno, non infliggeteci altre oscenità… Scherzi a parte, WordPress è veramente il peggior guazzabuglio di codice che abbia mai visto (almeno al di fuori del mio lavoro “vero”), ma è un ottimo esempio di come e quando sviluppare un prodotto che risponde alle reali esigenze del pubblico, come raccogliergli intorno una comunità, e come creare dal nulla una società sana e con servizi innovativi e di successo. Su questo, Matt può dare lezioni praticamente a chiunque. Tanto di cappello.

7 commenti

  • Emanuele
    23 gennaio 2008 #

    E' sempre così: non è necessario che una cosa sia la migliore per avere successo. E' più importante che risponda - in maniera sufficientemente corretta - alle esigenze delle persone. Un po' come Windows in fondo... Ciao, Emanuele

  • Dario Salvelli
    23 gennaio 2008 #

    Ehehe..la chiosa finale è proprio quella di un mio stesso post. ;)

  • Neko
    24 gennaio 2008 #

    Eh Ludo, il problema di BB è che il tuo codice è troppo buono. Dovresti darlo in mano ai celebri coder indiani di MCC… magari ci scapperebbe il primo round di VC (più probabilmente bomba tutto dopo 0,01 sec)! :)

    Complimenti a Matt & C.!

  • Isadora
    24 gennaio 2008 #

    Senza voler essere inutilmente polemica, perché in realtà sono io per prima un tipo piuttosto pignolo, non c’è niente di peggio di un software con un codice pulitissimo che, però, non fa quello che vuole il cliente. I prodotti (e le ditte) che hanno successo sono quelli che soddisfano le esigenze dei clienti e non quelle dei programmatori, degli architetti etc etc.

    Matt, come dici tu, ha afferrato il concetto. E così siamo disposti a perdonargli un sacco di cose (compreso il rollout da panico del nuovo sistema di autentificazione su wordpress.com, che ha impanicato una milionata di utenti, giusto ieri).

  • Davide
    24 gennaio 2008 #

    Ed il bello deve ancora arrivare: pensa quando luambo sarà il maggiore competitor di WP ;-)

  • ludo
    24 gennaio 2008 #

    Isa, il problema di wp.com non lo sapevo, ma era prevedibile. Basta vedere come è scritto WPmu, e i cambiamenti che hanno fatto ad ogni versione di WP dalla 2.0 in poi.

    Davide, eh l’idea era quella ma se fossi capace di fare prodotti per le masse, cioè se mi interessassero soldi e fama, credo che ci sare riuscito in 15 che sono su Internet. :) Luambo funziona bene, ma l’impegno che ci vuole per renderlo adatto al pubblico è enorme, e non credo mi interessi abbastanza… Vedremo…

  • davidonzo
    27 gennaio 2008 #

    Dipende sempre dal target.

    WP e prodotti della stessa famiglia sono quanto di meglio possa chiedere un privato o un’azienda di piccole dimensioni con risorse limitate e core business non collegato ad internet.

    Soluzioni professionali serie sono altra cosa.

    In fondo di WP si dice che sia scalabile perchè supporta i plugin. IMHO è un po’ pochino per aziende molto dinamiche…