Pensieri sparsi
Qualche pensiero sparso dato che la domenica sera tutto tace, e ho qualche minuto da perdere prima di uscire.
iTunes non piace neanche a me, ma non perchè sia fatto male o buggy, ma semplicemente perchè i Mac mi stanno un po’ sullo stomaco, e ancora di più l’hype che li circonda. Sembra che avere un Mac sia il presupposto fondamentale per essere un l33t coder, hacker extraordinaire, Unix guru, blog marketing superman, ecc. ecc. Cheppalle, iQuesto e iQuello e cuffiette bianche ovunque. Non cambierei mai il mio (si fa per dire) T30/Ubuntu con un Mac, e poi come farei a fare il boot con Windows per vedere le partite sui canali P2P cinesi?
Il LinuxDay di ieri è stato carino, quello che ci si può aspettare da un evento organizzato da Linux User Groups: installazioni a go go, gente che veniva a farsi masterizzare i CD, atmosfera super rilassata, cavi e macchine aperte ovunque. Poca tecnica, molta divulgazione. Lightpress c’entrava come il cavolo a merenda.
Se come me riuscite a tollerarele pulizie del weekend solo ascoltando qualcosa di interessante, date un’occhiata ai tantissimi feed dei podcast della BBC. Oggi mi sono ascoltato in sequenza: Sportsweek (con un’eccezionale intervista al grande Jonah Lomu che sta per tornare al rugby giocato dopo i gravissimi problemi di salute), From Our Own Correspondent, e l’esilarante Fighting Talk una sorta di Bar Sport inglese. Se avete consigli su musica e podcast da pulizie, non esitate.