altre destinazioni

ultimi post

ultimi commenti

tag principali

categorie

archivi

powered by

  • WPFrontman + WP

friends

copyright

  • © 2004-2011
    Ludovico Magnocavallo
    tutti i diritti riservati

Blogbabel 3.0

16 novembre 2009

3 commenti

Come alcuni di voi si saranno accorti, settimana scorsa Blogbabel ha cambiato aspetto. Avrei voluto scrivere qualcosa prima, ma il poco sonno accumulato in queste ultime settimane e un ritorno di influenza mi hanno fatto rimandare fino ad ora.

Le modifiche rilasciate sono il primo risultato della collaborazione con il team di Liquida (che per chi non lo sapesse ha rilevato Blogbabel ormai quasi due mesi fa), e non sono state solo cosmetiche ma hanno avuto un impatto significativo anche sul backend, la struttura dei dati raccolti, l’ottimizzazione per i motori di ricerca e l’usabilità. Non sto a ripetere  qui l’elenco di cosa è cambiato, altri l’hanno fatto prima di me e anche il comunicato stampa di Banzai è abbastanza trasparente al riguardo.

Quello che posso aggiungere a quanto già scritto, sono le mie impressioni dopo un paio di mesi di lavoro a stretto contatto con il team di Liquida. Partiamo dalla cosa più importante: le aspettative che mi ero creato durante la fase di negoziazione, che hanno avuto un peso rilevante nella scelta di vendere a Liquida, sono state ampiamente soddisfatte e anzi superate.

Da Liquida ho trovato entusiasmo, e non solo quel tipo di entusiasmo che dovrebbe contraddistinguere le startup con investitori alle spalle, persone giovani e capaci nel team, e progetti interessanti da sviluppare. Certo, in Liquida non manca tutto questo e quando passo da loro in ufficio mi sembra di respirare una boccata d’aria rispetto all’atmosfera stagnante e piuttosto deprimente del mio lavoro “normale”. Quello che non mi aspettavo è l’accoglienza riservata a Blogbabel, l’energia creativa che ho visto spendere in brainstorming su come valorizzare il lavoro fatto in questi anni, l’attenzione per le specificità del progetto. La differenza emotiva per me che sviluppo rispetto agli anni precedenti è stata enorme, l’entusiasmo (per un progetto che ho partorito e amato per molto tempo) contagioso e mi sono ritrovato a lavorare e immaginare Blogbabel come non succedeva ormai da tanto.

Insieme a questo, trovare nel gruppo persone davvero in gamba con competenze specifiche su SEO, design, usabilità e altre discipline in cui da solo mi barcameno con scarso successo, è servito a scaricarmi da responasabilità che mal sopporto e farmi concentrare su quello che mi piace di più e credo di saper fare meglio: lo sviluppo e la modellazione dei dati.

Come dicevo sopra, il risultato è solo l’inizio di quello che sembra sarà un lavoro lungo, intenso e (speriamo) pieno di soddisfazioni. Nei prossimi giorni, appena mi sono ripreso un po’, vedrò di pubblicare qualche post su alcune tecniche che ho utilizzato per ottimizzare l’accesso ai dati, condito magari da considerazioni un po’ più generali sulle specificità di servizi web di medie dimensioni (o grandi, se guardiamo alle dimensioni del db di Blogbabel che è arrivato a una cinquantina di Gb di dati “live”). Se nel frattempo avete qualche curiosità particolare, chiedete pure nei commenti.

Spigolature / 20

23 febbraio 2007

17 commenti

Non c’entro niente. Tanto per mettere le cose in chiaro dopo qualche teoria idiota azzardata che ho letto in giro: Blogo non c’entra niente con BlogBabel. Sono uscito da Blogo nel 2005 per contrasti piuttosto seri con alcuni dei soci (non è difficile immaginare quali), portandomi via solo il dominio di Qix, che era già mio per un terzo. Da allora non ho più avuto niente a che fare con loro, né loro l’hanno avuto con gli altri miei progetti. E il fatto che Blogo utilizzi Lightpress (che ho scritto) come piattaforma di pubblicazione non significa nulla: LP è Open Source e chiunque può utilizzarlo senza darmi una lira, dai quaranta e più milioni di pageview mensili di Blogo e WeblogsSL non mi viene in tasca nulla. Ok, ora datemi pure dello scemo. :)

Linux è bello, specie su un cellulare. Le prime foto del Neo 1973, il cellulare basato su Open Moko, sono sorprendenti. Non vedo l’ora di averne uno tra le mani, peccato solo che non abbia un processore abbastanza potente da poter sfruttare l’incredibile schermo VGA per i video. Segnalazione raccolta sul mitico Pollycoke.

Reale o virtuale? Un ragazzo indonesiano sfodera il modello 3D di un volto più verosimile che si sia mai visto. Sembra finto, cioè vero, cioè insomma andatelo a vedere che ne vale la pena. Via BdH.

Che cosa fa l'invidia...

7 febbraio 2007

15 commenti

“Provate a mandar loro una mail con scritto: “Ciao, ti scrivo perché seguo la classifica Blogbabel. Vorrei sapere perché alcuni blogger che fabbricano template, come Dandyna, hanno l’avvertenza che la loro posizione in classifica è viziata dai link di Technorati, e invece sw4n no.” Aggiungeteci i link a questo, quello e l’altro post e cliccate su invia. Questa [la mia email] è l’email.”

