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Visual Complexity: Mapping Patterns of Information

4 aprile 2012

Visual Complexity: Mapping Patterns of Information, pubblicato di recente dalla Princeton Architectural Press, presenta esperienze diverse nel campo della visualizzazione delle informazioni, che l’autore Manuel Lima ha raccolto in questi anni grazie anche al lavoro svolto sull’omonimo blog.

A pagina 98, una rielaborazione delle visualizzazioni della blogosfera italiana che avevo preparato a suo tempo con i dati di Blogbabel, e presentato al BarCamp di Torino, aprono il capitolo 4 “Blogosphere”.

Yes, I am a data geek / 2

24 maggio 2010

9 commenti

Mi ero ripromesso di raccontare un po’ delle esperienze tecniche fatte con Blogbabel, poi i mesi passano e non sembra mai essere il momento buono, così ho deciso di buttare giù qualche appunto sperando di trovare nei prossimi giorni le motivazioni per arricchirli ed espanderli.

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Blogbabel 3.0

16 novembre 2009

3 commenti

Come alcuni di voi si saranno accorti, settimana scorsa Blogbabel ha cambiato aspetto. Avrei voluto scrivere qualcosa prima, ma il poco sonno accumulato in queste ultime settimane e un ritorno di influenza mi hanno fatto rimandare fino ad ora.

Le modifiche rilasciate sono il primo risultato della collaborazione con il team di Liquida (che per chi non lo sapesse ha rilevato Blogbabel ormai quasi due mesi fa), e non sono state solo cosmetiche ma hanno avuto un impatto significativo anche sul backend, la struttura dei dati raccolti, l’ottimizzazione per i motori di ricerca e l’usabilità. Non sto a ripetere  qui l’elenco di cosa è cambiato, altri l’hanno fatto prima di me e anche il comunicato stampa di Banzai è abbastanza trasparente al riguardo.

Quello che posso aggiungere a quanto già scritto, sono le mie impressioni dopo un paio di mesi di lavoro a stretto contatto con il team di Liquida. Partiamo dalla cosa più importante: le aspettative che mi ero creato durante la fase di negoziazione, che hanno avuto un peso rilevante nella scelta di vendere a Liquida, sono state ampiamente soddisfatte e anzi superate.

Da Liquida ho trovato entusiasmo, e non solo quel tipo di entusiasmo che dovrebbe contraddistinguere le startup con investitori alle spalle, persone giovani e capaci nel team, e progetti interessanti da sviluppare. Certo, in Liquida non manca tutto questo e quando passo da loro in ufficio mi sembra di respirare una boccata d’aria rispetto all’atmosfera stagnante e piuttosto deprimente del mio lavoro “normale”. Quello che non mi aspettavo è l’accoglienza riservata a Blogbabel, l’energia creativa che ho visto spendere in brainstorming su come valorizzare il lavoro fatto in questi anni, l’attenzione per le specificità del progetto. La differenza emotiva per me che sviluppo rispetto agli anni precedenti è stata enorme, l’entusiasmo (per un progetto che ho partorito e amato per molto tempo) contagioso e mi sono ritrovato a lavorare e immaginare Blogbabel come non succedeva ormai da tanto.

Insieme a questo, trovare nel gruppo persone davvero in gamba con competenze specifiche su SEO, design, usabilità e altre discipline in cui da solo mi barcameno con scarso successo, è servito a scaricarmi da responasabilità che mal sopporto e farmi concentrare su quello che mi piace di più e credo di saper fare meglio: lo sviluppo e la modellazione dei dati.

Come dicevo sopra, il risultato è solo l’inizio di quello che sembra sarà un lavoro lungo, intenso e (speriamo) pieno di soddisfazioni. Nei prossimi giorni, appena mi sono ripreso un po’, vedrò di pubblicare qualche post su alcune tecniche che ho utilizzato per ottimizzare l’accesso ai dati, condito magari da considerazioni un po’ più generali sulle specificità di servizi web di medie dimensioni (o grandi, se guardiamo alle dimensioni del db di Blogbabel che è arrivato a una cinquantina di Gb di dati “live”). Se nel frattempo avete qualche curiosità particolare, chiedete pure nei commenti.

Piccoli chiarimenti

10 settembre 2009

Gli ultimi giorni sono stati abbastanza faticosi, cosa che certo non aumenta il mio già scarso interesse per le polemiche intorno a BlogBabel. Credo ci sia però bisogno di qualche chiarimento, in particolare rispetto al post di Gianluca che propone una versione astiosa, grottesca, offensiva e con molte falsità di una trattativa svoltasi nei mesi scorsi.

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Perchè BlogBabel non è più in vendita

8 settembre 2009

6 commenti

Immagino che alcuni di voi si staranno chiedendo come mai l’asta per BlogBabel è stata ritirata da ebay. Sapevo che la chiusura avrebbe scatenato i (pochi) soliti noti, e che le voci di corridoio sarebbero state che BB non aveva raggiunto un prezzo adeguato, o peggio. Quello che è successo è in realtà molto più semplice: tra le tante offerte e manifestazioni di interesse ricevute in questi giorni ce ne sono state due (edit: tre) particolarmente significative, che al di là del mero trasferimento di codice, dati e dominio prevedevano una collaborazione con idee chiare, e risorse adeguate per sostenerle.

