A zonzo per Milano / 1
Cambiare ufficio — se non si ha l’abitudine di intrupparsi nel solito bar o (peggio) self service in pausa pranzo — è un ottimo modo per scoprire un nuovo quartiere e le persone che ci vivono, e ogni tanto per stupirsi di fronte ad angoli di città che non avevamo mai visto prima.
L’altro giorno, mentre andavo per la prima volta alla De Marchi a farmi una nuotata, ho scoperto che il naviglio della Martesana sbuca in superficie dove termina via Melchiorre Gioia, in un angolo suggestivo di vecchia Milano conosciuto come Cascina dei Pomi. Se una domenica avete poco da fare, c’è di peggio di un tuffo in piscina seguito da pranzo sotto i glicini della cascina, e passeggiata post prandiale lungo gli argini della Martesana (foto fatta col Nokia mentre passavo).

21 lug 2009
"ho scoperto che il naviglio della Martesana sbuca in superficie dove termina via Melchiorre Gioia" Sbuca in superficie? E allora a Crescenzago è sottoterra?
21 lug 2009
Ok, "si inabissa". Sai com'è, da Milano sembra che tutto abbia inizio da qui... :)
22 lug 2009
aspetto sempre che mi riaprano il passaggio sotto la ferrovia (colpa del collegamento Centrale-Malpensa). In bicicletta era una gioia :-), visto che tagliavo Milano al solo rischio di affettare qualche falange di pedoni fermi in mezzo alla pista.
29 lug 2009
in effetti è bellissimo! Almeno in foto..:)
3 ago 2009
Concordo, il capoluogo lombardo riesce a stupire, qualche volta pure in positivo ;) Bella foto, complimenti!