Decisamente interessante la presentazione su Identity 2.0 tenuta da Dick Hardt di Sxip (pronunciato Skip) all’ultima O’Reilly Open Source Convention. Ho sempre pensato che l’identity fosse un tema rilevante solo in ambito aziendale, ma mi sbagliavo di grosso: sarà uno dei temi chiave dei prossimi anni. La presentazione di Hardt vale la pena di essere seguita anche solo per il ritmo forsennato e l’utilizzo decisamente creativo delle slide. via
Curioso il master plan di Google realizzato su pannelli cancellabili, fotografato ieri da Niall Kennedy all’ingresso di uno degli edifici del campus.
Sul master plan, una casellina per ogni servizio che i dipendenti di Google immaginano venga sviluppato. Di fianco a ogni servizio esistente un segno di spunta (news, chat, IM, blogs, ecc.), e come potete vedere un sacco di caselline ancora da sviluppare per raggiungere la world domination.
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Thought Signals segnala due articoli in tema di thin media, il cosidetto nanopublishing. Il primo racconta di Preshrunk, blog di Tshirt simile al francese La Fraise (intervistato settimana scorsa in francese). Il secondo è, finalmente, un articolo su Weblogs Inc senza toni sensazionali ad opera di Technology Review.
Bella la presentazione di Yossi Vardi a Les Blogs, che ha parlato per una ventina di minuti senza slides e con il piglio della persona di successo. Prima i numeri della storia di ICQ:
- Nato a Novembre 1996
- 3000 utenti a fine mese
- 10000 a Dicembre di quell’anno
- 255000 a Febbraio 1997
- “Compratevi un biglietto per Redmond, vi vogliamo parlare”
- 5 milioni di utenti a fine ’97
- I numeri attuali sono discussi.
Raccontava di quando Joi Ito gli ha chiesto quale fosse la cosa piu’ famosa mai uscita da Israele: il test con Google tra Gesu’, la Bibbia e ICQ (non ha usato il nome del suo prodotto vicino agli altri due, comunque i risultati dovrebbero essere scritti ancora qui).
Fattori di successo di un’applicazione web: espressione personale, comunicazione, condivisione e collaborazione. Nella situazione del prisoner dilemma, le persone – in questo caso donne – producono 5 volte tanta dopamina quando collaborano rispetto a quando competono. People is the killer app.
Il blog, come ripetuto da SixApart e altri, sarà un middleware per l’integrazione di cose diverse e non tutte pubbliche. Personalmente ho pensato a Yahoo 360, anche per quanto detto sull’importanza del social signaling: la feature piu’ richiesta quest’anno su Yahoo IM è stata l’ultima canzone suonata dagli amici della buddy list.
Siamo a Parigi per LesBlogs, potete seguire i post dal vivo sul tag LesBlogs o collegarvi al backchannel Sixapart. Luca sta scrivendo su Wikilab, qui ci sono poche prese di corrente e scarseggiano le batterie. Grande presentazione di Joi Ito, la prima della mattinata.
Rupert Murdoch ha abbracciato il giornalismo partecipativo. Non si sa se sia stato ricambiato o meno.
Comunque, per qualcosa di meno ottativo, consiglio l’intervista di Hypergene a Richard Sambrook della BBC.
The Blog Herald – Doppio annuncio oggi per Microsoft: Volvo è il primo partner pubblicitario di MSN Spaces, il servizio di free blog che esce ufficialmente dalla beta dopo 4 mesi, con 4,5 milioni di weblog all’attivo (in terza posizione dopo Google e Six Apart).