Ieri sera, come scritto qui e altrove, primo UnMeeting dopo la conferenza di Ben Hammersley. Come al solito in queste occasioni, l’aspetto più soddisfacente della serata è stato quello sociale: dare un volto una voce e una personalità a blogger conosciuti e non. E magari scoprire un altro amante del rugby, fatto decisamente raro dalle nostre parti (chi viene con noi il mese prossimo a Monza per Italia-Fiji?).
Su UnMeeting e UnConf poco da dire: ho partecipato pochissimo alle discussioni, un po’ per il numero di persone presenti e la confusione che ne derivava, un po’ per la sistemazione dei posti, molto per la stanchezza accumulata in settimana che mi ha lasciato più rimbecillito del solito. In un prossimo post i commenti alla conferenza di Ben.
Writeboard è la nuova applicazione di 37signals, conosciuti per Basecamp, Backpack e altre applicazioni Web 2.0. Writeboard è un wiki composto da una sola pagina che può essere integrato con Backpack, molto curato nella presentazione e di facile utilizzo. Il target di utenza è abbastanza ampio, dato che l’installazione e l’utilizzo di un wiki non sono alla portata di tutti. C’è da scommetere che anche Witeboard avrà successo come le altre applicazioni di 37signals che lo hanno preceduto.
Se pensate di partecipare a UnMeeting, lasciate un commento per farvi mandare la password di writeboard.
Aspettando che le idee su UnConf si coagulino, sarebbe bello cominciare in piccolo con delle uscite a cena (o aperitivo, che fa un po’ modaiolo ma è decisamente più economico) tra blogger, come viene fatto spesso all’estero.
Ranghi ridotti visto che per una sera non si può attraversare mezza Italia, ma secondo me sarebbe una bella occasione per conoscersi e magari progettare qualcosa insieme. UnMeeting a Milano questa settimana?
off-topic: forse vi sarete accorti che il post precedente è di pendodeliri, che ha ripreso la sua collaborazione con Qix. Spero abbia tempo e voglia per scrivere altri pezzi, continuando a proporci la sua visione del mondo dei media e delle radio, che ne ha fatto il primo e più noto (proto)podcaster italiano. Grazie Antonio!