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Spigolature / 18

29 dicembre 2006

3 commenti

Opacità delle risorse. La pulizia periodica della Inbox fa riemergere un messaggio dove Roy Fielding, teorico del ReST e papà del protocollo HTTP/1.1, fa un po’ di chiarezza sull’opacità delle risorse: “[...] RESTful applications are, at all times,
encouraged to use human-meaningful, hierarchical identifiers in order
to maximize the serendipitous use of the information beyond what is
anticipated by the original application. [...]“
Utile per chi deve sviluppare delle API per dare accesso a un servizio web.

Scaricateli finchè potete. Sto parlando delle fantastiche compilation di Kalil Wilson, una vera e propria introduzione musicale ai principali generi della musica africana e caraibica, dall’highlife alla rumba passando per salsa, soukous e calipso. I miei preferiti? Golden Days Highlife (No. 9) e Ambiance à Congo (No. 1), appena pubblicato.

Scaricateli finchè potete / 2. Meno ecumenico ma non per questo meno interessante il blog di Steve Ntwiga Mugiri, che pubblica alcuni pezzi d’autore conditi da racconti e considerazioni personali. Tra i brani che ho avuto il tempo di ascoltare, la palma d’oro per ora va a Christina dei Maroon Commandos, Mrema di Remy Ongala e la Orchestre Super Matimila, e l’imperdibile Sina Makosa dei Les Wanyika. Qui tutti i post musicali di Steve, ricordatevi di lasciare un commento se la musica vi piace.

Scaricateli finchè potete / 3. Se la musica africana vi lascia un po’ freddini, provate a fare un salto su Breath of Life, dove Kalamu e Mtume ya Salaam prongono pezzi splendidi come I’ll Take You There degli Staple Singers e Simply Beautiful di Queen Latifah e Al Green.

Blog musicali / 6

15 settembre 2006

1 commento

Come nella puntata precedente di questa serie, anche in questo post parliamo di un blog musicale che offre in download album interi, ovviamente gratuiti, praticamente introvabili e salvati dal dimenticatoio grazie alla digitalizzazione. A differenza di altri blog, No Condition Is Permanent — il cui sottotitolo, other people’s vinyl dusted off for your pleasure, ne riassume perfettamente scopi e contenuti — non si limita a mettere a disposizione dei lettori gli album, ma li accompagna con testi dal tono personale, informativi e ben scritti.

Tra i molti post/download interessanti, ne segnalo uno in particolare su Kaivaska della zairese Orchestra Super Mazembe, dove è contenuta la migliore definizione del soukous — la vivace e vibrante rumba congolese esportata in africa e nei caraibi negli anni ’70 — che mi sia capitato di leggere: “salsa with the hysteria filtered out”. Godetevi questo album della “happiest band in the word” (e gli altri scaricabili da questo bellissimo blog), particolarmente in queste giornate piovose.

Blog musicali / 5

13 settembre 2006

Dopo i blog un po’ esoterici che vi ho presentato nelle puntate precedenti di questa serie, in questo e nei prossimi articoli vi segnalo dei tipi di blog musicali diversi, non solo per la musica decisamente più orecchiabile, ma per la particolarità di offrire per il download gratuito album interi invece che pezzi singoli. Sono blog di nicchia, che probabilmente riescono a sfuggire alle ire delle case discografiche perchè offrono per la maggior parte musica da collezionista, fuori mercato e reperibile solo a carissimo prezzo acquistando i vecchi LP. Ottima musica però, e in grande quantità, quello che ci vuole per distrarsi e avere qualcosa di diverso da ascoltare ogni giorno, specie se come me usate la musica per isolarvi dai rumori circostanti mentre lavorate in ufficio o a casa.

Il blog di oggi è Headfonehaus, dance music to sit down to, specializzato (a parte l’ultimo LP pubblicato) in Soul e R&B anni ’70. Dell’ultimo batch di album pubblicati vi consiglio caldamente Switch – II (1979), Billy Paul – War Of The Gods (1973) e l’allegro Atlantic Starr – Atlantic Starr (1978). Sbrigatevi, che gli album prima o poi finiscono in archivio e non sono più scaricabili. Nei prossimi articoli della serie, musica brasiliana contemporanea e bossanova. Dimenticavo, la password degli archivi di Headfonehaus la trovate nella sidebar di destra (hint: è uguale al titlo del blog tutto minuscolo).

