altre destinazioni

ultimi post

ultimi commenti

tag principali

categorie

archivi

powered by

  • WPFrontman + WP

friends

copyright

  • © 2004-2011
    Ludovico Magnocavallo
    tutti i diritti riservati

Spigolature / 21

26 marzo 2007

5 commenti

Intrighi internazionali Red Force è un blog appena nato ma già molto interessante, opera di un commentatore assiduo di Boh. Tenetelo d’occhio.

A proposito di Web 2.0. In Italia c’è anche ci crea senza bisogno di copiare, e senza dover ricorrere a programmatori indiani: Michele mi ha segnalato ieri il lancio di Pagety, il nuovo prodotto di Wonsys (16bugs, Unilife) che è uno strano e interessante ibrido tra hosting e CMS. Avevo già visto passare l’annuncio sul blog di Gabriele, che segnala anche uno screencast introduttivo sul blog di Luca Mearelli, la mail di Michele è stata l’occasione per chiedergli una breve intervista, che pubblicherò qui nei prossimi giorni.

Blogbabel citata dal papà di FeedBurner. La lista dei siti con più lettori del feed è un po’ casereccia ma decisamente interessante. Nei commenti spunta anche Steve Olechowski, il papà di FeedBurner, che cita le classifiche italiana e spagnola di Blogbabel. Piccole soddisfazioni… E già che siamo in tema, sia Gabriele che Luca (citati sopra a proposito di Pagety) hanno iniziato da qualche giorno a collaborare con Blogbabel, ennesima dimostrazione (casomai ce ne fosse ancora bisogno) che in Italia le competenze e la voglia non mancano.

Quando i cellulari fanno schifo… Il Treo si è rotto per l’ennesima volta, e mentre va in riparazione da mamma TIM mi hanno dato un Nokia 6630. Ho provato inutilmente a trasferire l’agenda in blocco via bluetooth, e dopo mezz’ora di smanettamenti con l’orribile S60 l’ho restituito e mi sono accattato un altrettanto orrendo Moto RAZR, che almeno è leggero e si carica via miniUSB (ma non accetta lo stesso l’agenda in blocco via bluetooth). Non c’è niente come passare a un cellulare “normale” per apprezzare le qualità del Treo: interfaccia utente velocissima, menu intelligenti, funzioni attivabili con pochissimi click del navigatore, tutto inviabile e sincronizzabile via Bluetooth o SD, ecc. ecc. I telefoni normali sembrano fatti da deficienti, altro che usabilità, non so come fate a sopportarli.

Spigolature / 20

23 febbraio 2007

17 commenti

Non c’entro niente. Tanto per mettere le cose in chiaro dopo qualche teoria idiota azzardata che ho letto in giro: Blogo non c’entra niente con BlogBabel. Sono uscito da Blogo nel 2005 per contrasti piuttosto seri con alcuni dei soci (non è difficile immaginare quali), portandomi via solo il dominio di Qix, che era già mio per un terzo. Da allora non ho più avuto niente a che fare con loro, né loro l’hanno avuto con gli altri miei progetti. E il fatto che Blogo utilizzi Lightpress (che ho scritto) come piattaforma di pubblicazione non significa nulla: LP è Open Source e chiunque può utilizzarlo senza darmi una lira, dai quaranta e più milioni di pageview mensili di Blogo e WeblogsSL non mi viene in tasca nulla. Ok, ora datemi pure dello scemo. :)

Linux è bello, specie su un cellulare. Le prime foto del Neo 1973, il cellulare basato su Open Moko, sono sorprendenti. Non vedo l’ora di averne uno tra le mani, peccato solo che non abbia un processore abbastanza potente da poter sfruttare l’incredibile schermo VGA per i video. Segnalazione raccolta sul mitico Pollycoke.