Carino, peccato che:

  • pubblicare la mia email sia una violazione alle leggi sulla privacy
  • il mail bombing sortisca effetti opposti a quelli desiderati (i.e. mi fa incazzare invece che riflettere)
  • le mail siano da considerare alla stregua di spam, e quindi illegali pure loro
  • il tizio non si è degnato di scrivermi in privato, o — meglio — postare sulla lista pubblica di discussione
  • i commenti sono riservati agli utenti di splinder, e quindi non mi è possibile replicare

Se dovessi rispondere con lo stesso tono (e mi prudono le mani per farlo), ci metterei dieci secondi e farei così:


mysql top100_it
delete from metrics_blog where url like 'http://%splinder.com/';
^D

Una soluzione più semplice c’è (sempre che gli editor siano d’accordo): cooptiamo Sw4n tra gli editor (tra l’altro ha un paio di ideuzze niente male) così decide da solo se mettersi il warning o no. Voi che fareste, oltre a scrivere al soggetto in questione e diffidarlo dal mantenere la mia email pubblicata sul post?

Qualche dato sui feed italiani

16 gennaio 2007

17 commenti

Ho iniziato a tempo perso a scrivere la nuove versione del crawler, il processo che recupera i post di tutti i blog presenti in Blogbabel. La prima operazione che ho fatto è stato salvare tutti i tremila e rotti feed e analizzarli per capire i formati utilizzati, e i possibili punti critici da affrontare nel parsing. Nel seguito del post qualche dato statistico ricavato dall’analisi, dopo aver eliminato i circa ducento feed — quasi tutti di Splinder — manifestamente invalidi (HTML invece di XML, XML con schifezze tipo iframe prima della dichiarazione XML, ecc.).

questo post continua, leggi il resto

Ecco le immagini

14 dicembre 2006

91 commenti

Ecco le visualizzazioni della blogosfera scaricabili (e stampabili), sugli stessi dati utilizzati per il paginone di oggi di Nòva.

Aggiornamento. Ori0n mi fa notare nei commenti che manca la licenza, eccola qui: Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.5 License.

Spigolature / 15

14 dicembre 2006

3 commenti

YouTube è scritto in Python. O almeno così sembra dalla frase di Cuong Do, Software Architect di YouTube, apparsa recentemente su python.org. La frase suona più o meno così: “Python è veloce quanto basta per il nostro sito e ci permette di sfornare funzionalità facili da mantenere a tempo record, con un numero minimo di sviluppatori”. State ancora programmando in PHP? (Fullo se ti fischiano le orecchie sai perchè) Via e via.

Reazioni a catena. Per scaramanzia e esaurimento totale di enrgie nessuno ci aveva pensato, ma come prevedibile la pubblicazione su Nòva di oggi della mappa della blogosfera sta generando reazioni a catena. Qualche dettaglio in più nei prossimi giorni.

Spigolature / 14

13 dicembre 2006

12 commenti

LeWeb3 is actually “Loic for president”, o “come strumentalizzare la blogosfera per le proprie mire politiche”. I commenti negativi post-evento di Parigi abbondando, tranne che sui blog dei partecipanti italiani che forse sono ancora in viaggio per tornare a casa. Non avevo molti dubbi, già in occasione della prima conferenza parigina due anni fa mi veniva un po’ da ridere, a sentire blogger di mezza età definirsi “rivoluzionari” senza minimamente accorgersi di essere ormai entrati a far parte a pieno titolo dell’establishment.

Se al Barcamp non c’eravate… Ma anche se eravate lì, non perdete il numero di Nòva in edicola domani con il Sole 24 ore. Speriamo solo di aver imbroccato la risoluzione, e che il passaggio da digitale a stampa faccia giustizia alla mappa della blogosfera.

Di ritorno da Torino

3 dicembre 2006

25 commenti

Giornata intensa, faticosa ma decisamente soddisfacente quella di oggi al Barcamp Torino. Non ho le energie per raccontarla, e poi altri l’hanno già fatto meglio di me, come Lele e Davide.

Grazie agli organizzatori che hanno fatto uno splendido lavoro, e ovviamente a tutti quelli che sono venuti a sentirci nel pomeriggio, la vostra partecipazione ci ha ripagato di tante ore spese sulla classifica (che ormai solo classifica non è più da qualche giorno). Per seguire i post del Barcamp di tutti i blog in classifica potete usare questo indirizzo.

Concludo con l’obbligatoria lista di chi ho visto dal vivo per la prima volta (Michele, Eìo, Fullo, Andrea), chi ho rivisto con piacere (azzz siete troppi, oltre ai due citati in apertura Gaspar, Andrea, Matteo, Carlo che non so se ha un blog, chi ho dimenticato?) e il gruppazzo della classifica che c’era (Theo, Eìo, Simone, Fullo, Antonio — che mi sono dimenticato di salutarti) e quelli che non c’erano (Marco — me ne sono ricordato, Boh, Neko — ce l’ho fatta a prendere un’agenda). Al prossimo Barcamp, speriamo di non dover aspettare troppo.