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Tazebao

7 ottobre 2007

9 commenti

Visto che va di moda in questo periodo, ci provo anch’io:

  • se sono invitato o accreditato a eventi o manifestazioni, ci vado come cavolo mi pare a me; questo vuol dire che mangerò tutto il mangiabile, berrò tutto il bevibile, mi terrò lontano da chi non mi è simpatico, prenderò per il culo chi parla di marketing e chi si presenta con il gessato / vestito grigio / pantaloni con il risvolto dieci centimetri sopra le scarpe e cravatta con il nodo largo, chi pensa di essere un rampante consulente di Accenture (o MacKinsey o …) e  – peggio – chi lo è davvero; e ovviamente sul mio blog scriverò quello che mi pare, quando mi pare;
  • se posso evitare di parlare in pubblico, meglio; e se mi chiedete di tenere un corso, sappiate che ho poca pazienza e sono sempre più convinto della bontà della storica massima di Usenet: “Read The Fucking Manual”; in altre parole: datti una mossa, non mi stressare, se non ci arrivi da solo vuol dire che non te ne frega abbastanza;
  • come blogger sono in vendita, e assolutamente corruttibile, specialmente se mi mandate uno di questi oggetti: lettori di ebook, palmari, notebook e desktop, smartphone, biciclette da corsa o da pista, sneakers, lettori MP3; e se l’aggeggio mi piace, la recensione e le impressioni d’uso saranno anche positive; è ben accetta anche la vile pecunia, ovviamente, a fronte di banner o messaggi promozionali sulle parti statiche del blog;

Questo blog è uno spazio personale, ma adoro i tramezzini e se me ne offrite uno buono non mancherò di segnalarlo. Detto questo, faccio notare alle immancabili malelingue che BlogBabel si sta avvicinando al milione di pageview mensili, e ancora non ha un centimetro quadrato di pubblicità…

Altro che Web 2.0

16 marzo 2006

3 commenti

Per chi mastica un po’ di informatica, storage procedure suona come una bestemmia. Tanto più se il termine viene usato ripetutamente da un consulente di una mega-multinazionale dell’informatica (quella con il logo blu che faceva già calcolatori negli anni ’40), durante la presentazione di uno studio sulla migrazione di un DB. Altro che Web 2.0, qui siamo all’ABC…