Reale o virtuale? Un ragazzo indonesiano sfodera il modello 3D di un volto più verosimile che si sia mai visto. Sembra finto, cioè vero, cioè insomma andatelo a vedere che ne vale la pena. Via BdH.

Spigolature / 19

2 febbraio 2007

8 commenti

Domani alle 14:30 tutti sintonizzati su La 7. Ricomincia infatti il Sei Nazioni, uno degli eventi sportivi più affascinanti dell’anno, sicuramente quello con più fair play e meno polemiche arbitrali. L’Italia comincia con il botto al Flaminio contro la Francia, sperando che l’ottimo lavoro iniziato l’anno scorso da Berbizier e le scelte a sorpresa dell’ultima ora ci permettano di battere finalmente i galletti. Se vi perdete la partita non disperate: le registrazioni del Sei Nazioni sono di solito disponibili su AussieTorrents (il forum fondato nel 1876 da un immigrato italiano in Australia), fatemi un fischio se avete bisogno di un invito.

Recensione geek dell’E61. La recensione di Carlo, che finalmente ha aperto un blog, mi sta facendo venire voglia di abbandonare il Treo e passare all’E61: “Per la mobilita’ e’ eccezionale, in treno mi sono installato putty, si e’ scompattato lo zip da solo, mi sono letto il readme, si e’ scaricato il certificato prendendolo dal txt (ha capito che c’era un link nel txt…), e si e’ installato. Mi sono subito connesso con putty in remoto, ho ripreso una connessione screen su cui girava putty e irssi, e il terminale non ha avuto nessun problema (e la presenza di un tasto ctrl per screen aiuta tanto…).”.

Problemi di scala. Joe Gregorio: “At some point in the past rolling out an application to 300,000 people was the pinnacle of engineering excellence. Today it means you passed your second round of funding and can move out of your parents garage.”.

(semi-)Permanent Condition. Non ci avrei scommesso una lira e invece è successo: Permanent Condition, probabilmente il miglior blog musicale in circolazione, dopo cinque mesi di silenzio ha ripreso le pubblicazioni, e sta rimettendo online tutti gli album in MP3/AAC dell’archivio. Non perdetevi questa occasione…

sottofondo musicale di questo post offerto da World Passport

Spigolature / 18

29 dicembre 2006

3 commenti

Opacità delle risorse. La pulizia periodica della Inbox fa riemergere un messaggio dove Roy Fielding, teorico del ReST e papà del protocollo HTTP/1.1, fa un po’ di chiarezza sull’opacità delle risorse: “[...] RESTful applications are, at all times,
encouraged to use human-meaningful, hierarchical identifiers in order
to maximize the serendipitous use of the information beyond what is
anticipated by the original application. [...]“
Utile per chi deve sviluppare delle API per dare accesso a un servizio web.

Scaricateli finchè potete. Sto parlando delle fantastiche compilation di Kalil Wilson, una vera e propria introduzione musicale ai principali generi della musica africana e caraibica, dall’highlife alla rumba passando per salsa, soukous e calipso. I miei preferiti? Golden Days Highlife (No. 9) e Ambiance à Congo (No. 1), appena pubblicato.

Scaricateli finchè potete / 2. Meno ecumenico ma non per questo meno interessante il blog di Steve Ntwiga Mugiri, che pubblica alcuni pezzi d’autore conditi da racconti e considerazioni personali. Tra i brani che ho avuto il tempo di ascoltare, la palma d’oro per ora va a Christina dei Maroon Commandos, Mrema di Remy Ongala e la Orchestre Super Matimila, e l’imperdibile Sina Makosa dei Les Wanyika. Qui tutti i post musicali di Steve, ricordatevi di lasciare un commento se la musica vi piace.

Scaricateli finchè potete / 3. Se la musica africana vi lascia un po’ freddini, provate a fare un salto su Breath of Life, dove Kalamu e Mtume ya Salaam prongono pezzi splendidi come I’ll Take You There degli Staple Singers e Simply Beautiful di Queen Latifah e Al Green.

