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Quale IPTV?

25 luglio 2007

8 commenti

Qualche considerazione di fretta sulla IPTV a commento delle poche righe pubblicate ieri sul blog di Nòva.

Partiamo dalle piccole soddisfazioni: chi ha assistito l’anno scorso alla Feltrinelli di Milano alla presentazione del libro sul podcast di Marco Traferri (moderata da Lele), si ricorderà forse il dibattito piuttosto acceso tra il sottoscritto e il (cred, all’epoca) direttore di Jack. Uno dei temi affrontati era la IPTV, anzi l’ambizione di carrier mobile e televisioni di divenirne protagonisti. La mia opinione, duramente criticata (come altre) dal signor Jack, era che la IPtv nell’accezione di Telecom Italia, RAI ecc. fosse un abbaglio colossale, e che contenuti di quel tipo sarebbero presto passati da pochi, grandi, e specializzati distributori come Google Video e YouTube. Col senno di poi, direi di averci preso. Se ancora siete scettici commentate, e vedrò di argomentare un po’ meglio le mie affermazioni.

E veniamo a oggi: l’articolo di Nòva parla di “dibattito presidenziale americano via YouTube”, “televisori con scheda WiFI”, insomma della TV digitale come completamento della TV tradizionale. E secondo me non ci beccano, o almeno ci beccano solo in parte, ma non colgono la vera rivoluzione in atto. Per farvi un esempio che resta nella legalità, una delle declinazioni a mio parere più innovative e interessanti di IPTV è MediaZone, che offre canali tematici via IP con contenuti da Prime Time sulle TV tradizionali, come RWC Plus, il canale dove a settembre sarà possibile vedere tutti gli incontri della Coppa del Mondo di Rugby (rugby, direte voi, sport minore… peccato che siano stati venduti 2 milioni di biglietti per le partite, e ci sarà qualche miliardo di telespettatori collegato). O come il Rugby Channel, sempre di MediaZone, dove è possibile seguire tutti i tornei più importanti del mondo, in diretta o differita.

E’ questo il futuro della IPTV, non i video amatoriali su YouTube che tanto piaccioni ai blogger. Canali tematici offerti a una coda lunga su scala planetaria, con decine di milioni di potenziali abbonati. La comodità di scegliere spettacoli di alto livello senza parabole, contratti, rescissioni annuali. Lo stesso modello, fatte le debite proporzioni di risorse economiche e complessità tecnologiche, che ha portato ad una diffusione su larga scala dei cellulari nel continente africano, dove la telefonia fissa non è mai riuscita a penetrare.

Ma come, nessuno mi avvisa?

20 settembre 2006

6 commenti

Battlestar GalacticaSarà che con Rojo incasinato leggere i feed è diventato un problema, ma non mi sembra di avere visto nessuno parlare dei nuovi episodi di Battlestar Galactica, gratuiti e visibili solamente dal web. La notizia era passata un paio di settimane fa su Boing Boing, mi sa che dovrò tapparmi il naso e aggiungerlo di nuovo ai miei feed, cose così sono importanti. E il 6 ottobre comincia la terza serie…

BTW, gli esercizi cinesi non sono spariti, Gilgamesh — che ne capisce molto più di me — ha accettato di proseguire la serie di articoli come guest blogger, e si sta familiarizzando con il materiale e l’interfaccia di Qix. Stay tuned.

Il mondiale di calcio in differita

17 giugno 2006

2 commenti

Se anche a voi dispiace perdere le partite pomeridiane quando siete in ufficio (oggi ad esempio alle 15:00 c’era Argentina-Serbia), fate un salto su Maxxed Football Forums.

Una registrazione veloce, qualche minuto per scaricare utorrent se ancora non avete un buon client per BitTorrent, e nell’area Football Videos del forum trovate da scaricare tutte le partite, e il programma serale della BBC che riepiloga le partite del giorno con ampie sintesi e commenti tecnici. Se invece avete la fortuna di essere a casa, potete ovviamente vedere le partite in diretta via streaming.