Blog musicali / 4

26 agosto 2006

Come ogni sabato, questa mattina mi sono messo in caccia di qualche podcast o brano musicale per distrarmi un po’ durante le pulizie settimanali. Oggi la ricerca è andata meglio del solito: su Matsuli Music ho scovato “a mind-blowing dose of East African rumba”, con pezzi introvabili di gruppi come i Simba Wanyika che hanno fatto la storia di un bel pezzo di musica africana.

Quaranta minuti di puro piacere musicale, e visto che è gratis vi consiglio caldamente di scaricarlo prima che sparisca, e metterlo da parte per riscaldarvi un po’ l’animo in qualche momento particolarmente buio. Qualcosa di diverso dal solito, pizzosissimo e monocorde rock/pop (che comunque io non ascolto) propinato da radio e televisione. Se potete ascoltatelo in cuffia, almeno i primi due brani.

Blog musicali / 3

1 luglio 2006

1 commento

Terza puntata della serie di post sui blog musicali dedicata al bellissimo The Suburbs Are Killing Us, che come recita la tagline (we’re asleep when we should be dancing) è dedicato alla musica con ritmo: reggae, soul, jazz, r&b. Gran parte dei post presentano un gruppo e un artista e sono accompagnati da uno-due mp3, che possono essere scaricati liberamente e vengono rimossi dopo una settimana dalla pubblicazione.

L’ultimo post musicale è su Freddie Mc Gregor (se vi sbrigate ci sono un paio di bei pezzi da scaricare), ed è quello che mi ha fatto decidere di rimandare le pulizie settimanali per scrivere queste righe. Ventidue anni fa di questi tempi, stavo saltando su un aereo per la Giamaica dove avrei passato due mesi stupendi fuori stagione (e perso venti chili dato che non avevo abbastanza soldi).

I venti chilometri di spiaggia bianchissima di Negril non erano ancora infestati dai resort turistici, e dopo che era passato il mini-uragano tropicale pomeridiano spesso capitava da quelle parti proprio Freddie McGregor che, coperto di catene e bracciali d’oro, accendeva il boom box e si lanciava in improvvisazioni musicali per la manciati di turisti (noi e un gruppetto di australiani che giocavano a cricket con i locali sulla spiaggia) e di giamaicani presenti. Così, anche se non è mai stato uno dei miei autori preferiti, Freddie Mc Gregor si è conquistato un posto d’onore nella mia speciale classifica reggae.

Altro ricordo che risale a quel viaggio è il Reggae Sunsplash, famosissimo festival di musica reggae che dura tre giorni e tre notti, e che riapre i battenti quest’anno dopo un lungo periodo di inattività. Uno dei ricordi più strani e psichedelici di quel viaggio, accampati a notte fonda in mezzo a decine di migliaia di persone ad ascoltare gente del calibro di Yellowman, con la ritmica di Sly & Robbie a fare da tappeto sonoro.

Blog musicali / 2

23 maggio 2006

1 commento

Più che un vero e proprio blog, Mobtown Ska Sounds è un sito di appoggio per uno dei migliori podcast di ska in circolazione. Forte dell’esperienza pluriennale fatta con la radio universitaria WMBC, Bobby Babylon propone ogni settimana un’ora abbondante di ottimo ska selezionato da lui stesso e da ospiti che si alternano alla console. Peccato solo per l’encoding di bassa qualità.

Le mie puntate preferite? Quella di settimana scorsa sullo ska anni ’90 (MP3) e l’ultima pubblicata appena oggi, con ska d’annata adatto anche a orecchie più delicate (MP3).

Altri post sui blog musicali: Benn loxo du taccu.

Blog musicali / 1

21 maggio 2006

6 commenti

Come promesso a Pez, inauguro con questo post una serie sui blog musicali, da cui mi rifornisco del materiale udibile con cui tollerare le pulizie settimanali. Un’ottima maniera per conoscere nuovi artisti, nutrire il lettore MP3 senza spendere un occhio della testa, e farsi un po’ di cultura musicale.

Il primo della serie è Benn loxo du taccu, blog dedicato alla musica africana il cui titolo in Wolof significa più o meno “una mano sola non può applaudire”. Grande competenza e passione, e uno-due brani in MP3 per ogni post, rimossi periodicamente per fare spazio ai nuovi file. Non fatevi sfuggire l’ultima entry sull’Highlife, con un bellissimo e suggestivo brano di Paulson Kalu.

Altri post sui blog musicali: Mobtown Ska Sounds.