Non è difficile quindi capire che offerte di questo tipo, dove la maggior parte del valore economico dell’operazione non è attribuito alla vendita ma a quello che succede dopo, siano difficilmente paragonabili a quelle “anonime” che avrei ricevuto negli ultimi minuti dell’asta, e proseguire con questo formato non avrebbe solo fatto un torto a chi ha le migliori idee imprenditoriali e può dispiegare risorse significative, ma anche a tutta la fatica e l’impegno messo in BlogBabel in questi anni.

Da qui la sospensione dell’asta che rientra nei termini previsti da ebay, dato che le due offerte in questione altro non sono state che la prosecuzione di colloqui avviati parecchi mesi fa, cui la messa in vendita di questi giorni ha solo dato una accelerata finale. Spero quindi che chi aveva intenzione di partecipare all’asta (per non dire dei soliti, per fortuna pochi, facinorosi che hanno circondato BlogBabel in questi anni) si astengano dal ricorrere ad ebay perchè ne ricaverebbero poche soddisfazioni, dato che gli incontri dei mesi scorsi con chi ha presentato le due offerte sono documentabili in maniera oggettiva.

Questi ultimi giorni sono stati un vero tour de force, ma sono molto soddisfatto di come si è conclusa la vicenda e sono convinto che lo spirito e la tecnologia di BlogBabel verranno valorizzate al massimo nell’immediato futuro, grazie anche a un gruppo di persone entusiaste e con le idee molto chiare.

Un’ultima considerazione su ebay: lo uso da anni sia come venditore che come acquirente, ma non avrei mai pensato che mettere in vendita BlogBabel sarebbe stata una mossa così azzeccata. In un mercato tutto sommato stagnante e molto poco tendente al rischio come quello italiano, le trattative si trascinano per mesi e spesso chi compra adotta di proposto una tattica attendista, ben sapendo che le opportunità sono davvero poche. Mettere all’asta un servizio (e vi assicuro che se non avessi ricevuto offerte complesse che con l’asta poco avevano a che fare, BlogBabel sarebbe stata venduta su ebay) ha innescato due meccanismi: da un lato ha fatto intravedere ad alcuni la possibilità di acquistare qualcosa ad un prezzo basso, inferiore a quello reale e alla portata di budget tutt’altro che faraonici; dall’altro, ha spinto chi già aveva interesse ad un’acquisizione ad accelerare i tempi per cercare di raggiungere un accordo prima della scadenza dell’asta, costringendo a spingere sull’acceleratore e permettendo anche di saltare parecchie delle pastoie burocratico/aziendali (budget, approvazioni, ecc.) tipiche di processi di vendita normali.

Dov’è il nome di chi ha comperato? Per ora da nessuna parte, ho firmato un accordo di riservatezza e per una volta, finalmente, non tocca a me gestire modi e tempi di comunicazione. E credo, d’ora in poi, nemmeno più trattare con i soliti pochi facinorosi. Delle soddisfazioni di questi giorni sicuramente la più a buon mercato, ma non per questo meno gustosa.

PS — se siete tra quelli che hanno collaborato a BlogBabel in passato, abbiate un pochino di pazienza: non mi sono dimenticato di voi.

PPS — la frase “migliori idee imprenditoriali” è un po’ forte e qualcuno se l’è presa, scusatemi ma a questo punto sono davvero cotto e non mi esprimo con chiarezza, avrei dovuto scrivere “le idee imprenditoriali più vicine allo spirito originario di BB”; quello che volevo esprimere era che certe idee (incluse quelle di una terza offerta discussa in extremis e seguita da una puntatona su ebay) mi sembravano valorizzare il mio impegno di questi anni, altre (l’utilizzo come strumento di SEO massiccio ad esempio) un po’ meno.

A proposito di BlogBabel

1 settembre 2009

9 commenti

Ai soliti malpensanti, che sembrano non perdere il gusto della polemica anche ora che BlogBabel è in vendita (e magari cercano di comprarsela dopo avere sostenuto per anni che è un progetto inutile, inaffidabile, e realizzato male), vorrei consigliare di stare attenti con le allusioni diffamatorie. Da utente pluriennale di ebay con feedback del 100% su quasi 200 transazioni, non ho nessuna intenzione (né motivo) di fare giochini al rialzo. Consiglio quindi un po’ di attenzione, perchè stiamo parlando di una trattativa commerciale e la diffamazione in Italia è perseguibile per legge. A buon intenditor…

PS: e magari prima di avanzare ipotesi informatevi, su ebay non si possono bloccare gli utenti con zero feedback ma solo quelli con feedback negativo.

Volete comprarvi Blogbabel?

30 agosto 2009

6 commenti

Da oggi è in vendita su ebay, dato che vorrei passare ad altri progetti.

I primi effetti del bavaglio

2 luglio 2009

6 commenti

Sarà una coincidenza, ma negli ultimi giorni sto ricevendo una pioggia di richieste (anzi, minacce in forma pseudo-giuridica con tanto di ultimatum a tempo) di rimozione di contenuti da BlogBabel. Sarà un effetto anticipato della legge-bavaglio sulle intercettazioni? Spero di no, perchè se i prodromi sono questi, chissà che bordello succederà sulla povera e strapazzata rete italica quando entrerà in vigore.

Dato l’enorme interesse degli editori italiani, l’affetto dei blogger, l’alto tasso di remunerazione di Adsense, e ora la pioggia di minacce, ogni tanto mi chiedo che senso ha continuare…