For immediate release! Incredibile! Scoop!
Da Rael su O’ Reilly Radar le nuove feature di Google con tag Del.icio.us in Ajax per le ricerche principali e feed autodiscovery per i weblog. Semplicemente fantastico!
Niente male la bufala uscita dai laboratori di Google, si tratta di Google Gulp una bevanda che dovrebbe massimizzare l’esperienza di navigazione sul web.
Dal sito (come sempre ben fatto e chiaro):
“Di tanto in tanto, per migliorare l’efficacia di Google Gulp, verranno trasmessi pacchetti di dati con le statistiche d’uso dalla bottiglia a GulpPlex.”
Editors weblog riprende dal WSJ la questione degli aggregatori, di cui si parla da una settimana sia per la vendita di Topix.net sia per i problemi di Google News con AFP.
Speravo di fare un post semplice, ma la faccenda mi ha preso la mano quindi meglio lasciarla alla parte estesa del post.
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Om Malik ha da poco pubblicato un interessante articolo che fa il punto sulla competizione tra Yahoo! e Google per il primato nell’Internet Business.
Secondo Om Yahoo!, oltre ad avere un business più solido di Google, sta recuperando terreno sul piano tecnologico (acquisti di Oddpost e Flickr, lancio di Yahoo! 360) e di immagine (grazie anche ai corporate blogger Jeremy Zawodny e Russell Beattie), mentre Google! sta iniziando a perdere colpi.
Le reazioni degli interessati stanno iniziando a comparire sui loro blog dopo il weekend pasquale. Vedremo come si svolgerà la competizione tra i due giganti nei prossimi mesi, e se prima o poi anche in Italia qualche azienda (soprattutto quelle ad alto tasso tecnologico come i gestori telefonici) si deciderà a sperimentare il corporate blogging.
Ormai la notizia è su buona parte dei blog e degli aggregatori, ma vale la pena riportarla visto che è domenica e pure un po’ tardi, e quindi in Italia forse si sta smaltendo l’abbuffata dalla mamma o la partita della squadra del cuore: Flickr ha annunciato di essere stato acquistato da Yahoo!.
Era nell’aria da tempo, vale comunque la pena leggere il post su Flickr blog con cui l’operazione viene spiegata dai soci di Flickr/Ludicorp. In sintesi, Yahoo! Photos non ingloberà Flickr ma ne acquisirà qualche funzione, gli account di Yahoo! potranno essere utilizzati per autenticarsi su Flickr, e gli utenti gratuiti e a pagamento avranno più spazio di archiviazione e qualche beneficio aggiuntivo non ancora specificato. E ovviamente chi ha sudato per sviluppare questo bel servizio si mette in tasca una montagna di dollari. Complimenti!
Aggiornamento Secondo voci raccolte da John Battelle Yahoo! avrebbe pagato tra 15 e 17 milioni di dollari.
Google ha annunciato ieri il rilascio di alcune delle librerie e degli strumenti sviluppati per usi interni come progetti Open Source. La mossa fa sicuramente guadagnare popolarità al colosso americano, anche se credo sia dovuta più alle convinzioni di alcuni membri del team di sviluppo che a un calcolo di marketing.
Ieri sera ho dato velocemente un’occhiata a Goopy/Functional, l’unico progetto tra quelli rilasciati scritto in un linguaggio che conosco abbastanza bene, e non mi sembra proprio niente di speciale. Sicuramente più interessanti tool e librerie per lo sviluppo in C/C++.
[via Scobleizer]

Di GoogleX, divertente esercizio di stile di Google che imita e osanna Mac OS X, ne abbiamo parlato ieri su melablog.it. Alcuni lettori ci hanno segnalato, già questa mattina, che GoggleX è misteriosamente sparito e non se ne trova più traccia nemmeno nei Google Labs dove fino a ieri sera era segnalato come l’ultima novità lanciata dai cervelloni americani.
Sulla cache di Google è però ancora presente sia la pagina di Google Labs originale sia la pagina dell’ormai defunto GoogleX. Sono curioso, sarà stata Apple a chiedere di togliere tutto?