Motorini in posta. Cosa fate quando avete un pacco pronto da spedire e vi manca il nastro adesivo da imballaggio per chiuderlo? Se siete a Milano probabilmente fate come me, e andate al negozio delle Poste in piazza Cordusio in modo da essere già in zona per la spedizione. Peccato che al negozio delle Poste ci sia di tutto — libri, video, borse in pelle, persino un motorino in esposizione — ma non il nastro adesivo per imballaggio. Un’altra vittima della diversificazione selvaggia. In compenso la signora alla cassa è gentile e simpatica, e afferma sorridendo che lo scotch non c’è apposta, così siamo costretti ad usare le scatole gialle delle Poste (1.80 euro la piccola) che prendono meno botte durante la spedizione perchè vengono trattate con più riguardi.
Ciao ciao Firefox. Il gruppo di sviluppo di Chromium ha sistemato la questione dei font, posso quindi finalmente abbandonare quel mostro famelico di Firefox. Per carità, senza Mozilla e Firefox il web sarebbe più scomodo, ma sinceramente 3-400Mb di RAM per leggere qualche sito e usare un feed reader mi sembrano un po’ troppi. E poi Chromium ha un’implementazione di Javascript che fa veramente la differenza.
Qualche mese fa ho fatto un salto vicino a corso Sempione a trovare Simone, che non vedevo da qualche tempo. Davanti all’immancabile panino mi ha raccontato del nuovo progetto su cui stava lavorando: YouRank, una estensione per Firefox (e a breve per Explorer) che tiene traccia in maniera trasparente delle attività nel browser, e aggrega i dati in maniera sociale tra gli utilizzatori. Tornato a casa dopo l’incontro avevo installato una preview e giocato un po’ con il db sqlite su cui vengono salvati i dati, tanto da farmi venire una dozzina di idee su come utilizzarli. Idee che ovviamente sono rimaste nel solito cassetto ormai stracolmo, dato che il tempo è quello che è e i progetti cronicamente in ritardo sono sempre troppi.
Da ieri YouRank è in alfa pubblica per i primi 2.000 che lo scaricheranno (se volete provarlo affrettatevi), e se avete un po’ di tempo potete quindi divertirvi non solo ad usarlo, ma anche a sfruttarne i dati per hack utili o divertenti. Se decidete di farlo, magari in Python, fatemi un fischio che mi interessa.
Credo che non fossero molti a sapere che il box di ricerca di Firefox (quello in alto a destra che punta a Google, Amazon, ecc.) permette alla Mozilla Corporation di incassare 72 milioni di dollari l’anno. Soldi che vengono messi a disposizione della Mozilla Foundation, la non-profit che detiene la proprietà intellettuale di Firefox (e Thunderbird, Mozilla, ecc.), che conta ormai quasi 120 dipendenti.
L’uovo di Colombo per monetizzare e autofinanziare progetti Open Source, almeno per il momento. Fatemi andare a fare un po’ di click… via