altre destinazioni

ultimi post

ultimi commenti

tag principali

categorie

powered by

  • WPFrontman + WP

friends

copyright

  • © 2004-2011
    Ludovico Magnocavallo
    tutti i diritti riservati

Placcaggi

19 giugno 2009

5 commenti

Della mia breve esperienza come giocatore di rugby (un secolo fa nei ragazzi di quella che era allora la MAA, peccato non avere continuato) mi sono restati parecchi ricordi, uno tra tutti l’amore per il placcaggio che ha sempre rappresentato per me la fase di gioco che preferivo e la sintesi perfetta di molte delle cose che amavo — e continuo ad amare da spettatore — di questo stupendo sport: la concentrazione quasi da cecchino sull’avversario che permette di tracciarne il movimento, i riflessi e lo scatto per arrivargli addosso, la tecnica per metterlo a terra, l’aggressività sublimata nel contatto fisico violento senza però il desiderio di far male (anzi a volte si fa male chi placca).

Ci pensavo stamattina godendomi uno dei tanti bellissimi video montati da Rugbydump, e mi è venuta voglia di pubblicarlo qui. Alcuni dei placcaggi sono illegali o al limite del regolamento, occhio a non provarci a casa che vi fate male di sicuro.

PS – Domani i Lions giocano il primo test match contro il Sudafrica, qualcuno ha voglia di venire a vederlo al pub alle 13:30?

Grazie, la7 / 2

27 febbraio 2009

E come volevasi dimostrare, per vedere la partita ci vuole non solo Internet Explorer, ma anche Media Player 11:

God bless Bittorrent.

PS – la finestra di errore nello scrrenshot qui sopra ovviamente era a larghezza fissa…

Grazie, la7

27 febbraio 2009

4 commenti

Stasera al Parco dei Principi si gioca Francia – Galles, probablimente la partita più importante del torneo e la più importante dell’anno nell’emisfero nord. La7, che da anni ha i diritti del 6 nazioni e si vanta spesso (con qualche ragione) di aver fatto molto per la diffusione del rugby nel nostro paese, stasera trasmetterà

  • Otto e mezzo condotto da Lilli Gruber, ospite il ministro Bondi; e a seguire,
  • Niente di personale condotto da Antonello Piroso, durante il quale sarà presente in studio Iuri Chechi e verrà trasmessa una intervista a Cesare Romiti

Immagino che lo share di ascolto raggiungerà picchi altissimi, decisamente superiori a quelli possibili trasmettendo una partita imperdibile per tutti gli appassionati di rugby del nostro paese. Certo, la partita sarà trasmessa in streaming dal sito de La7, ma funzionerà davvero? E soprattutto, quando si vedrà del gioco su una finestrella 240×320?

questo post continua, leggi il resto

Una volta ogni quattro anni...

19 ottobre 2007

Domani sera, a Parigi. Testo e commenti su Rugbydump.

Avvicinamento al mondiale / 3

6 settembre 2007

1 commento

Come in ogni sport di squadra, anche nel rugby riconoscere i giocatori sul campo è indispensabile per apprezzare lo svolgimento del gioco e capire alcune situazioni tattiche. La Gazzetta ha pubblicato qualche giorno fa un articolo (senza foto) sulle “stelle” delle squadre più importanti che vedremo nella Coppa del Mondo, che secondo me fa scelte un po’ scontate e “modaiole”: prendere come giocatore più rappresentativo degli All Blacks il capitano McCaw o dell’Inghilterra Wilikinson (già infortunato) non richiede molta fantasia, e giocatori come Burger e soprattutto Chabal (che tra parentesi non è nel quindici titolare) sono dappertutto e fanno impressione per lo sfoggio di potenza fisica, ma non credo saranno tra le stelle del mondiale. Provo quindi a compilare anch’io una lista dei giocatori che più mi hanno colpito in questi mesi, arricchendola di qualche notiziola stupida che possa servire a farvi ricordare i personaggi. Anche se a fine mondiale non ci avrò azzeccato, magari vi sarà servita per apprezzare meglio qualche partita.

questo post continua, leggi il resto

Avvicinamento al mondiale / 2

5 settembre 2007

Vedo dalle statitistiche di accesso che ci sono utenti in arrivo da Google alla ricerca di informazioni su dove vedere le partite del mondiale di rugby. Ecco alcuni dei locali milanesi, per tutte le altre località fate riferimento al thread su rugby.it (16 pagine a oggi).

L’unico locale dove sono stato è il Football English Pub di via Valpetrosa, che ha sia Sky inglese che la BBC e un pubblico in prevalenza anglosassone (almeno per il Sei Nazioni). Abbastanza comodo (metro Duomo o qualsiasi tram per via Torino/Cordusio), maxischermo un po’ sbiadito e televisori decisamente più nitidi, personale poco affabile ma poteva essere una giornata storta.

Altri locali sicuri il Pogue Mahone’s, pub irlandese all’inizio di corso Lodi, che dicono essere molto piccolo; The Friends, in Viale Monte Santo 12 (zona piazza Repubblica); Aux Vieux Strasbourg in via Golgi angolo via Strambio (zona Politecnico / Città Studi), che ha anche una selezione non male di birre (ma non rispondono alle email e non si trova il telefono).

Io venerdì penso di andare all’ultimo dei locali qui sopra, se decidete di vedervi la partita di apertura fatemi un fischio.

Avvicinamento al mondiale / 1

30 agosto 2007

5 commenti

A poco più di una settimana dall’inizio del mondiale inizio una serie di post dedicati al rugby, che possano servire a chi si avvicina per la prima volta a questo sport per godersi un po’ meglio le partite del prossimo mese e mezzo, e agli altri come punto di aggregazione per commenti e impressioni a caldo (occhio agli spoiler però, molti di noi vedranno le partite in differita).