Il mondiale di calcio via Internet

9 giugno 2006

8 commenti

Mi accodo alla lista di blogger e quotidiani che parlano di Germania 2006, e della possibilità di vedere le partite gratuitamente sulle televisioni P2P Internet, per segnalarvi uno dei siti più utili e completi sulle TV gratis: My P2P World Cup. Informazioni sui programmi da utilizzare, un forum dove chiedere aiuto se qualcosa non funziona a dovere, e un comodissimo palinsesto che riporta la programmazione di tutte le partite con link attivi che aprono il programma giusto dal browser.

Dopo avervi propinato questi link, vi invito a fare come il sottoscritto che (almeno questo è il proposito) vedrà solo le partite trasmesse dalla RAI, evitando almeno per una volta di passare un mese incollato davanti alla TV.

Se funziona per i giochi...

13 marzo 2006

Il futuro della TV

12 marzo 2006

Luca segnala un interessante articolo del New York Times sulla TV di nicchia via Internet e sulla piattaforma inglese Narrowstep, che distribuisce canali tematici.

Sono sempre più convinto che il futuro della TV sta prendendo forma sotto i nostri occhi: l’interesse che le reti americane stanno dimostrando per YouTube, Google Video che trasmette (maluccio) contenuti a pagamento, la corsa alla diffusione di canali su reti mobili, le TV P2P cinesi, e ora una piattaforma di canali tematici.

Qualche appunto su cui tornerò in seguito, cui ho già accennato in un post di qualche settimana fa e nel dibattito l’altra sera alla Feltrinelli:

  • i network attuali saranno sempre più produttori di contenuti e sempre meno distributori
  • la distribuzione dei contenuti sui diversi canali sarà curata da servizi specializzati ad alto contenuto tecnologico
  • la soddisfazione dell’utente sarà il vero driver del cambiamento, sia nella scelta dei canali (canali tematici o singoli eventi piuttosto che un bouquet predefinito) che nelle modalità (TV, cellulare, Internet) e nei tempi (diretta, download successivo) di fruizione

Diamo una mano ai censori

4 marzo 2006

10 commenti

Aggiornamento mondiali di calcio 2006: se siete arrivati qui cercando notizie su come vedere i mondiali di calcio gratis via Internet, andate a dare un’occhiata su My P2P World Cup, dove oltre alle informazioni sui programmi necessari e ad un forum di supporto, troverete la programmazione delle partite dei mondiali sulle televisioni P2P Internet. Buona visione!

Per una volta ho deciso di fare il cittadino modello e dare una mano ai censori, pubblicando un bell’elenco di risorse da far mascherare a tutti gli ISP nazionali. Lo so che le TV P2P per vedere calcio e altri sport gratis sono state decriminalizzate, e che ancora nessuno (almeno in Italia) ha attaccato il traffico di ebook scansionati artigianalmente, ma visto il clima è solo questione di tempo e tanto vale dare una mano alle nostre poco tecnologiche istituzioni.

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Pensieri sparsi su Internet, TV e P2P

16 febbraio 2006

4 commenti

Aggiornamento mondiali di calcio 2006: se siete arrivati qui cercando notizie su come vedere i mondiali di calcio gratis via Internet, andate a dare un’occhiata su My P2P World Cup, dove oltre alle informazioni sui programmi necessari e ad un forum di supporto, troverete la programmazione delle partite dei mondiali sulle televisioni P2P Internet. Buona visione!

Riprendo dal Treo qualche appunto su uno dei temi “caldi” del momento: l’incrocio tra Internet, TV e reti peer to peer che ha portato al sequestro e successivo dissequestro di Coolstreaming.it e Calciolibero.com.

Due cose mi colpiscono in particolare di questa vicenda, che va a mio parere interpretata come una delle tante avvisaglie di un cambiamento epocale in atto: l’accanimento delle emittenti contro un profilo di utenza che non è, e probabilmente non sarà mai, un target della loro offerta commerciale; l’ottusità dei media (non solo tradizionali) e della società in generale che, invece di cogliere i segnali positivi del cambiamento e tradurli in nuovi modelli di business, si arroccano a difesa di un modello di ripartizione geografica dei diritti di riproduzione che sta facendo acqua da tutte le parti.

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