Spigolature / 16

16 dicembre 2006

4 commenti

Post-mortem di una conferenza. Dal suo osservatorio parigino, Simone sforna un bel post sui postumi di Le Web 3, con link perlopiù francofoni che meritano di essere seguiti.

Prototipi di carta per applicazioni web. Interessante presentazione su come creare prototipi e quale flusso di lavoro adottare. Blog scovato su Perception of speed, a sua volta scovato sul venerabile Daily Python URL, appena rifatto in Django.

Pizzata domenicale. Fullo domani sera è a Milano e si va a mangiare una pizza. Se qualcuno vuole aggregarsi si faccia vivo.

Spigolature / 15

14 dicembre 2006

3 commenti

YouTube è scritto in Python. O almeno così sembra dalla frase di Cuong Do, Software Architect di YouTube, apparsa recentemente su python.org. La frase suona più o meno così: “Python è veloce quanto basta per il nostro sito e ci permette di sfornare funzionalità facili da mantenere a tempo record, con un numero minimo di sviluppatori”. State ancora programmando in PHP? (Fullo se ti fischiano le orecchie sai perchè) Via e via.

Reazioni a catena. Per scaramanzia e esaurimento totale di enrgie nessuno ci aveva pensato, ma come prevedibile la pubblicazione su Nòva di oggi della mappa della blogosfera sta generando reazioni a catena. Qualche dettaglio in più nei prossimi giorni.

Spigolature / 14

13 dicembre 2006

12 commenti

LeWeb3 is actually “Loic for president”, o “come strumentalizzare la blogosfera per le proprie mire politiche”. I commenti negativi post-evento di Parigi abbondando, tranne che sui blog dei partecipanti italiani che forse sono ancora in viaggio per tornare a casa. Non avevo molti dubbi, già in occasione della prima conferenza parigina due anni fa mi veniva un po’ da ridere, a sentire blogger di mezza età definirsi “rivoluzionari” senza minimamente accorgersi di essere ormai entrati a far parte a pieno titolo dell’establishment.

Se al Barcamp non c’eravate… Ma anche se eravate lì, non perdete il numero di Nòva in edicola domani con il Sole 24 ore. Speriamo solo di aver imbroccato la risoluzione, e che il passaggio da digitale a stampa faccia giustizia alla mappa della blogosfera.

Spigolature / 13

30 novembre 2006

13 commenti

Matteo rinuncia alle slide dichiarando che “la filosofia del Barcamp è contro le slide ed è a favore della trasmissione puramente orale delle informazioni”. Non credo sia il caso specifico di Matteo, e comunque anch’io ho sempre un sacco di problemi a fare delle slide, mi chiedo però quanto sia “filosofia del Barcamp” e quanto cedere ai soliti vizi italiani: pigrizia, pressapochismo e scarso rispetto per il prossimo, clienti utenti o partecipanti a una conferenza, per quanto spontanea, che sia. All’estero infatti c’è chi la pensa diversamente.

C’è da chiedersi come Microsoft riesca a produrre software, almeno stando al bel post di Αριστοτέλης Παγκαλτζής (Aristotle Pagaltzis, hehe non ho resistito, usare UTF-8 servirà pure a qualcosa…) che riprende la questione del menu di shutdown di Windows Vista. Un sacco di link interessanti, tra cui l’imperdibile parabola dei due programmatori, datata 1985 ma (come tutte le parabole che si rispettino) perfetta per i giorni nostri.

Che fare se la vostra ragazza non crede al disastro prossimo annunciato? Altro bel link colto da Ryan Tomayiko sui nuovi survivalists australiani, che si stanno attrezzando per la fine del mondo come lo conosciamo, causa riscaldamento globale / esaurimento giacimenti di petrolio / ecc. Decisamente condivisibile. Io intanto ho rinunciato all’automobile, voi che state facendo?