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Questione di civiltà

7 gennaio 2009

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Leggo post come questo, poi guardo fuori Milano sommersa di neve. E penso che non saremo mai come loro, che purtroppo il mito del furbo e del farsi sempre l’interesse proprio a scapito degli altri sono radicati nel cuore degli italiani.

Ci penso soprattutto quando passo davanti a una scuola, al comando di zona dei vigili, alla Facoltà di Scienze Politiche, e constato che anche quest’anno, anche con mezzo metro di neve, nessuno si è degnato di prendere in mano la pala e pulire il marciapiedi. Ci penso quando vedo l’ennesimo cretino che prende una curva sulla neve col freno a mano tirato e fa una via intera con la macchina che scoda, ignorando chi cerca di attraversare senza affondare fino al ginocchio. Ci penso quando sono fuori con i cani, sento un rumore dietro di me, e vedo una macchina che imbocca la via in contromano sbandando per non pagare l’Ecopass.

Andatevene tutti affanculo, spero solo che un giorno uno di voi abbia il coraggio di scendere da quella cazzo di macchina. E buon anno a tutti.

6 commenti

  • naevus
    7 gennaio 2009 #

    vieni a Bergamo: i bergamaschi tolgono la neve dove non serve toglierla (perché per un bergamasco quello che è convinto che ’si deve fare’ è legge, non importa se non ha senso) e non dove serve di fatto.

    ovviamente di mezzi spalaneve in strada non c’è traccia ma a questo il bergamasco non fa caso (soprattutto quando vota)

  • Sergio
    7 gennaio 2009 #

    Qui nella provincia ci si arrangia.

    Ognuno il vialetto di casa e si apre un pezzo di marciapiede verso la strada, e allo stesso modo libera l’accesso ai box.

    I marciapiedi restano prevalentemente innevati, e sono ricoperti dalla neve ammontonata dagli spalaneve, e si cammina per strada.

    I volontari della protezione civile danno una mano spalando e il personale della scuola preside incluso si è dato da fare per rendere agibili gli istituti.

    Per il resto non ci si muove perché i mezzi pubblici rimangono incastrati negli ingorghi attorno ai cavalcavia formati da chi comunque questa mattina ha provato ad andare al lavoro in auto e senza catene.

    Le strade sono ghiacciate, non sono passati gli spargi sale. Dove i cittadini hanno dato il sale di propria iniziativa è tutto pulito.

    Io non sono riuscito a raggiungere Milano e a lavorare oggi, spero che la situazione migliori.

    Comunque non mi vengano a parlare di emergenza: questa nevicata è stata prevista con largo anticipo.

  • ludo
    7 gennaio 2009 #

    Eh, che i bergamaschi siano ossi duri si sapeva… :)

    Sergio si, della nevicata si sapeva, organizzarsi un po’ meglio non sarebbe stato troppo difficile. E anche la Moratti poteva far chiudere le scuole, io è dal 1985 che non ricordo così tanta neve a Milano.

  • Andrea Perotti
    7 gennaio 2009 #

    Ieri ho fatto ca. 250 km in Italia per tornare a Lugano. Non in autostrada, sulle strade statali. La situazione era triste, con strade ricoperte da uno strato di neve compressa e ghiacciata, senza che nessuno passasse a pulire e soprattutto a spargere sale. Gli automobilisti totalmente non equipaggiati slittavano ad ogni minima salitella, si piantavano per traverso e bloccavano la strada, cercavano i modi più disparati per andare avanti, forse non sapendo che sulla neve si scivola, forse non sapendo che esistono gomme invernali e catene... Sui loro bei macchinoni piantati a slittare mi facevano tenerezza... Poi arrivo in Svizzera e al di là del confine magicamente le strade erano tutte pulite... forse di qua i fiocchi di neve si sciolgono prima di toccare terra... forse...

  • Tory
    7 gennaio 2009 #

    perché non dai il buon esempio tu, prendi la pala e ti metti a spalare?

  • Beppe
    13 gennaio 2009 #

    Lasciamo stare...Torino è invasa dalla neve rimasta ormai ghiacciata: il risultato è che le macchine continuano a dare il giro