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Today per Palm

5 agosto 2005

Today per PalmToday è un bel programmino gratuito per Palm, simile all’omonimo Today dei palmari Windows, che visualizza in un’unica schermata le informazioni relative ad appuntamenti, task e messaggi del giorno. Curioso il fatto che lo sviluppatore di Today abbia deciso di mettere all’asta il codice sorgente, per mancanza di tempo da dedicare allo sviluppo.

[via TK-BLOG]

FontSmoother per Palm e conversione di documenti online

2 agosto 2005

Un paio di link per chi usa un Palm (io purtroppo sono passato a uno Zaurus 5500 viste le limitazioni del mio Zire 71):

Core Pocket Media Player per PalmOS

15 aprile 2005

The Core Pocket Media Player for Palm OSI blog giapponesi che seguo sono ultragasati per The Core Pocket Media Player for Palm OS, il player audio e video free per Palm giunto oggi alla versione 0.63. Ci sono anche dei benchmark che dovrebbero dare un’idea sulle capacità di riproduzione video dei singoli device, compresi i Treo che non sembrano molto veloci.

Mancano ancora un sacco di funzionalità presenti nei programmi a pagamento come un equalizzatore, il supporto per bookmark e le funzionai di volume boost, ma la strada imboccata sembra quella giusta. Le ragazze ovviamente non sono comprese nel prezzo.

Palm Fiction

11 aprile 2005

Fiction ReaderScoperta della giornata: Palm Fiction, un lettore di documenti testo molto ben fatto, esteticamente accattivante, e superconfigurabile. Lo screenshot che vedete a fianco è dimezzato e non fa piena giustizia a questo bel programma.

Oltre ai font di sistema, sono disponibili le conversioni di alcuni font TTF e una utility per convertire qualsiasi True Type. E a differenza dalla maggior parte dei programmi per Palm, è gratuito. Si vede che il lungo inverno russo stimola davvero la lettura.

L'iPAQ dalle sette vite

9 aprile 2005

Il mio iPAQ non smette mai di stupirmi: accettato il fatto che fosse definitivamente morto dopo tre anni di servizio, per non far rovinare la batteria (che pensavo potesse servire su qualche residuato bellico da acquistare su Ebay) oggi pomeriggio l’ho messo sotto carica. Dopo qualche ora, lo prendo in mano lo accendo e, vedendo comparire gli avvisi degli appuntamenti ormai scaduti, mi viene istintivo toccarli col dito per annullarli. L’iPAQ ha reagito, gli avvisi sono scomparsi e io sono rimasto a bocca aperta, dato che dieci giorni fa lo schermo aveva smesso di reagire, e nemmeno smontare il palmare e controllare i connettori era servito a nulla.

Incredibile, quasi che l’arrivo dello Zire abbia fatto ingelosire il mio buon vecchio catorcio, che ha deciso di rimettersi a funzionare. Peccato che ormai il Palm mi piaccia proprio, un po’ per le dimensioni ridotte (nella foto vedete la differenza di spessore, l’iPAQ ha il dorso CF), un po’ per la batteria che si carica in fretta e sembra tenere parecchio, un po’ per la brillantezza e nitidezza dello schermo, molto per la presenza della macchina fotografica incorporata. Ho deciso quindi di tenere sotto osservazione l’iPAQ sperando che sia davvero resuscitato, e utilizzarlo come registratore portatile a Parigi. Poi si vedrà, mi dispiace darlo via (e ha comunque lo slot SD rotto e lo schermo decisamente meno luminoso di quando era nuovo), forse però a qualcuno potrebbe servire.

Zire/2

6 aprile 2005

Nonostante le perplessità di un paio di giorni fa, lo Zire sta iniziando proprio a piacermi :

  • è più piccolo e leggero dell’iPAQ, e si sente
  • la batteria sembra durare di più e caricarsi prima
  • fatta l’abitudine, bottoni e interfaccia utente sono più comodi
  • avere la macchina fotografica sul palmare è una figata, un po’ perchè è sempre in tasca un po’ per le dimensioni dello schermo

Ci sono ancora un po’ di problemi, che sembrano però risolvibili:

  • i font di plucker, anche quelli compilati da terzi, hanno l’antialias che oltre a rallentare lo scorrimento delle pagine mi da parecchio fastidio; quando (se) ho tempo provo a crearne un set a mano, dato che la conversione automatica con PalmFontConv non è granché;
  • le applicazioni disponibili per Palm (almeno quelle più utili) sono a pagamento; non sto a dirvi le soluzioni, che sono piuttosto ovvie;
  • il volume audio è appena sufficiente per un ascolto in condizioni normali, troppo basso in mezzo al traffico o sui mezzi pubblici; le funzionalità di VolumeBoost di alcuni programmi riducono la qualità del suono, se trovo il coraggio mi sa che smonto lo Zire e disabilito l’attenuatore di volume.

Per quanto riguarda l’installazione dei programmi da SD (non su SD, da SD) non sono ancora riuscito a trovare una soluzione, ma l’ottimo (e gratuito) GentleMan permette di copiare gli ebook dalla scheda alla memoria interna, rendendoli visibili a Plucker e questo per ora mi basta.

Ora scappo, allo stadio per il derby! Foto (scattate con lo Zire ovviamente) e commenti tra stasera e domani. Ah, la foto è il cavedio in ufficio dove scendo a fumare, non c’è molto altro da fotografare qua intorno.

Difficile cambiare piattaforma

5 aprile 2005

L’ansia per la morte dell’iPAQ mi ha spinto a cercare un sostituto economico su Ebay, anche se non me lo potrei permettere. Così dopo un po’ di ricerche e qualche tentativo di aggiudicarmi un iPAQ come quello che avevo (sono troppo cari anche usati), ho deciso di passare ad un Palm Zire 71, allettato dalla presenza di una fotocamera VGA (che come potete vedere funziona meglio di quelle montate sui cellulari) e dal cambio di piattaforma.

Qualche giorno di osservazione e sabato sera mi sono aggiudicato uno Zire, non economicissimo (sui 130 euro) ma in vendita a Milano, quindi con consegna a mano e risparmio di spese di spedizione, tempo e imprevisti (con Ebay non si sa mai). Stamattina leggendo meglio le specifiche dello Zire la prima mezza delusione, quando mi sono accorto che non ha microfono e quindi non può registrare audio (l’IPAQ registrava benissimo). Ora che sto iniziando ad usarlo, mi rendo conto che i PocketPC sono un altro mondo, e sono sempre più convinto che per una volta Microsoft abbia sfornato una linea di prodotti veramente valida.

Di ottimo lo Zire ha solo dimensioni e peso veramente ridotti. Tutto il resto è veramente scarso anche rispetto a un iPAQ di tre anni fa come era il mio: le applicazioni installate sono pochissime (niente email, web, ecc.) e quelle di aggiuntive sono per lo più a pagamento, qualsiasi cosa va installata tramite un “conduit” — non basta averla sulla scheda SD e lanciarla, i font sono veramente orribili specie per leggere ebook (utilizzo principale del palmare), il volume audio è decente ma assolutamente non paragonabile a quello dell’iPAQ.

In più, pilot-link sotto Linux mi disastra Gnome, che inizia a congelarsi a ripetizione senza motivi visibili. Insomma, sono tentato di dichiararmi sconfitto e mettere in vendita lo Zire, sperando di recuperare quanto ho speso (beh almeno ha ancora un anno di garanzia). Mi sa che se ci riesco compro un iPAQ h6300 a rate, sperando che scenda ancora un pò di prezzo.