Google e copyright
Stanotte rimuginavo sul nuovo filtro per licenza che Google ha aggiunto alle funzioni di ricerca avanzata, e mi chiedevo se qualcuno ne aveva già intuito le possibili, inquietanti, ramificazioni che possono essere riassunte così:
- Google ha già tutti (o quasi) i contenuti disponibili su web
- ovviamente indicizzati e correlabili per argomento e parole chiave
- ed ora dispone anche delle informazioni sulla licenza con cui sono rilasciati
Cosa impedisce in un futuro prossimo a Google di incrociare questi dati per scoprire violazioni di licenza, identificando citazioni improprie, duplicazioni illegali di contenuti, e remixing troppo spinti o illegali? Sarebbe ironico che dopo il bailamme di Google Print, sia proprio Google a fornire uno strumento per l’enforcement del copyright, gratuito o a pagamento.
In questo periodo sto rimuginando non poco sul controllo che Google sarà sempre più in grado di esercitare sulle nostre vite, attività e gusti. E non solo gli esempi ovvi come Analytics con cui (se mai funzionerà a dovere) Google saprà fin nei minimi dettagli chi (il cookie immortale che vi beccate quando fate una ricerca o usate un servizio di Google) visita cosa, o la pericolosità di Google cache da cui a distanza di anni può saltare fuori un contenuto che per voi da innocuo si è trasformato in qualcosa di pericoloso.