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Kurai riparte

17 ottobre 2006

1 commento

Sarà il BzaarCamp, sarà qualcos’altro ma sembra che la blogosfera italiana si stia risvegliando: tra eventi sociali, acquisizioni, e nuovi servizi il gap con i paesi internettianamente evoluti sta diminuendo. L’ultimo segnale di questa tendenza (che speriamo sia destinata a durare) è di Federico Fasce, che ha appena rilanciato Kurai — il suo blog — dopo una riprogettazione che strizza l’occhio ai designer blog di oltreoceano (due nomi a caso, Jeff Croft e James Bennett), e introduce un bel po’ di temi che meritano di essere approfonditi. Fatta la doverosa premessa che il nuovo design mi piace molto, provo a fare qualche considerazione critica su Kurai per stimolare la discussione, che spero si trasformi in un panel (informale, per carità) al BarCamp di Torino. Continuate a leggere per le mie considerazioni.

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Spigolature / 3

8 ottobre 2006

2 commenti

Lawrence in italiano. Nero per caso è il blog italiano di Lawrence, che dopo aver dichiarato al BzaarCamp “non ho un blog” (non è vero, ne ha uno in inglese) si è deciso a fare il grande salto. Ora aspettiamo che Valentino si decida a fare lo stesso…

Blogroll a scrocco. Gaspar se la prende (amichevolmente) con Andrea Beggi, che consiglia di spostare il blogroll in una pagina separata per non perdere neanche un millesimo di PageRank.

One Laptop Per Child e Python. Scopro dal blog di Ian Bicking che il progetto One Laptop Per Child usa Python per gestire Sugar, la supersemplificata, piacevole e innovativa interfaccia grafica, che può essere già sperimentata su varie distribuzioni Linux. Nessuna applicazione office e finestre che non si sovrappongono, per usare le parole di Ian “It’s the most un-enterprisey system possible”.

Note dal BzaarCamp

1 ottobre 2006

10 commenti

Come ben sa chi al BzaarCamp di ieri c’era — e chi doveva presentare insieme a me e ha aspettato fino all’ultimo — sono arrivato in ritardo di sette ore, e rimbambito dalla preoccupazione per la nostra cana grande che è stata operata d’urgenza e (speriamo) ripresa per un pelo quando ormai era più di là che di qua.

Le mie considerazioni sull’evento sono quindi parziali e un po’ annebbiate, grazie anche al principio di influenza che si è poi manifestata stanotte, ma decisamente positive: come sempre in queste occasioni la cosa più piacevole è dare un volto, una personalità e una voce a chi abbiamo solo letto su blog, newsgroup e mailing list.

Ieri ad esempio ho scoperto che Python in Italia abita a Treviglio, e che Lawrence e Valentino sono molto meno seriosi di quanto mi ero immaginato leggendo i loro interventi su it.comp.lang.python. A quando un blog in italiano (Lawrence) e qualche post pubblicato con costanza (Valentino)? E a proposito di Python, Lorenzo di Wikio mi ha raccontato un po’ come funziona il servizio, e come parte del prototipo scritto in Python sia tutt’ora in produzione. Speriamo di avere occasione di rivedere Lawrence, Valentino e Lorenzo alla prima PyCon Italia.

Dei tre talk cui dovevo partecipare, ho “bigiato” quello su Django (ma tanto tra Antonio, Carlo e il duo di Treviglio la mia presenza era inutile), partecipato con Antonio (munito di Iliad) a quello sugli ebook (che da talk si è trasformato subito in discussione), e purtroppo rimandato quello con Davide aka Folletto su WordPress e Lightpress, che ha fatto le spese della mia giornata travagliata. Mi dispiace, spero avremo tempo al prossimo BzaarCamp (già che ci sono ecco qualcuno dei link di cui ti parlavo durante l’aperitivo). Così come spero ci saranno ripetizioni del TaiChi per geek di Gaspar e del juggling di Totanus.

Un grazie a Bru e Theo per l’organizzazione, ad Apogeo per l’ospitalità (speriamo che si ricordino di dare un’occhiata a MobiPocket), e un saluto a tutti quelli che ho incontrato. Chi legge in inglese e vorrebbe avere i contenuti della demo sugli ebook che non ho fatto ieri mi faccia un fischio.

Finalmente un BarCamp a Milano

13 settembre 2006

10 commenti

Ne avevamo parlato tempo fa con Lele, poi la cosa è caduta nel nulla come spesso succede. Meno male che c’è Bru, che con intraprendenza anglosassone ha pensato bene di lanciare il primo B(za)arCamp milanese per il 30 settembre. Da quel che ho capito mancano ancora i locali, se siete un’azienda potrebbe essere un buon modo per farvi un po’ di pubblicità a bassissimo costo. Se invece avete un argomento che vi sta a cuore non esitate e segnatevi come speaker, il bello dei BarCamp è proprio quello. Via Gaspar.