Cinque cose...
Tirato dentro da Fullo, ecco la mia versione di "5 things about me".
- più o meno ai tempi del ginnasio ho giocato per un po' a rugby come seconda linea tra i piccoletti della Amatori, che allora si chiamava MAA ed era in serie A; l'ultima partita di campionato a Viadana l'abbiamo persa 44 a 0...
- in seconda liceo classico a un certo punto squilla il telefono di casa, e la segretaria del preside chiede a mia madre: "scusi signora, ma suo figlio ha cambiato scuola? Non lo vediamo in classe da due mesi..."; non avevo cambiato scuola, e non ero neppure malato...
- due o tre anni prima che uscisse Marrakech Express, con due amici siamo saliti su un treno e abbiamo fatto lo stesso tragitto, con scene e incontri simili, partita a pallone Italia-Marocco su una spiaggia vicino ad Agadir inclusa; ho rivisto uno dei due amici pochi giorni fa dopo più di quindici anni, ora è un monaco cistercense
- quando avevo nove o dieci anni ho visto in TV un'orchestra suonare Jazz, e sono rimasto così impressionato che pochi giorni dopo mio padre mi ha dato il suo vecchio registratore a bobine Geloso, con i nastri che aveva inciso da ragazzo di New Orleans jazz, blues e ragtime; sarà per questo che da allora i miei gusti musicali sono poco conformisti...
- una sera, il primo anno dopo aver conosciuto Enrica, torno a casa e trovo le luci spente, e la stanza illuminata da candele; la mia reazione è stata chiedere se c'era un problema all'impianto elettrico...
E tanto per non restare con le mani in mano, passo la palla a Enrica, Antonio, Simone, Davide, Lawrence.
trackback
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[...] Su invito di Ludo, propagatosi da Fullo, provo anche io a scrivere “cinque cose che non sapete di me”. Leggero panico perché non ho idea di cosa scrivere. [...]
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[...] Ludo mi ha invischiato nella cosa delle “5 cose su di me” e quindi eccomi qui l’ultimo giorno dell’anno a svelare cose inedite [...]
31 dic 2006
Ti scordi che quell'Enrica era vestita bene — e per una volta con la gonna stretta, tacchi e una maglietta sexy — che ti aveva preparato una cenetta carina con candele anche lì, che ti ha aperto la porta accogliendoti come se fossi un dono meraviglioso dal cielo (e sì che aveva i corteggiatori in coda davanti al portone di casa…:)), che la micia ehm era chiusa in camera (non sedata, ma ben nutrita con un bel po' di ore di anticipo), e che quella Enrica ti ha preso la mano in un certo modo per portarti dentro, subito prima della tua uscita..:(
Però poi Enrica ha riacceso le luci subito, facendoti notare che tutti gli altri appartamenti difronte, dello stesso palazzo, erano illuminati.
Poi tu ed Enrica immediatamente dopo la "cenetta" siete andati a fare una specie di passeggiata, al gelo di febbraio di Cambridge (USA) di non so quanti gradi al di sotto zero, così, giusto per rinfrescarsi le idee…
:(
31 dic 2006
Ho srotolato anche io questa matassa… :)
Non ti immaginavo così ribelle ai tempi della scuola… Considerando che l'immagine che ho di te è quella di un omone impostato e severo. :D
31 dic 2006
Arrivato al punto (2) mi son detto: "quasi quasi lo faccio…" Arrivato alla fine, ho scoperto che era destino :D
Adesso ci penso. :P
3 gen 2007
ma se uno non riesce a scrivere 5 cose, è perchè è davvero così poco interessante? (no, non invitatemi che tanto pacco).
per l'ultimo tuo punto… una reazione davvero da ingegnere! ;-)
5 gen 2007
…Massimo M. mi ha scippato la battuta…;-D
7 gen 2007
quale delle due? :)
12 gen 2007
La due mi ricorda qualcuno (non il sottoscritto), ma un mio parente…