Non sono certo un esperto, ho giocato a rugby solo un anno tra i ragazzi dell’ASR un sacco di tempo fa (come seconda linea, ruolo che sicuramente non avrei mantenuto dato che non supero l’1.90) e non ho l’esperienza di gioco di chi il campo l’ha visto per anni o decenni. Amo però il rugby da tanto tempo, e mi piacerebbe pensare di essere riuscito trasmettere parte del fascino che provo ad altre persone, pur con qualche errore e imprecisione. Se quindi dirò idiozie correggetemi, e se c’è qualche lettore esperto che vuole partecipare si faccia pure avanti. E soprattutto, se vi piacerebbe leggere di qualcosa di specifico (regole, ruoli in campo, squadre e giocatori) chiedete pure, cercherò di darmi da fare.

Questa serie di post verrà taggata con rwc2007, in modo da poter recuperare i post precedenti ma soprattutto avere (su Blogbabel) una visione integrata con gli altri blogger che seguiranno il mondiale. Matteo e Alberto dovrebbero esserci, se avete intenzione di scrivere anche voi basta usare la tag, e magari segnalarvi nei commenti a questo post.

Il post di oggi è solo una specie di introduzione alla serie, ma per non lasciarvi a bocca asciutta riporto qui sotto un bel video che dimostra uno dei placcaggi da non fare assolutamente, vietati dal regolamento proprio perchè pericolosi per l’incolumità fisica dei giocatori e quasi sempre puniti con un cartellino giallo (che nel rugby dà luogo ad un’espulsione temporanea di 10 minuti). Protagonisti del misfatto due giocatori sudafricani che vedremo sicuramente come protagonisti al mondiale: Brian Habana, la velocissima ala, e Percy Montgomery, l’estremo che detiene il record di punti nella sua nazionale e che sembra uscito da un film sui coloni inglesi dell’800.

La regola è semplice: un giocatore che sta saltando non può essere placcato mentre è in aria. Il video mostra molto bene anche un altro aspetto caratteristico del rugby: l’arbitro spiega sempre le sue decisioni, di solito ai capitani delle squadre. I giocatori non possono protestare (vengono puniti e arretrati di dieci metri se lo fanno), ma l’arbitro è in campo per far scorrere il gioco, non per fare il carabiniere: una delle cose più interessanti da seguire (e che purtroppo La7 maschera) è il commento continuo delle azioni di gara da parte dell’arbitro, che spessissimo indica ai giocatori potenziali situazioni fallose, e gli dà il tempo di reagire e aggiustare la propria posizione, o evitare comportamenti vietati dal regolamento.

La fonte del video è qui, la partita è la finale di Super14 (il campionato che mette a confronto le migliori squadre di Australia, Nuova Zelanda e Sud Africa) di quest’anno.

Per chi tifate?

27 agosto 2007

17 commenti

Post dedicato agli amanti della palla ovale, se non vi interessa il rugby e avete deciso di perdervi uno dei più grandi spettacoli sportivi degli ultimi anni, passate oltre.

Sono curioso di sapere per chi tiferanno (Italia a parte, ovviamente) i lettori di questo blog. Le mie preferenze vanno verso il Sudafrica: mi piace un sacco il loro gioco tosto, la difesa alta e veloce (cui assomiglia quella italiana), le ali e l’estremo eccezionali, e quel filibustiere di Butch James che potrebbe benissimo interpretare il cattivo simpatico e bastardo di un western. E poi hanno uno dei più grandi talenti giovani al mondo, Frans Stein, che anche se un po’ immaturo ci prova sempre e spesso sfodera numeri incredibili.

Non mi sono molto simpatici gli All Blacks, sono un po’ la Juve delle nazionali di rugby, anche se spesso (soprattutto in casa) fanno giocate che riescono solo a loro. Neanche la Francia, mio grande amore di quando vedevo le partite da ragazzo su Antenne2 (e ancora ricordo una semifinale — mi sembra — di una coppa del mondo di parecchi anni fa in cui hanno distrutto gli All Blacks con due intercetti spettacolari), il “gioco champagne” mi ha un po’ stufato, e soprattutto sono troppo arroganti. E poi giocano in casa.

Molto meglio l’Australia, che ha giocatori veramente forti: Lote Tuqiri, l’unica ala che ho visto stendere l’avversario sbattendogli contro a testa alta, con il petto, in velocità; Matt Giteau, il piccoletto che all’ultimo Tri Nations ha fatto vedere cose egregie; Chris Latham, appena rientrato da un infortunio spaventoso, e altri. L’Argentina, che ha un gioco diverso dalle squadre europee e anche da quelle australi, grandi talenti, molti nomi di origine italiana in squadra, e soprattutto sarebbe ora che avesse la possibilità di giocare con costanza su palcoscenici importanti (per esempio allargando il Tri Nations come molti chiedono da anni). Un po’ anche l’Inghilterra, anche se non l’avrei mai detto, che negli ultimi anni sta subendo mazzate a ripetizione ma ultimamente sta facendo vedere segni di ripresa, e dove Wilkinson sta facendo vedere a noi profani che non sa solo calciare, ma è anche uno splendido giocatore. E ovviamente, me ne stavo quasi dimenticando, le isole del Pacifico, con in testa quei folli delle Fiji dove il rugby è una religione (dopo quella vera, per carità) e che pensano di giocare a sette anche quando sono in quindici.

Insomma, voi per chi tifate? Come lo vedete questo mondiale?